Il lavoro dell’assessore ai lavori pubblici
L’assessore ai lavori pubblici non dovrebbe semplicemente recarsi nel suo ufficio per chiedere relazioni al capo settore, non dovrebbe limitarsi ad incassare la sua lauta retribuzione mensile (chi di noi non sarebbe contento di prendere più di 1.000 € per 3/4 ore di lavoro alla settimana?), non dovrebbe aspettare nella sua poltrona l’arrivo dei cittadini che si lamentano dei disservizi.
Ogni tanto, egli dovrebbe alzarsi dalla sua poltrona e fare un giro per il paese a verificare che non ci siano dei problemi.
Facendo così, forse, si accorgerebbe che ci sono tratti stradali che hanno delle buche incredibili che portano rischi ad autoveicoli, motociclisti e ciclisti. Ad esempio si renderebbe conto delle penose condizioni del sottopassaggio dell’autostrada, completamente rovinato e pericoloso.
L’assessore potrebbe obiettare che non si asfalta nel periodo invernale poichè il freddo spaccherebbe subito il manto stradale rendendo inutile l’intervento.
Vero. Ma dall’altra parte, che è sotto il comune di Passirano, l’assessore corrispondente ha fatto fare delle toppe momentanee dagli operai, per affrontare in modo più decente i mesi prima dell’arrivo degli asfaltatori.
Era forse chiedere troppo per Ospitaletto? O era una decisione troppo difficile per l’assessore ai lavori pubblici?

