Elezioni politiche: centrodestra a valanga anche alla Camera.
Come già detto, i risultati della Camera dei Deputati rispecchiano abbastanza fedelmente quanto registrato al Senato.
I votanti sono stati l’86,99%, di poco più di tre punti inferiori al 2006. C’è un curioso riscontro, infatti, a spiegare le cose. I voti ottenuti da Berlusconi sono stati 4.473, pari al 56,09%, ben 200 preferenze in meno rispetto al passato. Certo, non ci sono i voti di Casini e Storace, ma c’è anche da registrare un aumento della popolazione di quasi 2.000 persone in soli due anni.
Tutto questo per dire che il segnale di disaffezione c’è stato, anche se non appare immediatamente visibile viste le percentuali di partecipazione, percentuale a cui, peraltro, Ospitaletto è abituato.
Inutile soffermarsi sulle percentuali che rispecchiano abbastanza fedelmente quelle già fornite al Senato. Qualcuno è aumentato di mezzo punto (Lega, PD, La Destra), qualcuno è diminuito come Forza Italia che ha perso quasi un punto in percentuale. Sono, tuttavia, cose di poco conto che non modificano i rapporti di forza nel paese.
E’ interessante verificare come hanno votato gli under 25, anche se l’analisi non può che essere parziale visto il probabile voto disgiunto di diverse persone. Tuttavia proviamoci.
Sono 752 gli elettori in più rispetto al Senato. Tra di loro vi sono certamente persone che non si sono recate alle urne. 45 sono coloro che hanno o annullato la scheda o sbagliato a compilarla.
Di Pietro ha ottenuto 31 voti in più mentre il PD ha presumibilmente convinto 191 ragazzi in più. L’Unione di Centro ha esercitato poco richiamo visto l’incremento di soli 28 voti. Berlusconi è cresciuto di 127 voti, la Lega di 204.
La Sinistra Arcobaleno è riuscita addirittura a diminuire le sue preferenze. Strano, visto che il voto disgiunto avrebbe dovuto aiutare alla Camera. La Destra ha portato con sè 64 giovani, così come il Partito Socialista è riuscito a convincere 13 persone in più. Risultato significativo come aumento percentuale (da 0,37 allo 0,50) ma ridicolo visto il passato glorioso di questa formazione politica.
Da domani via al nuovo governo Berlusconi. Chi vivrà, vedrà…..

