Terribile violenza:padre violenta figlia e nipote
Ospitaletto ha mostrato un volto ancora sconosciuto, ma terribile. L’indagine dei carabinieri ha portato, infatti, alla luce una terribile storia di violenza e degradazione.
Protagonista un 34enne rumeno residente da tempo nel paese che ha compiuto un atto orribile per la morbosa gelosia che nutriva verso la figlia tredicenne.
Tutto parte dalla denuncia di un 23enne rumeno da qualche giorno ospite degli zii. Il ragazzo, poichè non conosceva nessuno, ha cominciato ad uscire con la cuginetta per cercare di ambientarsi nel paese.
Il padre della ragazza, pazzo di gelosia, ha così deciso di punire il nipote. Con una scusa l’ha portato a Brescia dove lo aspettavano tre compari. A quel punto i 4 hanno abusato a turno del giovane costringendolo, dopo averlo picchiato, ad avere rapporti orali.
Scattata la denuncia ecco emergere la sconvolgente verità. Il 34enne rumeno aveva già abusato della figlia a cui lo legava un rapporto malato. Arresti per lui e per altre persone nell’ambito di un’operazione coordinata dei carabinieri.
La vicenda fa emergere l’abisso di degradazione in cui vivono molti nostri cittadini, italiani ed extracomunitari. Questi ultimi, poi, sono passati dai 370 del 2001 agli oltre 1.400 dell’anno scorso, quasi il 400% in più.
Il loro livello di vita, gli scarsi controlli dovuti all’esplodere della popolazione, i tanti problemi che nascono da un concentrato di questo genere non potevano che finire in casi di cronaca.
Notate bene: in poco più di due mesi un omicidio dovuto alla cocaina, un incendio doloso e uno stupro di questa natura. Non è colpa di Ospitaletto, ovviamente, ma bisogna capire che il nostro paese è parte integrante del problema. Bisogna intervenire.

