Il Popolo delle Libertà in piazza. Floris ha lasciato l’UDC?
Oggi piazza Roma ha visto sventolare le bandiere del Popolo delle Libertà per ricordare agli ospitalettesi la prossima campagna elettorale.
Solita folla di tifosi ai banchetti (molti, infatti, preferiscono non mostrare le proprie preferenze politiche in piazza) con l’aggiunta di alcune curiosità per comprendere gli sviluppi della politica del paese.
A supportare la manifestazione c’erano, infatti, appartenenti alle diverse anime del centrodestra. C’era chi appoggia la linea Incontro-Mena in chiara contrapposizione al sindaco leghista Prandelli e c’era chi, invece, supporta Coradi-Manenti, dimessisi da Forza Italia, che si dichiarano ancora elettori di Berlusconi senza, però, tessere di partito in tasca.
C’era anche Michele Floris, assessore alla cultura. La sua presenza starebbe ad indicare che Floris ha compiuto la scelta di lasciare l’UDC per abbracciare il Popolo delle Libertà berlusconiano.
E’ evidente, infatti, che chi partecipa ad una manifestazione del genere non può accampare la cortesia elettorale ma compie una scelta di campo chiara. Casini ha chiuso con Berlusconi e la rottura non può essere derubricata a semplice schermaglia.
La presenza di Floris ai banchetti oggi non può che esprimere la preferenza politica dell’assessore che così facendo opta per la poltrona di assessore (che Prandelli avrebbe certo messo in discussione) piuttosto che per la causa del suo (ex)leader Casini.
La logica induce a pensare questo. Floris, naturalmente, può smentire o confermare questa tesi.

