Idee confuse
Il neoassessore al Commercio ed al Tempo libero Costantino Manenti ha prodotto un manifesto in cui si invita la “festosa” (sic) cittadinanza a contribuire alla crescita “dell’albero dell’idee“, ovvero quali feste i cittadini vorrebbero si facessero ad Ospitaletto.
Il manifesto invita il cittadino a recarsi presso gli uffici al fine di compilare un modulo prestampato in cui deve essere spiegata la festa che uno vuole, oppure indicare come migliorare quelle esistenti. Bontà sua, l’assessore concede la possibilità di inviare il modulo anche via email. Si conclude con l’ordine perentorio di fare arrivare tali proposte entro e non oltre il 21 marzo di quest’anno.
Le osservazioni sono abbastanza ovvie.
Manenti è pagato circa 500 € non solo per avere delle idee, ma soprattutto per girare in mezzo alla cittadinanza per capire cosa interessa e cosa non piace.
Non si capisce perchè stabilire una data ultimativa. Non sarebbe stato meglio dare una completa disponibilità anche per il futuro? Una buona idea non resta tale anche dopo il 21 marzo?
Perchè bisogna compilare un modulo? Non basta scriverlo in modo chiaro su carta semplice, magari mettendo una cassetta apposta in piazza?
La speranza è che l’iniziativa non si concluda con il solito pesante insuccesso, come era già capitato all’appello lanciato ai giovani del paese da parte dell’assessorato competente, oppure come successo alla famigerata Commissione Sicurezza che è naufragata nella più totale indifferenza.

