Archivio di February, 2008

Emozioni altalenanti per le atlete del Volley

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Nel pomeriggio di sabato, convincente prova delle ragazze di 3° media che superano per 3 a 0 le pari età di Pralboino, nella partita valevole per l’accesso alle semifinali del trofeo Provinciale del campionato Under 14! Una vittoria importante, conseguita grazie alla buona vena di tutto il gruppo, in particolar modo della capitana Chiara Torrese (ottima in cabina di regia e autrice di 3 ace), del centrale Anna Aradori (10punti) e dell’opposto Giulia Sarnico (11 punti).

La squadra allenata da Reboldi, dopo aver centrato la qualificazione ed essere entrata nella “top 16″ della provincia (su 60), ora è alla caccia dei 3 punti in palio domenica prossima a Mazzano, per avvicinarsi ai quarti di finale del torneo.
Nella serata, invece, grande delusione e rammarico per la gara di serie D femminile. La compagine di Adam Marchina deve arrendersi 3 a 0 nel primo derby del girone di ritorno contro il Fornaci, che occupa una posizione in classifica inferiore alle arancioni di casa. Un match difficile per le nostre che non riescono a trovare la sufficiente continuità in ricezione senza. come ci hanno abituato in passato, a pungere in attacco.

Il tutto è stato condito da una conduzione di gara negativa con errori clamorosi a condizionare i finali di set. Finisce, così, con Erika Ghidoni espulsa ed il tecnico ammonito.
Gruppocar Ospitaletto ora è terza in classifica, a tre lunghezze dal Monticelli. Il campionato è ancora lungo e la serie C rimane un obiettivo alla portata!

Sconfitta anche per la under 16 ad opera della squadra di Cortefranca.

L’esempio del Comune

100_1346.jpgA conclusione di una carriera  impeccabile sta per andare in pensione il capo settore amministrativo del Comune, Luciano Danesi. Dopo aver reso giustamente omaggio ad una persona che si è distinta per le capacità lavorative e per la qualità del servizio reso, bisogna però immediatamente riportare una voce che preoccupa molto.

Da autorevoli fonti, ci giunge infatti la notizia che sia già stato individuato chi sostituirà Danesi in questa delicata ed importante carica. Il caposettore amministrativo sovrintende tutto quanto riguarda le spese e le entrate del comune, ivi compreso le tasse.

Sapere, perciò, che il Sindaco ha deciso di nominare una donna proveniente dal comune di Capriolo e considerata molto, molto vicina alla Lega Nord solleva più di una perplessità di natura politica.

Al di là delle capacità professionali della persona scelta (su cui non è neppure lecito discutere) sorprende il metodo applicato dal Sindaco.  Non sarebbe stato meglio fare un concorso pubblico in cui sarebbero state valutate la professionalità e l’esperienza maturate in modo adeguato?

E’ vero che tale nomina spetta al Sindaco, quindi Prandelli può procedere nella maniera che preferisce, ma dall’esponente di un partito che si è sempre battuto per la meritocrazia e contro il clientelismo, era lecito attendersi di più.

Si spera, naturalmente, che queste voci siano smentite, ma qualora fossero confermate, la popolazione non potrebbe che esserne dispiaciuta e preoccupata.

Idee confuse

albero.jpgIl neoassessore al Commercio ed al Tempo libero Costantino Manenti ha prodotto un manifesto in cui si invita la “festosa” (sic) cittadinanza a contribuire alla crescita “dell’albero dell’idee“, ovvero quali feste i cittadini vorrebbero si facessero ad Ospitaletto.

Il manifesto invita il cittadino a recarsi presso gli uffici al fine di compilare un modulo prestampato in cui deve essere spiegata la festa che uno vuole, oppure indicare come migliorare quelle esistenti. Bontà sua, l’assessore concede la possibilità di inviare il modulo anche via email. Si conclude con l’ordine perentorio di fare arrivare tali proposte entro e non oltre il 21 marzo di quest’anno.

Le osservazioni sono abbastanza ovvie.

