La sede del PD
Continuano i problemi relativi alla sede del Partito Democratico. In questi giorni, infatti, la bandiera del neo partito è scomparsa dalla sede che sta in via Brescia. Nella vetrina campeggia solamente il manifesto che pubblicizza l’incontro su Aldo Moro tenutosi alcuni giorni fa ad opera dell’associazione omonima che sappiamo essere titolare della locazione del negozio.
Quali sono i motivi? Forse proseguono le ruggini cui abbiamo già accennato in passato? Probabile poichè, nonostante il percorso di fusione sia ormai inarrestabile, le realtà politiche degli ex Margherita ed ex Diessini restano ancora distinte e non sono facilmente amalgamabili, perlomeno in tempi brevi.
Uno dei problemi, peraltro, resta la differenza di peso che in questa compagine politica assumono i democratici provenienti dalla Margherita che prima erano stati al potere in questo paese con il simbolo della DC.
Inutile nascondere, infatti, che la sinistra ad Ospitaletto ha sempre avuto un peso minore e che proprio questa sua debolezza gli ha impedito finora di presentare propri candidati alla carica di Sindaco.
Alcuni boatos mormorano di incomprensioni che possono essere ripianate, ma resta il fatto: qual è la sede del Partito Democratico?


May 12th, 2008 alle 5:20 pm
alquanto audaci le dichiarazioni affermate in questo articolo.
avendo 25 anni non ho vissuto la Prima Repubblica e l’era DC, ma negli ultimi anni sono stati apprezzati e riconisciuti i valori anche di altre figure che ora costituiscono il PD.
oggi tuttavia questo problema non si pone. basti vedere come in consiglio comunale, tra noi membri del Pd (e non solo, visto la presenza di Valentino), i rapporti siano di assoluta serenità e collaborazione. Non più di un mese fa infatti, all’ultimo Consiglio, Sarnico mi invitò a sostituirlo ad una estemporanea commissione capigruppo per discutere di un tema.
Oggi c’è solo un partito. Forte, radicato e coeso.
www.massimoreboldi.com
May 12th, 2008 alle 7:35 pm
Reboldi risponde da vero politico ma elude il problema. Ci sono o no i problemi accennati nell’articolo? A noi risulta di sì, ma possiamo sbagliarci. Vedremo