Operazione anti-prostitute dei Carabinieri
Il problema della prostituzione non riguarda solo noi, ma anche Castegnato. I giornali ci comunicano che l’altro ieri hanno fatto l’ennesima operazione anti prostituzione grazie all’intervento dei carabinieri delle stazioni di Ospitaletto, Travagliato, Rovato, Trenzano e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Chiari. I militari, una ventina hanno setacciato la statale 11 tra Castegnato e Ospitaletto e le strade laterali lungo le quali si sviluppa fortemente il fenomeno.
I lampeggianti hanno ”disturbato” il normale traffico di clienti e curisoi, ma non la presenza di prostitute e di viados.
Le prostitute africane, per la maggior parte clandestine, si sono date alla fuga nei campi per sfuggire al fermo, mentre viados e prostitute regolari hanno affrontato senza troppi timori i controlli.
Una ventina i fermi, quasi tutti di persone in regola con permesso di soggiorno e residenza. Due i clandestini, entrambi transessuali brasiliani di 32 e 33 anni, individuati. Dopo la fotosegnalazione sono stati accompagnati in Questura per l’espulsione.
Inutile dire che le attuali leggi impediscono un azione di repressione più radicale e quindi che il via vai insostenibile di alcune zone del paese riprenderà ben presto, complice anche il ritorno di clienti e passeggiatrici dalle vacanze.
Tuttavia, risulta evidente da queste informazioni che il fenomeno prostituzione continua ad imperversare sulle nostre strade, nonostante i proclami del sindaco che ha potuto solo limitare minimamente il traffico a fronte di centinaia di migliaia di euro spesi.


August 22nd, 2008 alle 5:51 pm
ma che repressione, c’è da sempre e sempre ci sarà..la soluzione è semplice, chiamatela case chiuse oppure eros center o come vi pare..senza ipocrisie o pruriti.
A.