Circolo della Libertà: Mandelli presidente
L’espulsione di Manenti e Coradi da Forza Italia sta per avere un’immediata conseguenza. Sta per nascere, infatti, il circolo della Libertà anche ad Ospitaletto, in modo da dare una casa politica ai due assessori sfrattati.
Il movimento, nato su impulso della neodeputata Michela Brambilla, avrà quindi una sezione anche qui. Il presidente di questo circolo sarà l’architetto Enrico Mandelli, candidato sconfitto da Incontro per la carica di coordinatore di Forza Italia e progettista attivo in paese poichè ha avuto numerosi incarichi negli ultimi cinque anni da parte del Comune ed ha seguito in prima persona alcune delle nuove lottizzazioni decise dalla giunta Prandelli.
Iniziano così formalmente le grandi manovre che porteranno al congresso di fondazione del Popolo delle Libertà. Voci ci assicurano che l’assessore di AN Angiola Giudici è smaniosa di tenerlo entro l’anno per supportare la sua futura candidatura a sindaco.
Nel nuovo partito convoglieranno, infatti, Forza Italia, Alleanza Nazionale e i circoli della Libertà. Certo, sono ancora tutte da definire le regole, ma è ovvio che in quel contesto si decideranno le ambizioni politiche di Incontro, Giudici e Coradi.
Grande manovratore dietro le quinte del circolo della Libertà di Ospitaletto è ancora Renato Solazzi. L’ex vicesindaco resta nell’ombra in modo da evitare critiche (cosa che proprio non riesce ad accettare) ma è prodigo di consigli per chi è in prima linea.
La decisione di nominare Mandelli sembra non incontrare, però, il totale gradimento dell’assessore Manenti che, si dice, resterà iscritto ai circoli, ma non farà parte di quello ospitalettese. I motivi di questa decisione non sono noti.
Dietro la nomina di Mandelli c’è senza ombra di dubbio l’asse Solazzi-Coradi padre che può contare sull’appoggio del presidente della casa di riposo Antonella Fontana, del presidente della biblioteca Silvia Luscia e del geometra Graziano Marchetti, impegnato anch’esso in lavori a fianco del futuro presidente del circolo.

