Basket. Serfinmec battuta dal Brescia 2005 da l’addio ai playoff
La matematica non è un’opinione… e l’opinione del Basket Brescia è stata quella di dare la matematica certezza all’Ospitaletto di essere fuori dai playoff.
I primi a non credere nel possibile ricongiungimento al Manerbio è parso siano stati proprio i ragazzi biancoverdi, non al massimo dell’intensità durante i 40 minuti ed incappati così nella quarta sconfitta consecutiva. I padroni di casa del Sifra invece vincono la sesta in fila e raggiungono così quota 30.
Avvio divertente con buon ritmo da ambo le parti e difese non serratissime. Ospi prova subito ad alternare uomo e zona, ma non scombussola più di tanto l’attacco dei padroni di casa.
Anzi nel secondo periodo la difesa a zona permette all’ex-di-turno Gabrieli di avere parecchio spazio a rimbalzo offensivo. “Ruzzo” ne mette 10 nel secondo periodo e, unito a una maggior intensità collettiva in difesa, scava il break dei biancoblu.
Parte bene il Basket Brescia nel terzo periodo, poi la zona ospite si fa più aggressiva sugli esterni ed i padroni di casa, diversamente dal solito, non riescono ad appoggiare con continuità la palla ai post.
La squadra di Boldrini rientra sino a -5 (complice anche un tecnico a Bertoli che vale 4 tiri liberi e palla a Bontempi e compagni), trascinata da un Serina spettacolare, 16 punti nella ripresa, ma anche molti dei canestri dei compagni son frutto dell’attenzione rivolta dalla difesa alla guardia ex-Borgosatollo. Veramente super la partita di Serina.
Il Basket Brescia però non si perde d’animo e continua a giocare la sua pallacanestro, ritrovando nel periodo decisivo Bertoli e Boifava. A metà periodo in pratica si chiude la contesa con un 7-0.
Il risultato finale è 74 a 58 per la formazione di Brescia. Forte delusione nelle fila ospitalettesi che archiviano un campionato, negativo solo nell’ultima parte della stagione.
Il Sifra allunga e per Ospi non c’è più possibilità di rientro. Buona prova per tutti gli uomini di Garigali (tutti e 10 a referto). Ottimo l’arbitraggio della sig.ra Fruscio, tra l’altro da sola perchè “abbandonata” all’ultimo momento dal secondo arbitro.

