Eletto il segretario del Partito Democratico: è Luca Radici
Dopo le recenti primarie che hanno portato alla costituzione del primo direttivo del Partito Democratico, il direttivo stesso, allargato ai consiglieri comunali, ha provveduto ad eleggere domenica 24 febbraio il segretario locale. La scelta è caduta su Luca Radici che ricopriva la stessa carica nella Margherita.
Radici è stato scelto all’unanimità pur essendoci due anime che, come notorio a tutti, costituiscono il neopartito. Toccherà a lui, quindi, l’arduo compito di fare la sintesi della formazione partendo da un gruppo eterogeneo composto da diversi correnti che hanno al momento puntato compattamente su di lui.
Sappiamo, infatti, che i Ds si sono collocati all’ala sinistra del partito, mentre la ex-Margherita ha confermato la sua maggiore forza elettorale facendo leva sull’elettorato cattolico.
Le due maggiori aree del partito hanno sì appoggiato Radici con argomentazioni opposte: Bordonaro (Margherita) ha rivendicato un discorso di continuità nella candidatura Radici, Reboldi ha preferito sottolineare l’esigenza di rinnovamento e svecchiamento della politica.
Infatti, il Partito Democratico spicca per la composizione mediamente molto giovane del Direttivo. Radici, Reboldi, Gritti, Corioni, Chiodelli, Sarnico, Polonini, Del Barba, Archetti hanno tutti meno di 40 anni. Un segnale in controtendenza rispetto ad altre realtà politiche del territorio.
Vi è, perciò, la possibilità che queste forze giovani sappiano superare la rivalità storica che esisteva tra i partiti di provenienza. Al momento, infatti, non è ancora svanita la diffidenza reciproca che ha contraddistinto gli anni passati, a partire dalla rottura verificatasi alle elezioni comunali del 2001.
Tuttavia, è chiaro che il Partito Democratico si pone al centro dell’attenzione politica nel tentativo di contrastare validamente il primato elettorale che da diversi anni è nelle mani di Forza Italia e ora del Popolo delle Libertà.