Manenti è pagato circa 500 € non solo per avere delle idee, ma soprattutto per girare in mezzo alla cittadinanza per capire cosa interessa e cosa non piace.

Non si capisce perchè stabilire una data ultimativa. Non sarebbe stato meglio dare una completa disponibilità anche per il futuro? Una buona idea non resta tale anche dopo il 21 marzo?

Perchè bisogna compilare un modulo? Non basta scriverlo in modo chiaro su carta semplice, magari mettendo una cassetta apposta in piazza?

La speranza è che l’iniziativa non si concluda con il solito pesante insuccesso, come era già capitato all’appello lanciato ai giovani del paese da parte dell’assessorato competente, oppure come successo alla famigerata Commissione Sicurezza che è naufragata nella più totale indifferenza.

Un’iniziativa per ricordare

L’assessorato alla cultura organizza dall’8 al 15 febbraio una mostra fotografica dal titolo “Tracce di storia dimenticata. Le Foibe: immagini di un dramma”. L’iniziativa sorge dalla macchina fotografica di Cesare Mor Stabilini con il supporto dei testi scritti da Alessandra Martina e Giuseppe Barbieri.

L’inaugurazione avrà luogo, però, domenica 10 febbraio alle ore 11.30. Gli orari di apertura sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30. Aperto anche nelle mattinate di martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12. La domenica, invece, sarà possibile accedere alla manifestazione dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Pur essendo un’iniziativa di indubbio interesse lascia perplessi, però, la decisione di non fare nulla in occasione della recente giornata della memoria, come se l’assessore non sapesse neppure dell’esistenza di una legge al riguardo. Inoltre, non si comprende perchè un rinfresco a spese della cittadinanza quando la mostra è già stata aperta da due giorni.

Dibattito sull’economia italiana

Venerdì 15 febbraio alle ore 20.30 presso la sala del centro Sociale si terrà il dibattito dal titolo: “L’economa italiana: declino o sviluppo?” organizzato dal Circolo Aldo Moro. Nell’occasione il vicedirettore del Corriere della Sera Massimo Mucchetti intervisterà l’On. Roberto Pinza, viceministro dell’economia.

La protesta dei commercianti

100_1341.jpgI commercianti di Ospitaletto si sentono abbandonati dall’amministrazione Prandelli per via delle scelte compiute sul centro storico. La contestazione ha origine antica, ma ha trovato il suo sbocco nella decisione da parte del Sindaco e della giunta di mettere i parcheggi a pagamento, scelta che secondo la categoria penalizza gli esercenti del centro storico dove sono situati i parchimetri.

Inoltre, si dicono delusi per via della sostituzione dell’assessore preposto Ernesto Mena con Costantino Manenti. Mentre Mena era espressione del mondo imprenditoriale, nonostante gli scontri avuti anche con lui, Manenti appare più una decisione imposta dall’alto senza tenere in considerazione il parere della categoria.

Inoltre, i commercianti fanno presente che Mena aveva ricevuto 230 preferenze a fronte delle sole 70 ottenute da Manenti. Manca, perciò, un rispetto del voto popolare, già delegittimato con la nomina di Coradi a vicesindaco pur con sole 180 preferenze.

I commercianti hanno però tenuto a precisare che le considerazioni espresse nella loro lettera sono di carattere apartitico e muovono dalla necessità e dal bisogno che sentono di essere interpellati per decisioni che attengono al loro futuro. Infatti, la categoria non si chiude a riccio e non rifiuta preventivamente la collaborazione con il neoassessore pur facendo presente i gravi motivi di scontentezza.

Imbarazzate sono le reazioni dell’amministrazione comunale che non riesce a comprendere le ragioni della protesta.

Forza Italia sempre più nel caos

images.jpgLa situazione in Forza Italia si sta evolvendo nella farsa. Dopo la clamorosa rottura del novembre scorso che aveva portato il partito di Berlusconi a formare un gruppo consiliare autonomo, si pensava ad una rapida ricomposizione.

