Archivio di March, 2008

Importante denuncia del Comitato salute e ambiente di Ospitaletto

dsc_0150.jpgApprendiamo dal blog del comitato salute e ambiente di Ospitaletto di un grave caso di inquinamento avvenuto nel nostro territorio.

Il blog ha, infatti, trovato un ingente quantitativo di eternit scaricato in prossimità della rotonda che porta alla SABAF. A seguito di questo ritrovamento, pericoloso per la salute dei cittadini, ma anche dei mascalzoni che l’hanno effettuato, è stato inviato un esposto alla procura della Repubblica.

Intanto, tutti aspettano l’intervento del comune che, ancora una volta, è assente in occasione di gravi violazioni del territorio (come non ricordare il caso della cascina Gardellone?).

Per maggiore completezza riportiamo il testo-denuncia del Comitato, ringraziandolo per il prezioso lavoro compiuto non solo in occasione di incontri-vetrina, ma soprattutto per la presenza sul territorio.

La sera di giovedì 27 marzo 2008, nel verificare la situazione igienico-sanitaria della Seriola in Via F.lli Serlini e zone adiacenti, lungo la strada che dalla rotonda porta allo stabilimento della SABAF S.p.A. abbiamo rinvenuto nella scarpata un cumulo di detriti.
Già a prima vista, la natura del materiale è parsa essere molto pericolosa. Infatti, come meglio si può vedere nelle immagini di dettaglio di pezzi di materiale, sembrerebbe trattarsi di ethernit, messo da anni al bando per la sua pericolosità per la salute, perché fabbricato utilizzando fibre d’amianto (o asbesto) che, se inalate, possono provocare il cancro ai polmoni.

 Per questa sua pericolosità, l’amianto non può più essere utilizzato come isolante termico e sono state adottate norme di legge che impongono, qualora si voglia o si debba rimuoverlo, di rivolgersi esclusivamente ad aziende autorizzate specializzate nella bonifica da amianto e nello smaltimento corretto di tale materiale.

E’ evidente che, dovendosi seguire regole molto tassative, la rimozione di ethernit o di altro materiale conteniente amianto comporta anche costi significativi, che si giustificano proprio in virtù del rischio per la salute sia di chi rimuove tali materiali, sia delle persone che nel corso della rimozione potrebbere, altrimenti, involontariamente inalare le pericolosissime fibre.

Al contrario, il nostro idiota, incosciente e menefreghista, ha pensato bene di “risparmiare” gettando un intero camion di lastre di ethernit in una scarpata, ridendosene bellamente delle norme di legge, dell’inquinamento che così ha provocato e della salute pubblica, ma anche della sua stessa salute, essendosi egli stesso esposto al rischio di far entrare nei suoi polmoni qualche fibra d’amianto.

Di fronte ad un simile episodio di inciviltà non si poteva far finta di nulla.

Per questo è stato inviato in questi giorni un esposto/denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica di Brescia, al Nucleo Operativo Ecologico (N.O.E.) dei Carabinieri di Brescia, al Direttore Generale dell’ASL della provincia di Brescia, nonché al sindaco di Ospitaletto, primo responsabile della salute pubblica nel nostro amato paese.

Speriamo che le indagini che verranno avviate possano portare ad individuare il responsabile del reato denunciato, grave per grado di inciviltà e di cosciente indifferenza verso le conseguenze.

Calcio: Fc Ospitaletto battuto dal San Pancrazio 1 a 0

dscn2542.JPGIl San Pancrazio sale in classifica grazie al successo interno contro l’Ospitaletto. A decidere il confronto a favore dei gialloneri palazzolesi è stato un calcio di rigore trasformato da Corioni a pochi minuti dal termine.

La prima occasione degna di nota capita ai giocatori di casa al 12’, con Corioni che colpisce il palo su assist di Turelli. Al 25’ lo stesso Corioni va in rete ma il direttore di gara annulla per una posizione di fuorigioco.

