E’ morto Enrico Job
Ieri è morto a Roma Enrico Job. Aveva 74 anni ed è deceduto in una clinica di Roma dopo essere stato colpito da una leucemia fulminante. Era il marito di Lina Wertmuller.
Enrico Job era uno scenografo noto in tutto il mondo. Lavorava nel teatro e nel cinema da quasi 50 anni. Ospitaletto lo conosceva come marito della Wertmuller con cui abitava, per lunghi periodi all’anno, nella tenuta che si posiziona nel territorio di Paderno, ma vicinissimo al confine con Ospitaletto.
Ogni tanto lo si poteva incontrare per le vie del paese insieme alla moglie intento a fare le spese oppure mentre vedeva un film al Cinema Astra. Era legato ad Ospitaletto anche per un episodio della sua vita: il battesimo del figlio adottato in tarda età ed effettuato dall’allora parroco Don Pietro Pea.
La scomparsa di Job è una perdita grave per la cultura italiana. Nato a Napoli da genitori tedeschi fuggiti dalle persecuzioni razziali innescate dai nazisti.
Dopo un inizio come pittore passa alla scenografia e ai costumi per il teatro e per il cinema. Lavora per la Scala e per il Piccolo Teatro di Milano. Collabora con Ronconi e Missiroli in teatro, mentre nel cinema si ricordano le opere della moglie, ma anche di Francesco Rosi.
Era particolarmente orgoglioso, poi, dell’allestimento del palco allo stadio di Brescia nel 1996 per la visita di Giovanni Paolo II col gigantesco Crocifisso ricurvo che ne era l’emblema, ora posto a Cevo, in Val Canonica, a circa 2000 metri d’altitudine.

