Archivio di February, 2008

La TAV ad Ospitaletto: ore cruciali?

treno.jpgIl ministro per le infrastrutture Antonio Di Pietro si incontrerà il 29 febbraio a Brescia con i rappresentanti di tutti i comuni interessati dal passaggio della TAV. In questa sede si potrebbe decidere il futuro di una parte importante del territorio del paese.

Il tracciato dell’Alta Velocità non è un problema solo per la Val di Susa, ma anche per Ospitaletto. Attualmente esso prevede il passaggio del treno vicino a Lovernato, frazione del paese.

L’impatto di questa infrastruttura sarà fortissimo per chi abita nelle vicinanze sia per l’inquinamento acustico e ambientale che per l’aspetto paesaggistico.

Non che Lovernato sia un luogo incontaminato schiacciato com’è tra acciaierie e ferrovia. Tuttavia, l’idea di una ferrovia ad alcuni metri di altezza non migliora la vita degli ospitalettesi già tormentati da autostrada, tangenziali, ferrovia normale e discariche varie.

Per questo da più parti si è chiesto di modificare il tracciato raddoppiando, per esempio, quello già esistente (proposta di Lega ambiente), oppure interrando il percorso vicino all’abitato in modo da limitare l’impatto.

Inutili sono stati i tentativi dell’Amministrazione Comunale. A parole, infatti, Prandelli ha sempre combattuto la TAV, ma nei fatti ha mostratto un atteggiamento schizofrenico. Prima ha approvato un Piano regolatore che prevedeva la presenza della TAV, poi ha fatto una variante per eliminarlo dal PRG, variante bocciata dalla Provincia di Brescia, anch’essa governata dal centrodestra.

L’amministrazione comunale ha aderito anche insieme ad altri comuni ad una causa contro l’infrastruttura, poi si è ritirata dalla vertenza. Anche il raccordo con le associazioni ambientaliste nate sul territorio è stato a corrente alternata e non ha sortito alcun effetto sulla popolazione che in maggioranza è rimasta indifferente.

Ora, sentendo le parole di Di Pietro, dovremmo essere alla stretta finale. Nella speranza che tutte queste non siano vane promesse (non sarebbe nè la prima nè l’ultima fatta da questo governo), l’incontro del 29 febbraio può costituire un momento molto importante per la nostra comunità.

 

Manenti fuori da Forza Italia?

images.jpgContinua la telenovela in Forza Italia.

Ricapitoliamo la situazione:

 

  • Nell’ottobre 2007 Giulio Incontro vince la sfida per il ruolo di coordinatore comunale. In quell’occasione ci risulta che si siano schierati con lui i consiglieri Manenti e Mena, mentre con l’altro candidato c’era solo il vicesindaco Coradi. La contrapposizione rende chiara la rottura all’interno del partito, svelando la solitudine dell’assessore Mena, ormai tollerato con fatica in giunta. Incontro rivendica il posto di vicesindaco per Mena partendo dal risultato elettorale significativamente molto superiore a Coradi.

  • A novembre Manenti cambia idea e prende posizione contro la spaccatura,  invocando la ricomposizione e dicendosi disposto a dimettersi dal partito. Dal blog di Incontro apprendiamo, poi, che il 14 dello stesso mese Manenti aveva ripetuto questi concetti in sede di direttivo locale.

  • Il 22 novembre Incontro e Mena formalizzano la nascita del gruppo consiliare autonomo sconfessando Manenti in quanto capogruppo di maggioranza. Prandelli reagisce lanciando un ultimatum contro i due, definiti dissidenti, e minacciando la cacciata di Mena dalla giunta.

  • Mena viene allontanato dal ruolo di assessore. Al suo posto viene nominato proprio Manenti. Il sindaco considera chiusa la questione in quanto l’avvicendamento avviene rispettando la rappresentanza dei diversi partiti.

  • A febbraio esplode la polemica. Incontro annuncia le dimissioni ufficiali di Manenti dal partito e chiede il ripristino di Mena in giunta. Manenti risponde affermando che le sue dimissioni erano solo una provocazione, comunque non ufficiale.

  • Il 19 febbraio Incontro formalizza l’ufficializzazione delle dimissioni richiamando il comunicato giunto dal responsabile nazionale di Forza italia.

