Truffe sotto processo
I giornali ci riferiscono che il processo contro Giovanni Battista Lancini e altri 14 sta enrando nelle fasi conclusive. Coinvolto nel processo anche un ospitalettese, il 65enne Giuseppe Madini.
Di questa truffa abbiamo già parlato al tempo degli arresti che fecero un certo scalpore. Il Lancini, infatti, era appena salito agli onori delle cronache quando aveva millantato la possibilità di acquistare il Verona Calcio.
Era, invece, tutta una truffa così come imbrogli erano i terreni, le aziende che insieme ai suoi soci diceva di gestire e vendere.
Ora ci avviciniamo all’atto finale del processo di primo grado. Lancini ha chiesto di patteggiare la pena a 3 anni e 4 mesi, gli altri hanno domandato 2 anni e 6 mesi.
Evidente il tentativo di evitare il carcere. Con l’indulto, infatti, nessuno entrerebbe in prigione, lasciando così, per l’ennesima volta, impuniti i colpevoli, mentre i raggirati sarebbero cornuti e mazziati.

