Archivio di February, 2008

6 marzo: Caramel al cinema Astra

Giovedì 6 marzo alle ore 21 verrà proiettato per il cineforum 2008, il film CARAMEL di Nadine Labaki. Il film Libanese ha ottenuto un grandissimo successo di critica e pubblica per l’originalità dei temi trattati.

La macchina da presa ci racconta la storia di cinque donne che si intrecciano ed incontrano in un salone di bellezza a Beirut. Un microcosmo variegato da cui osservare il teatro della vita.

Chiesa di S. Rocco e Cinema Agorà - Foto Ondei

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Chiesa di S. Rocco e Cinema Agorà

Foto Ondei

Eletto il segretario del Partito Democratico: è Luca Radici

pdlogo.jpgDopo le recenti primarie che hanno portato alla costituzione del primo direttivo del Partito Democratico, il direttivo stesso, allargato ai consiglieri comunali, ha provveduto ad eleggere domenica 24 febbraio il segretario locale. La scelta è caduta su Luca Radici che ricopriva la stessa carica nella Margherita. 

Radici è stato scelto all’unanimità pur essendoci due anime che, come notorio a tutti, costituiscono il neopartito. Toccherà a lui, quindi, l’arduo compito di fare la sintesi della formazione partendo da un gruppo eterogeneo composto da diversi correnti che hanno al momento puntato compattamente su di lui.

Sappiamo, infatti,  che i Ds si sono collocati all’ala sinistra del partito, mentre la ex-Margherita ha confermato la sua maggiore forza elettorale facendo leva sull’elettorato cattolico.

Le due maggiori aree del partito hanno sì appoggiato Radici con argomentazioni opposte: Bordonaro (Margherita) ha rivendicato un discorso di continuità nella candidatura Radici, Reboldi ha preferito sottolineare l’esigenza di rinnovamento e svecchiamento della politica.

Infatti, il Partito Democratico spicca per la composizione mediamente molto giovane del Direttivo. Radici, Reboldi, Gritti, Corioni, Chiodelli, Sarnico, Polonini, Del Barba, Archetti hanno tutti meno di 40 anni. Un segnale in controtendenza rispetto ad altre realtà politiche del territorio.

Vi è, perciò, la possibilità che queste forze giovani sappiano superare la rivalità storica che esisteva tra i partiti di provenienza. Al momento, infatti, non è ancora svanita la diffidenza reciproca che ha contraddistinto gli anni passati, a partire dalla rottura verificatasi alle elezioni comunali del 2001.

Tuttavia, è chiaro che il Partito Democratico si pone al centro dell’attenzione politica nel tentativo di contrastare validamente il primato elettorale che da diversi anni è nelle mani di Forza Italia e ora del Popolo delle Libertà.

Giovedì 13 marzo. Un bilancio da scoprire

Giovedì 13 marzo alle ore 19.30 l’assessore al bilancio Pierangela Masperi illustrerà nel corso di un’assemblea pubblica le linee guida del bilancio di previsione 2008 e il bilancio pluriennale 2008/2010. La popolazione è invitata per intervenire e commentare.

Basket. Serfinmec Ospitaletto- Bedizzole 79-40. Ancora una vittoria

La Serfinmec gela Bedizzole con un + 39 sicuramente meritato.enriotti.jpg Gli ospiti incappano indubbiamente in una serata “no”, ma non sono da nascondere i meriti dei ragazzi di coach Boldrini che spingono dal primo all’ultimo minuto senza mai mollare.

Inutile commentare una partita a senso unico, i parziali parlano da soli. Da sottolineare, la strepitosa prestazione di Enriotti.

La favoletta inizia ad agosto, quando Enriotti (giocatore di livello un paio di decadi fa) decide ufficialmente di togliere le scarpette dal chiodo dopo ben 9 anni di inattività. Le sue 46 primavere non le porta nè sulle spalle, nè nelle gambe.