  • Oggi, sul blog di Incontro c’è un post riferito alla situazione da cui si comprende che i rapporti tra i due sono rotti anche sul piano personale, visto il duro commento del segretario di Forza Italia.

E’ difficile trarre delle conclusioni da tutto questo. La sensazione è di un grande caos che indebolisce l’immagine pubblica dell’amministrazione Prandelli senza peraltro modificarne la capacità di movimento.

Difficile prevedere cosa accadrà. Giungono voci di un ulteriore inasprimento dello scontro con l’esclusione dei due consiglieri di Forza Italia dai vertici di maggioranza a cui, peraltro, hanno partecipato nel più totale silenzio.

Tuttavia, la nascita del neonato Partito del Popolo delle Libertà rischia di ribaltare gli assetti attuali. In questo momento Incontro ha i titoli e il diritto di esprimersi a nome di Forza Italia, ma cosa succederà quando il nuovo partito si doterà di organismi ufficiali?

I vertici di Forza Italia provinciali, peraltro anch’essi contestati dai circoli della Libertà, non hanno ancora pronunciato parola evitando, per comodità, di prendere posizione: un atteggiamento pilatesco e scorretto che fa male soprattutto ad Ospitaletto.

Le elezioni di aprile influenzano la politica di Ospitaletto?

udc_logo.jpgLe elezioni politiche si avvicinano rapidamente, ma stanno producendo già da subito grandi cambiamenti a livello nazionale.

E’ sotto gli occhi di tutti la rottura totale tra Casini e Berlusconi, ma non sfugge neppure la divisione seria tra il Partito Democratico e la Sinistra estrema. Tutti cercano di giustificare quanto accaduto e portare acqua al proprio mulino, ma molti si chiedono quali saranno gli effettivi cambiamenti.

Una domanda legittima sorge anche per Ospitaletto dove queste divisioni attraversano trasversalmente gli schieramenti.

Cosa succederà, infatti, alla componente Udc presente in maggioranza? Quale è la posizione assunta dall’assessore Floris a proposito delle scelte del suo leader? Non sono domande banali perchè il partito di matrice cattolica ha subito nel corso di quest’ultimo mese diverse scissioni che ne hanno modificato la natura.

Insomma,  Floris sta ancora con Casini oppure sta passando, come ha fatto Giovanardi, nel Popolo delle Libertà? Oppure ha optato per la Rosa Bianca, formatasi sull’asse Baccini-Tabacci? Sapere la risposta non è un esercizio inutile.

Non più tardi di due mesi fa, infatti, il sindaco Prandelli ha revocato la delega di assessore a Mena, reo di aver aderito al gruppo autonomo di Forza Italia. E’ legittimo quindi pensare che una decisione assunta da Floris nel senso non voluto da Prandelli potrebbe portare a modificare nuovamente l’assetto in giunta.

Non è più semplice il quadro del centro sinistra. La lista Insieme per Ospitaletto aveva fatto il miracolo di mettere insieme persone provenienti dal centro destra fino all’estrema sinistra.

A due anni dall’elezioni è lecito chiedersi quali siano i rapporti all’interno della coalizione. In consiglio comunale, infatti, sono stati eletti ben 5 esponenti del Partito Democratico più Poli, rappresentante di Alleanza per le Libertà, gruppo proveniente dal centrodestra. La sinistra è completamente esclusa. Sappiamo, inoltre, che i rapporti con una parte della sinistra non sono affatto buoni.

Cosa succederà adesso che le strade si sono ufficialmente divise? Insieme per Ospitaletto continuerà a rappresentare le istanze di questo gruppo eterogeneo?

Non ci sono risposte al momento, tutto tace. E’ chiaro, però, che presto i nodi verranno al pettine e non potranno più essere elusi.

L’Ospitaletto Calcio pareggia in casa contro l’Urago

pallone.jpgVentesima giornata del campionato di seconda categoria girone F. 

L’Ospitaletto calcio non riesce ad andare oltre al pareggio nel confronto casalingo con l’Urago. Dopo un primo tempo sostanzialmente privo di emozioni, la squadra di Bosetti va sotto al 4′ della ripresa per un calcio di rigore realizzato da Palini.

