TAV: la conferenza dei servizi porta un cauto ottimismo
La conferenza dei servizi indetta ieri a Brescia ha segnato, a quanto si apprende dalle prudenti dichiarazioni del sindaco Prandelli, una giornata positiva per il futuro ambientale del nostro comune.
I quotidiani locali riportano, infatti, le aperture fatte dal ministro Di Pietro ai comuni più colpiti dal tracciato dell’alta velocità
L’incontro è stato aperto dalle contestazioni dei comitati ambientali dei diversi paesi, compreso quello di Ospitaletto. Di Pietro ha abbozzato, confermando il dialogo, ma affermando altresì che dopo verrà presa una decisione definitiva.
Aperture anche alle osservazioni della Regione e della Provincia che hanno ribadito le critiche al progetto, riassumendo le osservazioni mosse dai diversi comuni interessati.
Decisamente negativo, invece, il parere del sindaco di Chiari che, contrariamente a Prandelli attacca il ministro, accusandolo di aver fatto solo propaganda.
Di Pietro ha insomma dichiarato di voler modificare il progetto per diminuire l’impatto ambientale anche se non ha indicato quali suggerimenti verranno presi in considerazione e quali scartati.
Il problema è, poi, che dopo le elezioni il ministro, probabilmente, cambierà e quindi le certezze di oggi, potrebbero sgretolarsi.
Infatti, ad aumentare le perplessità vi sono le diverse posizioni espresse da provincia, regino ed alcuni partiti della coalizione di centrodestra al potere in entrambi gli enti. La Lega Nord si scaglia, almeno a parole, contro le soluzioni prospettate dalla Provincia e dall’assessore competente Prignachi di Forza Italia.
L’attesa si sposta al 19 marzo quando in quel di Treviglio vi sarà la prossima conferenza dei servizi che dovrebbe recepire le numerose osservazioni. La sede di Treviglio è stata scelta dai diversi comuni interessati grazie alla disponibilità di Di Pietro che ha rinunciato alla convocazione a Roma per far risparmiare le amministrazioni coinvolte.