Due minuti più tardi i padroni di casa restano in inferiorità numerica per l’espulsione comminata a Raineri per doppia ammonizione, ma è ancora il San Pancrazio ad avere le occasioni migliori. Al 35’ è bravo Reboldi a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di Ambrosetti.

Nella ripresa l’Ospitaletto si rende pericoloso alla mezz’ora con una punizione di Amadou, ma Chiodini è attento e blocca la conclusione. Al 43’ il direttore di gara accorda al San Pancrazio un calcio di rigore per un fallo subito da Corioni. Dagli undici metri lo stesso Corioni trasforma spiazzando il portiere ospite. E si rivela inutile il forcing finale dei ragazzi di Marelli.

Dal Bresciaoggi del 31.3.2008

Ospitaletto visto dal Satellite

carta.jpg

Ospitaletto visto dal satellite

Il lavoro dell’assessore ai lavori pubblici

er.jpgL’assessore ai lavori pubblici non dovrebbe semplicemente recarsi nel suo ufficio per chiedere relazioni al capo settore, non dovrebbe limitarsi ad incassare la sua lauta retribuzione mensile (chi di noi non sarebbe contento di prendere più di 1.000 € per 3/4 ore di lavoro alla settimana?), non dovrebbe aspettare nella sua poltrona l’arrivo dei cittadini che si lamentano dei disservizi.

Ogni tanto, egli dovrebbe alzarsi dalla sua poltrona e fare un giro per il paese a verificare che non ci siano dei problemi.

Facendo così, forse, si accorgerebbe che ci sono tratti stradali che hanno delle buche incredibili che portano rischi ad autoveicoli, motociclisti e ciclisti. Ad esempio si renderebbe conto delle penose condizioni del sottopassaggio dell’autostrada, completamente rovinato e pericoloso.

L’assessore potrebbe obiettare che non si asfalta nel periodo invernale poichè il freddo spaccherebbe subito il manto stradale rendendo inutile l’intervento.

Vero. Ma dall’altra parte, che è sotto il comune di Passirano, l’assessore corrispondente ha fatto fare delle toppe momentanee dagli operai, per affrontare in modo più decente i mesi prima dell’arrivo degli asfaltatori.

Era forse chiedere troppo per Ospitaletto? O era una decisione troppo difficile per l’assessore ai lavori pubblici?

Volano gli stracci in Forza Italia

bandiera-forza-italiaspaccata.jpgLa situazione in Forza Italia è veramente molto difficile se nel suo sito il coordinatore Giulio Incontro ritiene necessario scagliarsi con così tanta virulenza contro l’amministrazione comunale e gli ex esponenti del suo partito.

Incontro ha, infatti,  emesso un comunicato in cui esprime in modo chiaro e difficilmente criticabile la situazione all’interno della maggioranza in consiglio comunale. Secondo Incontro, infatti, Prandelli decide tutto in totale autonomia senza mai confrontarsi con gli esponenti della Casa delle Libertà, ormai in frantumi, che recepiscono senza discutere gli ordini del sindaco.

Incontro lamenta poi la totale mancanza di trasparenza e di collegialità all’interno del centrodestra, calandosi nei panni del condottiero pronto a difendere gli interessi della comunità ospitalettese, minacciata da potenziali e gravi conflitti di interesse a vantaggio di una “èlite interessata”.

L’intervento del massimo dirigente locale di Forza Italia si conclude con un’allusione alla presidente della Casa di Riposo, Antonella Fontana, che verrà ripresa in una futura comunicazione.

Forza Italia, ormai cacciata dalla giunta Prandelli-Giudici, è insomma sempre più in difficoltà, spezzata com’è dai dissidi interni e dal trasformismo di alcune persone.

