Piscina comunale: il fallimento della giunta Prandelli

dscn2546.JPGL’idea del comune di fare una piscina nei termini descritti dall’articolo sotto riportato dal Bresciaoggi è tardiva e senza futuro.  Da anni si conosce lo stato precario della struttura e mai Prandelli o l’assessore Coradi hanno pensato ad una soluzione. Hanno dovuto attendere la chiusura dell’ASL per muoversi.

Oggi propongono un project financing quando sono attive e perfettamente funzionanti le strutture di Rovato e Travagliato. Ieri, liquidavano le aree della vicina lottizzazione, pensate per parchi e la piscina, allo scopo di incassare più oneri di urbanizzazione.  

Ieri offrivano un misero contributo agli over 60 per nuotare in una vasca di un centro fitness, oggi non fanno alcuna convenzione con le strutture limitrofe per aiutare chi vuole fare sport natatori.

Il fallimento di questi comportamenti è sotto gli occhi di tutti. Ha fallito il sindaco, impegnato a far costruire case e disinteressato della piscina, ha fallito l’assessore ai lavori pubblici che preferisce pensare alle abbronzature, ha fallito l’ex assessore allo sport,  promosso direttore dell’azienda di servizi senza aver mostrato chissà quali capacità, incapace di capire le esigenze della struttura.

Bisognava davvero arrivare a questo punto per muoversi?

Da Bresciaoggi, articolo di Cesare Mariani 

Un intervento di «project financing» per realizzare un impianto natatorio che sostituisca l’obsoleta piscina chiusa l’estate scorsa dall’Asl.

Su questo progetto - il costo stimato è di circa 2,5 milioni di euro - sta lavorando il Comune di Ospitaletto. Di sicuro non basterà un semplice «maquillage» del vecchio impianto, tanto che l’eventualità di una costruzione ex novo viene presa in seria considerazione dalla Giunta comunale, accanto a quella di una ristrutturazione radicale.

“La struttura è in uno stato tale che esclude la fattibilità di una semplice ristrutturazione, che sarebbe eccessivamente onerosa e non permetterebbe di adeguare effettivamente la piscina agli standard richiesti dagli utilizzatori. - spiega il sindaco - Per questo abbiamo deciso di considerare l’unica soluzione vantaggiosamente percorribile, che ci permetterebbe di realizzare il project financing con finanziamento e dare in gestione la struttura a chi proporrà l’intervento più interessante».

Fondamentale dunque l’accordo con dei privati.
«Stiamo esaminando alcune proposte e l’orientamento è per una struttura realizzata ex novo, flessibile al punto da permettere un utilizzo “all’aperto” in estate e alimentata da fonti di energia alternativa come fotovoltaico e solare termico. Per i pannelli solari c’è l’idea di utilizzare la grande superficie della copertura della gradinata dello stadio comunale».

Nel caso si raggiunga un accordo con il promotore, che avrà poi in gestione l’impianto per un periodo di 20-25 anni, i lavori inizieranno entro l’anno e dovrebbero concludersi entro due anni:

«Solo però se l’intervento non graverà sul bilancio comunale - precisa Prandelli - altrimenti saremo costretti a soprassedere: ci sono altri interventi di maggior urgenza che saranno privilegiati rispetto alla piscina».

Related Post

Lascia un commento


Vi invitiamo gentilmente ad inserire gli indirizzi delle vostre homepage solo nel campo apposito, grazie!

Contattaci


Per informazioni, richieste, proposte e collaborazioni contattaci ad info@ospitaletto.org


Credi che il tuo comune possa avere bisogno di qualcosa come questo?? contattaci info@cerchiaurbana.org


Fai parte di un'associazione? avete bisogno di farvi conoscere? vi serve un sito web GRATIS? Abbiamo quello che fa per voi: associazionidifranciacorta.org


Sondaggio


Esprimi un giudizio sulla giunta Prandelli
View Results