Inizia la preparazione atletica coi ragazzi di coach Boldrini a metà agosto e si allena con tenacia e continuità. Nel corso della stagione si sente convocato in qualche occasione più che altro per problemi di organico, una sola la parentesi in quel di Castiglione con 3 punti a tabellino.  Resta la mascotte del gruppo sempre in tribuna o in panchina.

Mercoledì sera, però, il “botto”.  Il coach decide di metterlo in campo a 3 minuti dalla fine del primo quarto quando la partita è ancora in equilibrio. Il “giovane” Enriotti, alias Ario, fa la sua parte e resta in campo anche nel secondo quarto. A fine partita avrà nelle gambe una trentina di minuti di gioco e porterà a casa il titolo di mvp della partita.

Non segna, ma smista, strappa rimbalzi e mette sul tabellino personale 4-5 assist decisamente di valore. Sul campo altri giocatori meriterebbero al posto suo il titolo di miglior giocatore (vedi Serina che si tiene stretto il testimone di “super”), ma l’impegno e la determinazione di un 46enne fermo da 9 anni fanno la differenza.

Da segnalare per gli ospiti Merlo, che gioca poco, ma si distingue tra i suoi in una serata buia.

Tabellini   Serfinmec: Arici 9, Serina 8, Bontempi 3, Montini 6, Gussarini 10, Pasini 20, Fontana 5, Crescini 9, Enriotti, Gadaldi 9. coach: Boldrini   Bedizzole: Brentegani, Archetti, Casella 2, Spada 6, Buechi 6, Zambini 4, Fanelli 2, Merlo 12, Tosini 8. coach: Belli   parziali: 15-11   39-18   61-30   79-40 arbitri: Visini e Romele.  

Forza Italia: nuovo colpo di scena con l’ingresso di Buizza

100_1346.jpgRoberto Buizza, consigliere comunale di maggioranza eletto come indipendente nelle fila di AN, si è iscritto nella giornata di oggi al gruppo consiliare di Forza Italia.

La notizia, riportata oggi dal sito di Giulio Incontro, apre una nuova prospettiva sul secondo mandato del sindaco Prandelli. Con l’ingresso del gruppo di Buizza, la maggioranza comincia a traballare potendo contare ormai solo su 11 consiglieri sicuri su 21.

Certo, allo stato attuale il gruppo di Forza Italia si proclama ancora fedele alla maggioranza uscita vincitrice per una manciata di voti due anni fa. Però, i rumors provenienti da più parti ci dicono che i rapporti tra Prandelli e Forza Italia sono pessimi, al punto che i tre non vengono neppure più convocati ai vertici di maggioranza.

Si ripete così, incredibilmente, la situazione di quattro anni fa quando il disinvolto comportamento di Prandelli lo portò a governare con un solo voto in più. Come allora, Prandelli ha fatto fuori due tra i più votati alle elezioni, come allora il suo intento è stato di spaccare Forza Italia per ricavarne il maggior vantaggio politico.

Prandelli ha confermato l’asse che lo lega a Coradi, Giudici e Rocco. Un gruppo che ha sempre marciato compatto sulle grandi questioni degli ultimi anni: le scuole, il selvaggio boom edilizio, la distruzione dell’ambiente, la mancanza di rispetto verso le più elementari norme della democrazia.

Se la crisi si dovesse aggravare, potrebbe bastare un solo voto in più per far cadere la giunta portando Ospitaletto alle elezioni anticipate. La cosa, però, appare improbabile dal momento che gli 11 consiglieri fedeli sembrano essere impermeabili al richiamo delle elezioni.

Non può certo essere la Lega a promuovere alcunchè visto che i suoi 4 consiglieri sono completamente incapaci di assumere posizioni autonome e mai si sono discostati da Prandelli. Neppure AN appare interessata ad un’operazione del genere, tanto più che due dei tre consiglieri rimasti ricoprono il ruolo di assessore.

Resta l’UDC ed il suo assessore Floris che non ha mai spiccato per coraggio in passato. Floris non ha neppure assunto una posizione ufficiale riguardo la spaccatura creatasi all’interno del suo partito a livello nazionale, nonostante dalle nostre colonne gli chiedessimo una dichiarazione. Inoltre, tutti sanno che Pasini è organico alla maggioranza, tant’è che continua a votare in favore dei provvedimenti presi dalla giunta Prandelli.