Invece, tutto sta precipitando. Attualmente la compagine del partito di Berlusconi gode di soli 3 iscritti dopo le dimissioni appena giunte del neo assessore Costantino Manenti. Tuttavia, Manenti smentisce di aver effettivamente consegnato tali dimissioni, considerando il suo gesto un semplice atto di provocazione intellettuale.

Così non la pensa, invece, il coordinatore locale Giulio Incontro che subito ha chiesto la testa di Manenti come assessore, dopo che lo stesso aveva sostituito, per motivi ancora misteriosi, Ernesto Mena suo compagno di partito, non più tardi di un mese fa.

Attualmente, Forza Italia risulta, perciò, essere divisa in due tronconi: uno fedele al sindaco e presente in giunta, l’altro defilato, nonostante continui ad affermare la fedeltà alla coalizione. Nonostante questo, Incontro e Mena continuano a non essere convocati dalla maggioranza e sono ai margini di ogni decisione presa.

Rimane misterioso il silenzio del partito a livello provinciale. Già cinque anni fa Forza Italia non aveva preso alcuna posizione riguardo alla grave crisi del partito ad Ospitaletto, preferendo lavarsene le mani. Si pensava che questo fosse legato al coordinatore provinciale di allora, Maurizio Vanzani, unanimemente considerato incapace politicamente e totalmente inadatto a quel ruolo. La tradizione, invece, continua con l’on. Romele che non parla e assiste muto alla rottura personale e politica in atto.

ULTIMI AGGIORNAMENTI

Manenti smentisce di aver dato effettivamente le dimissioni da Forza Italia, o meglio sostiene che la lettera inviata alla segreteria locale sia solo una provocazione in polemica con il coordinatore Incontro.

Manenti sostiene che le dimissioni hanno valore solo se presentate a Roma cosa non avvenuta fino ad ora. Incontro valuta la lettera in modo radicalmente diversa.

La notizia viene confermata nel blog del consigliere comunale di opposizione Massimo Reboldi. Nel blog si sostiene che Manenti abbia telefonato a Reboldi per dare la sua versione dei fatti.

E’ evidente che in Forza Italia volano gli stracci.

Il ruolo dei cattolici in politica

Venerdì 1 febbraio si è tenuto un importante incontro politico culturale presso la Sala del Centro Sociale. Il circolo Aldo Moro, sorto recentemente per marcare l’identità cattolica presente nell’area di centrosinistra vicina al partito Democratico, ha organizzato un dibattito su Cattolici e politica oggi. A fianco del moderatore Tonino Zana del Giornale di Brescia, si sono alternati Mons. Giacomo Canobbio, teologo dell’università cattolica di Brescia, Giovanni Bianchi, coordinatore di Milano del PD ed ex deputato, e la sen. Paola Binetti.

Dopo la presentazione del circolo, fatta dal presidente Alfonso Bordonaro, la parola è passata a Mons. Canobbio che ha volato alto definendo il ruolo dei cattolici in politica come coloro che devono dare voce a chi non ha parola, devono difendere i vinti. Ecco, conseguentemente, la necessità per i cattolici di distanziarsi da chi propaga ideologie salvifiche.

Subito dopo, Bianchi ha tracciato un quadro storico importante dei cattolici nella politica italiana ricordando l’opera ed il pensiero di Don Luigi Sturzo e di Aldo Moro. A tutti è apparsa chiara la vicinanza di Bianchi alla corrente del cattolicesimo democratico, visto il suo richiamo alla necessità dell’indipendenza dei cattolici che devono essere “laici” in politica, nel senso già auspicato da Canobbio. Significativo anche il richiamo al bene comune, concetto ormai soppiantato dal più consumista “interesse della maggioranza”.

Deludente, invece, l’intervento della Binetti improntato ad un chiaro versante conservatore che si richiama all’esplicita obbedienza alle direttive papali. Un vero peccato che non si sia, poi, potuto verificare le distanze politiche, poichè non c’è stato alcun dibattito alla conclusione dei tre interventi.

