Il difensore civico: come farlo diventare inutile
Lo statuto del Comune prevede che sia istituita la figura del Difensore Civico al fine di garantire la trasparenza, la correttezza, l’imparzialità dell’amministrazione pubblica. Uno strumento, insomma, di tutela dei cittadini.
La realtà delle cose, non solo qua da noi ma in tutta Italia, è che questo ruolo è stato svilito al punto che viene usato per inceppare i meccanismi democratici che sono previsti dallo statuto.
Ecco perchè, pur esistendo la possibilità di farlo, non è mai stato possibile convocare un referendum. In un modo o nell’altro il Difensore Civico trovava le motivazioni per bocciare l’eventuale proposta di una consultazione di cittadini.
La Casta illude le persone di avere strumenti democratici a disposizione ma non li rende fruibili. Non è una questione legata a Prandelli e soci, ma della classe politica italiana in generale. Tanto è vero che quando un referendum non interessa, questo viene piazzato in periodi dell’anno in cui si è sicuri di un’alta astensione.
Il Difensore Civico si riduce a discutere minuzie, senza esercitare un controllo effettivo sugli amministratori. Perchè dovrebbe farlo poi, quando sono loro che lo pagano e possono cacciarlo via quando e come vogliono?
I criteri che portano alla sua nomina sono anche misteriosi, o meglio evidentissimi. I curriculum che arrivano sul tavolo non vengono neppure studiati, si sceglie il proprio candidato e basta, a prescindere dalle effettive capacità professionali e dalle dimostrazioni di indipendenza che ha dato.
Non si nomina mai, certo, una persona incapace o inadatta, ci mancherebbe altro. Tutti hanno i giusti requisiti e ogni cosa avviene nel pieno rispetto della legge.
Però poi si guarda il bilancio del Difensore e si scopre che ha fatto tre cose in un anno. Nel frattempo lo si paga, e bene, gli si da un ufficio e si fa sapere alla popolazione che riceve ogni due settimane, di sabato, dalle 9.30 alle 12.
Eh, perchè il Difensore Civico di Ospitaletto non è di Ospitaletto, abita fuori e non sa niente del paese. Meglio, direte voi, perchè garantisce l’imparzialità. A noi basta il bilancio di questi ultimi sette anni per avere una nostra opinione al riguardo.