Non è una situazione nuova, peraltro, poichè già 5 anni fa lo stesso Incontro insieme a Mena, Coradi e Solazzi (allora suoi alleati) aveva compiuto un analogo colpo di mano nei confronti di Scolari e Garza che già avevano espresso forti dubbi su Prandelli e soci.

Cosa è cambiato in questo tempo? Difficile dirlo in quanto Incontro non accenna mai al precedente che tanti problemi aveva causato a molte persone.

Rimane però un dubbio. Quali sono i motivi reali che hanno portato alla rottura e alla cacciata di Mena? Impossibile sia solo la formazione del gruppo consiliare autonomo. E se ci sono altre ragioni al momento non dette, perchè il gruppo di Forza Italia continua a votare i provvedimenti del sindaco? 

Lunedì al consiglio comunale le novità……..  

Incontro in Biblioteca sul mondo femminile

Venerdì 4 aprile alle ore 21  si apre la serie di incontri sul mondo femminile organizzata dalla Biblioteca Paolo VI.

Protagonista della serata, intitolata STORIA: SOSTANTIVO FEMMINILE, la riflessione sul ruolo della donna nella storia attraverso l’analisi di alcune figure femminili di spicco.

Le letture saranno effettuate da Beatrice Faedi accompagnata da Francesco Lattuada alla viola.

Bianco e nero al cineforum

Giovedì 3 aprile il cineforum del Cinema Astra propone in cartellone BIANCO E NERO di Cristina Comencini con Fabio Volo e Ambra Angiolini.

Si tratta di una piacevole commedia che vuole indurre una riflessione sul razzismo che serpeggia in ognuno di noi.

Nella vicenda Fabio Volo tradisce la moglie, impegnata nell’associazionismo per il terzo mondo, con una ragazza di colore, anch’essa sposata. Le due coppie cadranno negli stereotipi, nei luoghi comuni tipici di ogni tradimento e delle difficoltà dei rapporti tra razze diverse.

L’inizio, come al solito, è alle ore 21.15

Extracomunitari: quanti sono ad Ospitaletto

extra.jpgIl comune ha pubblicato sul suo sito internet i dati relativi alla popolazione del paese. I dati sono aggiornati al 31.12.2007 e riportano 13.070 residenti. Il numero degli abitanti è però ancora aumentato nel corso dei primi due mesi del 2008 e a fine febbraio si attestava a 13.145, come riportato anche in altri articoli.

E’ interessante, però, leggere anche tra le righe dei  numeri forniti dal comune. Il sito internet riporta anche il numero di cittadini stranieri residenti giunti a quota 1.519.

Il primo dato che balza agli occhi è, quindi, l’aumento esponenziale dei cittadini stranieri ad Ospitaletto negli ultimi 7 anni, a dispetto dei proclami lanciati dall’amministrazione comunale che ne voleva limitare la presenza. Infatti siamo passati dai 370 del 2001 (il 3,42% della popolazione) agli attuali 1.519, ovvero l’11,62% dei residenti! 

Da Agosto a dicembre la popolazione di Ospitaletto è aumentata di 159 persone, 89 delle quali non italiani. Quindi, Ospitaletto sta crescendo non solo perchè giovani coppie si trasferiscono dalla città, ma soprattutto perchè gli stranieri ritengono il nostro paese ideale per farci crescere i figli. Una beffa per certe teste calde della Lega Nord!

Sono ben 53 le nazioni da cui provengono gli stranieri residenti. Lo stato che dà il maggiore contributo è il Pakistan con 219 abitanti, appena prima della Romania che è a quota 212. Seguono Marocco (178),  Albania (162), Senegal (122) Ghana, (97), India (79). Tra i 30 e i 40 Ucraina, Egitto, Tunisia ed India.

Alcune riflessioni. La presenza di Pakistani ed Indiani (e una decina dal Bangladesh) è elevatissima. Le divisioni etniche di quelle zone si sono già evidenziate in gravi problemi di ordine pubblico, vedi un paio di risse finite con feriti ed arresti in Piazza Roma.

