Tangenziale: 30 giorni terribili per i pendolari
I pendolari che dal nostro paese ogni giorno percorrono la tangenziale Sud devono armarsi di santa pazienza per affrontare i prossimi 30 giorni.
Infatti, sta per essere risistemato completamente lo svincolo dell’EIB al fine di permettere l’allargamento della tangenziale. Di seguito riportiamo l’articolo, a firma di Mimmo Varone, del Bresciaoggi dell’11 aprile per permettere a tutti di sapere i tempi e le modalità di blocco del traffico.
L’ampliamento della Tangenziale Sud arriva all’atto finale. Dal pomeriggio di martedì, 15 aprile, si metterà mano al complesso lavoro che porterà in 8 mesi al rifacimento completo del grande svincolo dell’Eib.
Il Broletto ha organizzato l’operazione in tre fasi, calibrate meticolosamente sul calendario per ridurre al minimo i disagi agli automobilisti. Ma comunque si soffrirà.
IL NODO EIB raggiungerà il massimo della criticità dal 25 aprile all’8 maggio, quando lavorando giorno e notte i tecnici procederanno alla demolizione del lungo viadotto di circa 150 metri su 5 impalcati. Il periodo non è stato scelto a caso. Tra feste (25 Aprile e Primo Maggio), ponti, sabati e domeniche, i giorni lavorativi interessati saranno tre.
«Il ponte va demolito per allargarlo a tre corsie più le corsie di emergenza. - spiega il presidente della provincia Cavalli - La sua ricostruzione si completerà tra la fine dell’anno e i primi giorni del 2009, e coinciderà con la conclusione dei lavori su tutto il ratto da Brescia centro a Brescia ovest».
Insomma, sarà «l’atto finale». Per ricostruirlo ci vorranno circa 8 mesi, seimila metri cubi di calcestruzzo e 400 tonnellate di acciaio. Ma intanto, con la fine della fase più critica, l’8 maggio aprirà la galleria artificiale della tangenziale ovest sotto lo snodo Eib e il traffico nord-sud non interferirà più con quello est-ovest.
LA FASE UNO. Si svilupperà dal pomeriggio di martedì 15 fino al 24 aprile. Servirà per rimuovere le due rampe provvisorie realizzate all’altezza del sottopasso della Ovest su via Orzinuovi, in modo da completare tutto l’asse della Ovest stessa, il cui traffico verrà deviato in entrambe le direzioni sulla rotatoria di via Orzinuovi. Scorrerà su carreggiate provvisorie realizzate sui lati della Fiera e delle case Aler.
In sostanza, si ripeterà la situazione già vissuta dagli automobilisti l’estate scorsa, per un mese a cavallo tra luglio e agosto. In dieci giorni si dovranno sbancare 6 mila metri cubi di materiale utilizzato per le rampe, rifinire la superficie delle mura di sostegno e completare la nuova pavimentazione stradale sotto la rotatoria di via Orzinuovi.
LA FASE DUE. E’ la più complessa, e va dal 25 aprile all’8 maggio. Durante quei giorni si dovrà procedere alla demolizione del vecchio viadotto, e il traffico sarà rivoluzionato.
Sulla tangenziale ovest si consigliano l’uscita di via del Serpente a sud e la rotatoria di via Orzinuovi a nord, sulla tangenziale sud lo svincolo di via Labirinto a est e quello dell’Ikea a ovest.
Venendo da Milano sulla Sud si potrà usare lo svincolo Eib per andare a Fornaci. Per dirigersi verso la Valtrompia, invece, bisognerà uscire allo svincolo dell’Ikea, da lì raggiungere via Orzinuovi e ala rotatoria ritornare sulla Ovest. Ancora. Chi percorre la tangenziale Ovest da nord (Valtrompia) diretto a Milano utilizzerà l’Eib, mentre per andare verso Verona o Fornaci dovrà uscire su via Orzinuovi, imboccare via Dalmazia (o via Noce) e da lì raggiungere lo svincolo di via Labirinto.
A questo punto, per proseguire verso Verona si immetterà sulla tangenziale Sud. Per andare a Fornaci imboccherà via del Serpente e da lì entrerà nella Ovest. In pratica quest’ultimo sarà l’automobilista più sfortunato, dovrà bypassare l’intero snodo dell’Eib dalla rotatoria di via Orzinuovi a quella di via del Serpente. Quanto al traffico sulla Ovest da Fornaci, dall’Eib potrà proseguire verso Verona. Se invece è diretto verso Milano o la Valtrompia dovrà uscire prima, alla rotatoria di via del Serpente, percorrere la stessa via ed entrare nella Sud in via Labirinto.
LA FASE TRE. E’ la più lunga, va dall’8 maggio fino alla conclusione dei lavori, e servirà alla ricostruzione del viadotto. In questa fase il traffico della Ovest scorrerà libero e senza ostacoli in galleria artificiale, mentre la Sud sarà deviata sul piano campagna, più o meno come accade adesso per lo svincolo di via San Zeno.
Per tutti gli otto mesi dei lavori chi proviene da Milano sulla Sud ed è diretto verso la Valtrompia potrà uscire allo svincolo Eib, imboccare la Ovest verso Fornaci e fare inversione di marcia alla rotatoria di via del Serpente. In alternativa, può proseguire fino a via Labirinto, da lì rientrare sulla Sud e all’Eib imboccare la bretella che lo porta nella galleria della Ovest.
Per tutti gli altri non ci saranno problemi. Sulla Ovest si potrà utilizzare lo snodo Eib per andare dalla Valtrompia verso Milano e da Fornaci verso Verona. Sulla Sud si potrà andare da Verona verso la Valtrompia e da Milano verso Fornaci.
LA FILOSOFIA. Questo è quanto i tecnici della Provincia hanno messo sulla carta, dopo averci pensato su a lungo. «Ci siamo avvalsi anche dell’esperienza di via San Zeno - rivela Parolini -, dove oltre allo spostamento laterale delle corsie è stato necessario uno spostamento di quota, ma le cose stanno andando bene e ci sembrano di buon auspicio anche per l’Eib».