La reazione dell’undici ospitalettese non si fa attendere ed al 13′ Buizza realizza sull’ottimo suggerimento di Zanotti. Il portiere dell’Urago viene scavalcato da un pallonetto delizioso e la palla ritorno al centro del campo.

E’ il momento più vivace della partita con un occasione per parte. L’incontro, però, giunge al finale senza più particolari emozioni con un pareggio sostanzialmente giusto.

La classifica dell’Ospitaletto vede gli orange confermare il settimo posto in un campionato tranquillo e senza preoccupazioni ad un solo punto dalla

 

Il Basket Ospitaletto c’è! Vittoria netta sul Manerbio!

serfinmec-ospitaletto1.jpgDopo la partita persa all’overtime della settimana scorsa sul difficile campo di Darfo, la Serfinmec Ospitaletto vince lo scontro diretto con la squadra più in forma di questo scorcio di campionato di promozione maschile.

L’arma per fermare gli uomini di Boninsegna sono i ritmi ed il coach Boldrini schiera un quintetto ad hoc per farlo. 

All’inizio la squadra è contratta e subisce un parziale di 6 a 2, ma sarà l’unico vantaggio dei manerbiesi. Sostenuto da un Serina in gran forma, i locali agguantano il pareggio e allungano, arrivando ad uno scarto di 10 punti.

Il Manerbio non si arrende e resta attaccato alla partita con determinazione pur chiudendo il primo quarto sotto 20 a 13. Il secondo quarto, però, prosegue sulla falsariga del precedente con Bontempi sugli scudi (18 i punti per lui al termine).

La pausa non deconcentra la Serfinmec che continua a macinare gioco e punti con le performance di Pasini e Bontempi. L’ultimo quarto vede l’Ospitaletto determinato ad impedire agli avversari di rientrare in partita. Dopo aver controllato agevolmente, la Serfinmec allunga in modo decisivo fissando il risultato finale a 68-45 a proprio favore.

Migliore in campo per l’Ospitaletto risulta essere alla fine Bontempi, ma meritano una segnalazione anche Serina e l’eccellente Gussarini.

L’Ospitaletto agguanta così il quarto posto insieme allo sconfitto Manerbio proseguendo il suo brillante campionato.

La chiesa parrocchiale di Ospitaletto

100_1343.jpg

Irina Palm al cineforum

Prosegue la programmazione del cineforum presso il cinema Astra. Giovedì prossimo, sempre alle 21.15, verrà proiettato il film inglese Irina Palm.

Film graffiante ed insolito sulla società inglese, parla di una vedova costretta ad un lavoro molto “insolito” nel tentativo di trovare i soldi per salvare il nipotino affetto da una grave malattia. L’opera è interpretata dall’icona pop Marianne Faithfull e dall’attore prediletto da Kusturica, Miki Manojlovic

L’economia italiana: sviluppo o declino

100_1369.jpgInteressante dibattito sull’economia italiana al Centro Sociale.

Si è conclusa ieri la serie di conferenze con cui il circolo culturale Aldo Moro ha voluto discutere di politica e cultura. Dopo aver discusso nel corso del primo incontro del ruolo dei cattolici in politica, ieri sera si sono confrontati il vicedirettore del Corriere della Sera, il Bresciano Massimo Muchetti, e il viceministro dell’economia Roberto Pinza.

Di fronte ad una vasta platea i due hanno affrontato i nodi principali dell’economia italiana in modo colto e puntuale, riuscendo però a descrivere i meccanismi finanziari con una certa dote di semplicità e chiarezza.

Con tono brillante ed informale Muchetti ha incalzato il viceministro con osservazioni rigorose sullo stato dell’economia. Pinza non si è sottratto al gioco, anzi se n’è servito per esprimere la sua opinione, spesso disincantata, sullo stato delle cose.

Si è così parlato della sfida della globalizzazione e di come l’Italia abbia negli ultimi anni saputo riprendersi quote di mercato nel mondo. Si sono analizzati i diversi scandali che hanno colpito i mercati internazionali e nazionali (mutui subprime, carte di credito, crack di Enron, Parmalat ecc.) sottolineando come sia mancato il controllo da parte degli enti preposti.

