TAV: preoccupazione anche in Fraternità
Domani si svolgerà la conferenza dei servizi indetta dal ministro Di Pietro. Al tavolo della discussione vi saranno tutti i comuni interessati dal tracciato dell’infrastruttura, compreso Ospitaletto.
E’ una giornata decisiva per le sorti ambientali della nostra comunità. Ciò che uscirà da questo incontro potrebbe cambiare in peggio un borgo come Lovernato, già compromesso dalla vicinanza della Ferrovia e di un’acciaieria enorme, ma comunque di valore storico e culturale.
Anche la Fraternità ha mosso dei rilievi al progetto, rilievi che denotano una grande preoccupazione per il futuro di una delle realtà sociali e cooperative più importanti della nostra provincia.
Dopo essere stati rassicurati anni fa, la Fraternità, tramite il consigliere delegato Luigi Chiari, esprime un forte dissenso su quanto emerso dai progetti.
«Il passaggio della Tav in pericolo i nostri immobili che si affacciano sull’attuale linea ferroviaria Treviglio-Brescia. - ha spiegato al giornalista del Bresciaoggi Cesare Mariani - Ho visionato il progetto dell’Italferr e ho rilevato che una delle aree di stoccaggio è stata disegnata in parte su terreni agricoli e in parte sulla nostra cascina Cattafame, edificio sottoposto a vincolo della Sovrintendenza che è stata ristrutturata nel 2004 e ospita una comunità per minori allontanati dalle loro famiglie o affidati dal circuito carcerario minorile, oltre a uffici per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate».
«La pista di cantiere che costeggerà a sud la linea ferroviaria, per aggirare il sottopasso ferroviario già esistente sulla via Trepola, è disegnata esattamente al di sopra di due serre e di un nostro punto vendita di prodotti alimentari e non. - ha precisato sempre sulle colonne del Bresciaoggi Chiari - Riteniamo che la pista di cantiere, può essere disegnata in modo alternativo, salvaguardando i fabbricati».
«Anche i tecnici della Provincia - ha concluso Chiari - hanno consultato telefonicamente i progettisti dell’Italferr che hanno fornito assicurazioni verbali. Onestamente non è molto, attendiamo dunque dagli Enti responsabili del cantiere una risposta e assicurazioni scritte».
Come si vede, dunque, il problema resta molto significativo. Disinteressarsi di questa vicenda è un peccato mortale. Sfuggire alle responsabilità, un delitto.
Abbiamo già parlato delle numerose manchevolezze di questa amministrazione che per un calcolo incomprensibile ha spianato la strada alla TAV disegnandola, per prima, sul Piano Regolatore. Tuttavia, dobbiamo augurarci che nella conferenza di domani, si riesca a trovare una soluzione che salvaguardi Ospitaletto.
E’ un augurio che deve provenire trasversalmente da tutte le forze politiche. La Fraternità, comunque, si tutela preventivando azioni di protesta assai vigorose.
(Lovernato - Foto Ondei)