La seconda è che i cinesi sono all’anagrafe solo 32. Si tratta di un dato ridicolo che spiega più di ogni altra cosa come sia forte la presenza di clandestini provenienti da quella nazione. E’ vero che i cinesi normalmente non creano problemi di ordine pubblico, ma non si può dimenticare che dove c’è clandestinità, c’è sfruttamento, abusi e forme di schiavismo moderno.

La presenza dell’est europa è contraddistinta dall’alta percentuale femminile, tra i 43 ucraini presenti ben 34 sono donne. Sappiamo tutti che queste donne svolgono, peraltro, una funzione sociale importante per molte famiglie ospitalettesi, poichè svolgono il lavoro delle badanti a costi contenuti.

Foltissima la comunità rumena che si è complessivamente inserita bene nel territorio. Non si segnalano infatti casi gravi di delinquenza sul modello romano, forse perchè le loro condizioni di vita sono accettabili.

L’aumento così forte di extracomunitari ad Ospitaletto ha delle conseguenze chiare che bisognerebbe affrontare senza demagogia e pregiudizi. I problemi sono facili da elencare:

  • Le scuole sono gremite di bambini stranieri con difficoltà linguistiche. Le classi diventano molto disomogenee, le risorse economiche e umane sono poche e non sempre si può aiutarli nell’inserimento, soprattutto se arrivano in Italia già grandi. Così molti genitori portano via i ragazzi dal paese e li iscrivono a scuole private, ghettizzando in qualche modo la scuola pubblica.

  • Dalla scuola esce manodopera scarsamente specializzata, a volte integrata solo con il proprio ambiente familiare o nazionale. I rischi di emarginazione con conseguenti risvolti di carattere sociale sono forti.

  • La religione con i luoghi di culto sarà sempre più all’ordine del giorno. I mussulmani ad Ospitaletto si aggirano intorno a 7/800 persone e aumentano sempre di più.

  • Gli scontri etnici o tribali possono entrare nell’agenda dell’ordine pubblico

  • La delinquenza. Le difficoltà economiche sopra accennate invitano ad entrare nel mondo della malavita, attraverso lo spaccio di droga (elevatissimo in paese) e altre forme di reato.

 Comunque la si metta, l’amministrazione comunale ha mancato molti dei suoi propositi dimostrando di intervenire a caso in aspetti fondamentali della vita quotidiana della nostra comunità.

Polemiche sui manifesti elettorali

Le elezioni politiche stanno entrando nel vivo e anche Ospitaletto non sfugge alle polemiche. E’ di ieri, infatti, una lettera denuncia da parte del gruppo consiliare Insieme per Ospitaletto.

La lettera è stata inviata il 26 marzo al sindaco, al segretario comunale, ma anche  per conoscenza alla stazione locale dei carabinieri, al Prefetto e alla Procura della Repubblica.

L’oggetto di un’azione così forte è lo spazio elettorale di via Seriola. In quella zona, infatti, sono stati eretti i tabelloni a cui verranno attaccati i manifesti elettorali. Il capogruppo Sarnico fa notare che in quella zona non sono stati rimossi i manifesti della Lega Nord delle precedenti elezioni che risultavano nella giornata di ieri gli unici visibili.

Tale segnalazione era già stata fatta da Sarnico stesso nella riunione dei capigruppo per il prossimo consiglio comunale, ma non era stata recepita al momento della stesura della lettera.

La mancanza è evidente, ma siamo certi che si tratta di uno spiacevole incidente. Certo, qualcuno maliziosamente potrebbe far osservare che l’incidente è a favore della Lega Nord, il partito del sindaco. Lo stesso Sarnico, ne fa cenno, nella sua perorazione.

Sarebbe però una così grave caduta di stile che immaginarlo farebbe torto all’intelligenza delle persone. Un incidente come questo, in fondo, si risolve con una tempestiva eliminazione dei cartelloni incriminati ed il ripristino delle condizioni richieste dalla legge. Certamente, l’operazione è già stata compiuta oppure verrà fatta in brevissimo tempo.