Proprio partendo da questa considerazione, Muchetti ha lanciato i suoi strali contro la Banca d’Italia e ha lamentato l’eccessiva ossequiosità della politica verso i banchieri centrali portatori di idee importanti, ma anche di banalità, nonchè colpevoli di una certa lassità nel controllo.

Il titolo del dibattito (declino o sviluppo dell’economia italiana) non è stato sciolto. Troppo vaste le problematiche proposte dai mercati, troppo ampie le capacità e le possibilità di risposta a questi temi. Molti economisti togati hanno fallito nell’indicare le insorgenze e le risoluzioni.

Muchetti invoca una visione della politica che manca. Pinza conferma lamentando l’impreparazione dei partiti nella comprensione dei problemi internazionali e dell’economia.

Emerge quindi un ritardo culturale dell’Italia, ma legato a settori della nostra nazione, piuttosto che a singole iniziative che esistono e sono meritevoli di essere segnalate.

Grande soddisfazione del presidente del circolo Aldo Moro per il successo dell’iniziativa.

Rapine e furti ad Ospitaletto

carab.jpgOspitaletto è stato colpito da una serie di rapine e furti nelle ultime settimane nel silenzio dell’amministrazione comunale.

Da molte parti giungono infatti segnalazioni, non confermate nell’entità dell’avvenimento, di numerosi furti avvenuti nelle case degli ospitalettesi soprattutto negli orari diurni, quando le persone sono al lavoro.

Non meno importanti sono stati i colpi ad esercizi commerciali. Dall’inizio dell’anno sono state assalite la farmacia Pinetti ed una tabaccheria.

La prima è stata rapinata da due individui che hanno sottratto alcune centinaia di euro in contanti. I due si sono fatti spazio tra la clientela armati di taglierino con cui hanno minacciato i presenti. Prelevati i soldi si sono allontanati in macchina. Un po’ di spavento soprattutto per titolari e dipendenti, ma nessun danno fisico. Le forze dell’ordine si sono messe subito sulle tracce dei malviventi e si dichiarano molto ottimiste sulle possibilità di catturarli.

Una tabaccheria è stata, infine, vittima della famigerata banda del tombino che ha messo a segno una decina di colpi nella Franciacorta dall’inizio dell’anno, l’ultimo alcuni giorni fa a Provaglio d’Iseo.

I ladri utilizzano sempre la stessa tecnica. Prelevano un tombino e sfondano la vetrina dell’esercizio prescelto. Rapidamente, poi, entrano nel negozio, rubando sigarette etagliandi del gratta e vinci, merce facilmente vendibile poichè non portano il numero di serie.

Per la sicurezza dei cittadini

100_1347.jpgL’amministrazione comunale ha dato il via ad una nuova iniziativa in materia di sicurezza, istituendo una email per permettere ai cittadini di segnalare problemi riguardanti la sicurezza individuale o del territorio.

Le denunce devono essere inviate a sicurezza@comune.ospitaletto.bs.it e  saranno ritenute prese in considerazione solo se il mittente lascerà nome e cognome. Tali generalità saranno, però, rese note solo ai componenti della Commissione Straordinaria per il controllo e la sicurezza del cittadino che garantiscono totale riservatezza.

Già in passato la commissione aveva tentato un approccio simile mettendosi a disposizione degli abitanti del paese con un appuntamento fisso presso un ufficio del comune. Purtroppo, quasi nessuno aveva colto l’occasione per sottoporre i propri problemi ai componenti della commissione.

Ora ci si riprova, mentre sono all’ordine del giorno le notizie di furti e il reiterarsi della prostituzione sulle strade, nella speranza di ottenere risultati migliori

Contattaci


Per informazioni, richieste, proposte e collaborazioni contattaci ad info@ospitaletto.org


Credi che il tuo comune possa avere bisogno di qualcosa come questo?? contattaci info@cerchiaurbana.org


Fai parte di un'associazione? avete bisogno di farvi conoscere? vi serve un sito web GRATIS? Abbiamo quello che fa per voi: associazionidifranciacorta.org


Sondaggio


Ballottaggio: Chi volete come candidato sindaco del centrodestra nel 2011
View Results