Sindaco contro prostituzione: nuovi provvedimenti
L’articolo è di Cesare Mariani sul Bresciaoggi del 19.7.2008
Si chiamano «Zone blu», e le ha appena istituite il Comune di Ospitaletto con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della prostituzione di strada. Un elenco di aree, strade e pertinenze nelle quali verrà vietata la circolazione ai non residenti: ci penserà una ordinanza del sindaco, la numero 116 dell’11 luglio 2008.
Sta insomma per diventare operativo una sorta di coprifuoco dalle 22 alle 5 che si affiancherà alle misure restrittive e ai pattugliamenti serali già attuati da tempo delle zone a rischio: tutte misure che hanno prodotto effetti positivi, ma che non hanno risolto il problema.
E indubbiamente l’ordinanza, che fa parte di un pacchetto in quattro punti interamente dedicato alla sicurezza, è destinata a far discutere. Le Zone blù sono confinanti con la provinciale 19, e interessano tratti delle vie Padana Superiore, XXV Aprile, Seriola, X Giornate, Zanardelli, Di Vittorio, Martiri della Libertà, Carpini e San Bernardo che sono stati specificati dettagliatamente. Saranno gli organi di polizia a svolgere «il più rigoroso controllo» per attuare una strategia che rappresenta un giro di vite deciso.
L’ordinanza presta oggettivamente il fianco a una possibile impugnazione: «Siamo probabilmente al limite della legge e se qualcuno la impugnerà vedremo di modificarla mantenendo però la sostanza del provvedimento». precisa Prandelli
«Ora ci dobbiamo impegnare nel reperimento delle risorse per permettere alla nostra polizia locale di raggiungere le condizioni operative che l’ordinanza richiede - continua Prandelli -. Intanto abbiamo rinnovato l’accordo di collaborazione con i carabinieri, che sono già intervenuti concretamente nelle operazioni che abbiamo messo in atto in questi anni».
Il pacchetto sicurezza prevede anche altre tre ordinanze: una relativa al decoro e alla pulizia del territorio comunale; una che regolamenta l’attività di volantinaggio e una sulla sicurezza stradale e «l’ordinato utilizzo del demanio stradale», anche quest’ultima riconducibile alla prostituzione. Intanto è stata anche reintrodotta la sanzione amministrativa di 500 euro per chi viene sorpreso con una lucciola, e anche il possibile sequestro del veicolo.

