Una lettera al Giornale di Brescia
Pubblichiamo una lettera al direttore uscita sul Giornale di Brescia del 29 luglio. Facciamo nostre molte delle riflessioni di questo cittadino e riproponiamo i suoi interrogativi anche sul nostro sito.
L’argomento che andrò a trattare è conosciuto da diversi anni ed ha già trovato spazio in questa pagina ma merita alcune considerazioni visto che è sottovalutato.
Si tratta delle continue costruzioni edilizie, oltre che ampliamenti e nuove costruzioni di zone produttive, che si stanno e verranno effettuate a Ospitaletto e che trovano la mia disapprovazione.
Ospitaletto sarà, tra l’altro, interessato anche dalla Tav. Noto che anche nei paesi limitrofi si sta costruendo ma, questi, sono più estesi come territorio ed hanno ancora aree verdi a differenza di Ospitaletto, ormai saturo, dove qualsiasi fazzoletto di terra è buono per costruire (via Martiri della Libertà, via Zanardelli, via Verdi, via 4 Novembre, via 28 Maggio sono solo alcune delle vie interessate alla costruzione di nuovi siti, ma ce ne sono molte altre).
Mi chiedo se ce n’è proprio bisogno di queste nuove costruzioni e se poi saranno vendute tutte (sia case che spazi commerciali). Capisco che gli oneri di urbanizzazione portano introiti e che il progresso avanza ma quello che non capisco è dove si voglia arrivare e che Paese lasceranno alle future generazioni (visto che una volta costruito non si può tornare indietro) coloro che dovrebbero tutelare i cittadini, la loro salute e il territorio, patrimonio di tutti.
Non riesco a rassegnarmi, ogni qualvolta che vedo l’apertura di un nuovo cantiere provo irritazione e delusione.
Mentre ultimavo questa lettera veniva recapitato ai cittadini l’edizione del «Notiziario del Comune» dove viene trattato (da più forze politiche e non) la questione delle continue costruzioni, segno che tutti sono a conoscenza che è un problema ed è sentito dalla popolazione.
Poi su una pagina, in grande, mi ci trovo una scritta: il Comune sceglie il verde, vincolate a verde tutte le aree libere del nostro Comune.
Peccato che sia troppo tardi, ma non era meglio intervenire prima?
FABIO GUARNERI - Ospitaletto -

Il congresso nazionale di Rifondazione Comunista ha decretato la vittoria, un po’ inattesa, di Paolo Ferrero contro il governatore della Puglia Nicky Vendola che rappresentava i bertinottiani.
I giornali hanno diffuso nei giorni scorsi i dati relativi a due aziende storiche del nostro paese: Saniplast e Aso.