 Insomma, nel caso di un eventuale transfuga dal centrodestra, resterebbe al sindaco anche l’opzione di cooptare Pasini nella squadra di giunta.

Per questi motivi, l’ingresso di Buizza in Forza Italia apre interrogativi sul futuro di questa amministrazione che si è sfilacciata per la filosofia padronale che ispira il comportamento del sindaco, ma non dovrebbe influenzare l’azione amministrativa del centrodestra al potere.

Vedremo quali saranno le reazioni di Prandelli a questa nuova mazzata politica, reazioni che è lecito attendersi slitteranno a dopo le elezioni del 13 aprile.

TAV: preoccupazione anche in Fraternità

img_0634.JPGDomani si svolgerà la conferenza dei servizi indetta dal ministro Di Pietro. Al tavolo della discussione vi saranno tutti i comuni interessati dal tracciato dell’infrastruttura, compreso Ospitaletto.

E’ una giornata decisiva per le sorti ambientali della nostra comunità. Ciò che uscirà da questo incontro potrebbe cambiare in peggio un borgo come Lovernato, già compromesso dalla vicinanza della Ferrovia e di un’acciaieria enorme, ma comunque di valore storico e culturale.

Anche la Fraternità ha mosso dei rilievi al progetto, rilievi che denotano una grande preoccupazione per il futuro di una delle realtà sociali e cooperative più importanti della nostra provincia.

Dopo essere stati rassicurati anni fa, la Fraternità, tramite il consigliere delegato Luigi Chiari, esprime un forte dissenso su quanto emerso dai progetti.

«Il passaggio della Tav in pericolo i nostri immobili che si affacciano sull’attuale linea ferroviaria Treviglio-Brescia. - ha spiegato al giornalista del Bresciaoggi Cesare Mariani - Ho visionato il progetto dell’Italferr e ho rilevato che una delle aree di stoccaggio è stata disegnata in parte su terreni agricoli e in parte sulla nostra cascina Cattafame, edificio sottoposto a vincolo della Sovrintendenza che è stata ristrutturata nel 2004 e ospita una comunità per minori allontanati dalle loro famiglie o affidati dal circuito carcerario minorile, oltre a uffici per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate».

«La pista di cantiere che costeggerà a sud la linea ferroviaria, per aggirare il sottopasso ferroviario già esistente sulla via Trepola, è disegnata esattamente al di sopra di due serre e di un nostro punto vendita di prodotti alimentari e non. - ha precisato sempre sulle colonne del Bresciaoggi Chiari - Riteniamo che la pista di cantiere, può essere disegnata in modo alternativo, salvaguardando i fabbricati».

«Anche i tecnici della Provincia - ha concluso Chiari - hanno consultato telefonicamente i progettisti dell’Italferr che hanno fornito assicurazioni verbali. Onestamente non è molto, attendiamo dunque dagli Enti responsabili del cantiere una risposta e assicurazioni scritte».

Come si vede, dunque, il problema resta molto significativo. Disinteressarsi di questa vicenda è un peccato mortale. Sfuggire alle responsabilità, un delitto.

Abbiamo già parlato delle numerose manchevolezze di questa amministrazione che per un calcolo incomprensibile ha spianato la strada alla TAV disegnandola, per prima, sul Piano Regolatore. Tuttavia, dobbiamo augurarci che nella conferenza di domani, si riesca a trovare una soluzione che salvaguardi Ospitaletto.

E’ un augurio che deve provenire trasversalmente da tutte le forze politiche. La Fraternità, comunque, si tutela preventivando azioni di protesta assai vigorose.

 

(Lovernato - Foto Ondei)

Violento pestaggio per il padrone del Balkan grill

carab.jpgDal Bresciaoggi del 28.2.2008 

Si moltiplicano gli episodi di violenza nei luoghi di ritrovo degli stranieri che abitano nell’Ovest Bresciano. Dopo la sanguinosa rissa in un bar di Roccafranca che ha ridotto in fin di vita un kosovaro vittima della missione punitiva di un gruppo di albanesi finiti in carcere, le scene da Far wet si sono ripetute l’altra notte a Ospitaletto.