La Binetti ha rivendicato la sua esperienza nel Partito Democratico, affermando la necessità che in questo nuovo movimento appaiano chiari riferimenti alla difesa della vita in consonanza con quanto espresso dalle autorità ecclesiastiche e dal Papa stesso in relazione all’aborto. Non ha tuttavia escluso, tra le righe, un futuro in altre formazioni politiche qualora il PD sposasse posizioni troppo laiche.

Rimane, comunque, la sensazione di aver assistito ad un importante evento culturale che mancava ad Ospitaletto da molto, vista la totale assenza dell’amministrazione comunale da questo punto di vista. Resta, però, la perplessità per l’assenza del dibattito finale. Forse era meglio avere un relatore in meno, ma dare spazio anche al pubblico.

Prossimo appuntamento del circolo Aldo Moro al 15 febbraio alle ore 20.30 per il dibattito su L’economia italiana: declino o sviluppo? con il giornalista del Corriere della Sera Massimo Mucchetti e l’on. Roberto Pinza, Vice ministro dell’economia.

Partito Democratico: il direttivo

Domenica 27 gennaio il Partito Democratico di Ospitaletto è andato alle urne per eleggere il nuovo direttivo che guiderà la formazione politica nei prossimi anni.

Tredici i candidati in lizza per i 10 posti del direttivo che saranno distribuiti in modo equanime tra donne e uomini, confermando l’attenzione alle quote rosa del partito di centrosinistra. Ai 10 eletti si aggiungeranno anche i consiglieri comunali che hanno aderito alla formazione e cioè Burato, Danesi, Sarnico, Ravelli e Reboldi.

L’affluenza al voto è stata particolarmente alta. Ben 253 le persone che si sono recate nella Biblioteca Comunale dove era stato allestito il seggio, un dato che impressiona e che fornisce un quadro positivo per il radicamento del partito sul territorio.

Sono risultati eletti Luca Radici, Alfonso Bordonaro, Fausto Bondioli, Giambattista Berardelli e Stefano Archetti tra gli uomini; Nicoletta Gritti, Daniela Corioni, Alessandra Del Barba, Patrizia Chiodelli e Antonella Lamanna tra le donne.  La composizione rispecchia peraltro nei numeri e nelle persone i rapporti di forza esistenti tra le due anime del movimento. Sei degli eletti fanno riferimento all’anima cattolica popolare, mentre quattro sono più vicini agli ex DS, anche se distinzioni di questo genere sono fuorvianti, vista la qualità dei candidati.

Dalle preferenze esce ulteriormente rafforzata la candidatura di Luca Radici alla segreteria del partito, elezione che molti danno già per scontata.

Spicca, infine, la totale assenza di coloro che si erano candidati nel 2006 nella lista civica Democratici per Pasini. Dopo essersi spacciati per esponenti della Margherita e quindi vicini al centrosinistra, nessuno di loro, come peraltro avevano già fatto per le primarie nazionali, ha partecipato al voto. Rimane quindi inesplicabile la posizione politica assunta da Pasini in passato, come incomprensibile appare il suo ruolo in Consiglio Comunale.

Corso di degustazione vini

L’enoteca Baccus 2002 organizza un corso teorico pratico per coloro che desiderano conoscere il vino e meglio apprezzarlo.

Il percorso di approfondimento sarà guidato dal noto sommelier emiliano Giovanni Derba per un totale di 4 lezioni a partire da martedì 25 marzo alle ore 20.30. Gli incontri si terranno presso la sala di degustazione dell’enoteca in via S. Antonio, 33 a Passirano, a 200 mt dal casello autostradale di Ospitaletto.

Nella quota di partecipazione di 140 € sono comprese:

  • le dispense tecniche del corso
  • la degustazione di vini selezionati
  • 1 pranzo o cena (con data da concordare) con degustazione
  • 1 cassa di legno con 6 bottiglie di Gutturnio “Riserva del conte”
  • 6 bicchieri da degustazione

Alla conclusione del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Le altre serate sono previste nel mese di aprile sempre di martedì e sempre allo stesso orario. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 030 657400

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