Rimane forte la sensazione che, ancora una volta, il comportamento dei politici (locali o nazionali che siano) è misero e meschino, lontano dalle esigenze della comunità. Di queste polemiche nessuno sente il bisogno, esse alimentano solo il disgusto della politica.

Basket. Serfinmec Ospitaletto vicino ai playoff, battuta 64 a 52 la Tecnofondi Ome

corbetta-promozione-2007-2008-0081.jpgOspitaletto contro Ome: Ospitaletto per continuare a tenersi stretto il posto che vale i  ”play off” e per ribaltare il -6 dell’andata; Ome per provare ad avvicinarsi al quarto posto sperando in un passo falso degli ospitalettesi o dei manerbiesi.

La Tecnofondi Ome parte subito forte con Capretti che sfrutta l’uno contro uno e Bonfadini che piazza dai 3 metri. La difesa a zona crea non pochi problemi all’attacco casalingo. I ritmi sono bassi e gli ospitalettesi soffrono per la brutta e noiosa pallacanestro messa in campo.

Dopo il primo giro di boa la Serfinmec continua ad essere troppo imprecisa al tiro e Ome rimane avanti. Corbetta, dopo i primi 10 minuti di rodaggio, inizia a scaldare le gambe e con l’ingresso in campo del “mago” Bontempi, i ragazzi di coach Boldrini iniziano a girare e a spingere.

Gioco fa gioco e si inizia a bucare anche la zona. Gussarini si scaviglia (partita finita anzitempo per lui) e si va alla pausa lunga 28 a 31 per gli ospiti con canestro sbagliato di Gadaldi allo scadere.

Si rientra in campo e alla Serfinmec restano 2 lunghi. Gregorelli e compagni provano a tenere il passo dei verdi, ma Corbetta e Bontempi fanno la differenza gestendo e segnando. Dieci minuti di confusione dovuti al ritmo difensivo alto e la poca precisione al tiro degli ospiti, chiudono il terzo quarto con un parziale di 16 a 5 per la Serfinmec. Ai rimbalzi e alla buona difesa di Gadaldi (sicuramente la migliore prestazione stagionale) si affianca la raffica di punti di Corbetta e Bontempi.

Mentre l’Ome, con Zanettin e Gregorelli, prova a riavvicinarsi “sparando bombe” senza esiti soddisfacenti,  l’Ospitaletto risponde cercando di gestire gli ultimi 3 minuti di gioco per mantenere la decina di punti di vantaggio.

Tecnofondi tenta inutilmente il fallo sistematico. La partita finisce 64 a 52 per la Serfinmec, quindi differenza punti ribaltata. Migliore in campo, senza dubbio, Corbetta, autore di 19 punti.

Tabellini 

Serfinmec: serina 7, bontempi 19, montini, gussarini, pasini 1, fontana (cap), crescini 7, corbetta 19, bonzi, gadaldi 11. coach: boldrini
 
Tecnofondi: gregorelli 9, zanettin 13, cucchi, bombastoni 4, forelli 6, fenaroli 6, bonfadini 8, capretti 10, matteucci, cibei (cap). coach: consoli
 
parziali: 11-21   28-31   44-36   64-52
 
arbitri: somensini e roncali.

Contattaci


Per informazioni, richieste, proposte e collaborazioni contattaci ad info@ospitaletto.org


Credi che il tuo comune possa avere bisogno di qualcosa come questo?? contattaci info@cerchiaurbana.org


Fai parte di un'associazione? avete bisogno di farvi conoscere? vi serve un sito web GRATIS? Abbiamo quello che fa per voi: associazionidifranciacorta.org


Sondaggio


Chi vedi come futuro candidato sindaco nel 2011 per il centrodestra?
View Results