Stavolta in ospedale è finito un 48 enne pakistano titolare del Balkan Grill, di via Rizzi. Il ristoratore, massacrato da tre albanesi, porterà per sempre le conseguenze del pestaggio: una sprangata gli ha fatto perdere la funzionalità dell’occhio sinistro.

Il pakistano che aveva rilevato il locale, punto di ritrovo della comunità slava, aveva assunto come cameriera una 25 enne moldava, in Italia senza permesso di soggiorno, fidanzata con un albanese che si è presentato al Balkan chiedendo al titolare di assumere con un contratto la ragazza.

Per essere più convincente, l’immigrato si era fatto accompagnare da due connazionali armati di bastoni e spranga. La discussione è quasi immediatamente degenerata: l’asiatico è stato aggredito dai tre albanesi che lo hanno scaraventato a terra, prima di massacrarlo a calci e bastonate.

I medici del Civile dove è stato trasportato in ambulanza lo hanno medicato e curato ma non hanno potuto fare nulla per l’occhio. Le altre ferite guariranno in 60 giorni.

I carabinieri di Ospitaletto, intervenuti su posto hanno identificato in poche ore gli autori del pestaggio: si tratta di K.A., manovale di 23 anni residente a Brescia e L. N. e L.A. operai di 30 e 21 anni che abitano a Gussago. il 21 enne L. A., ambedue residenti a Gussago. G.C.C.

 

La Biblioteca costruisce i libri

La Biblioteca comunale Paolo VI organizza CREALIBRO, due laboratori di 100_1350.jpgcostruzione del libro per bambini e genitori“, il 6 ed il 13 marzo dalle ore 16 alle 18 presso la sede della biblioteca stessa.

Il corso è organizzato da Stefania Mariotto, Elena Scalvenzi e Cinzia Frassine, tre componenti del gruppo di promozione alla lettura Le favoliere, ormai attivo nel nostro paese da circa 3 anni.

Il gruppo è sorto dopo alcuni corsi di invito alla lettura organizzate dal nostro ente culturale e già adesso propone, ogni due settimane, letture a tema per bambini da 4 a 8 anni. L’orario degli incontri, che proseguiranno ancora per il periodo scolastico, è fissato per venerdì dalle 16.30 alle 17.30.  L’iniziativa ha un ottimo successo, talchè sono circa una trentina i bambini che partecipano.

Tutte le attività sono totalmente gratuite e anche il materiale dei corsi verrà fornito dalla Biblioteca.

Il Crealibro ha già raggiunto le 10 iscrizioni previste e non può accettare altre partecipazioni. Tuttavia, se l’iniziativa avrà un successo sarà certamente replicata in futuro per permettere ad altri genitori e ad altri bambini di usufruire di questo prezioso servizio.

L’invito, tuttavia, è di far crescere la partecipazioni ai normali incontri di lettura chiedendo, eventualmente, informazioni alla Biblioteca (tel. 030.641507) per le giornate in cui si terranno.

Giovedì: si brucia la vecchia

vecchia.jpgBruciare la vecchia è una vecchia tradizione lombarda a cui Ospitaletto non si sottrae per la gioia e l’emozione dei più piccini, nonchè per la nostalgia dei più grandi che ricordano la propria infanzia.

L’oratorio S. Giovanni Bosco organizza questa suggestiva cerimonia giovedì 28 febbraio alle ore 20 presso l’anfiteatro.

La festa non si esaurirà in questo semplice atto. Successivamente, infatti, verranno proiettai foto e filmati della vita dell’ultimo anno del nostro oratorio.

Ad allietare la serata non mancheranno le bevande calde come il the e la cioccolata per bimbi ed adulti. Qualcuno potrà anche fare uno strappettino alla regola concedendosi un bel bicchiere di vin broulèe.

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