Archivio di October, 2008

Basket. Serfinmec sempre più su: dominato il Lumezzane per 65-46

serfin.jpgVirtus Lumezzane: valotti 4, gnutti 25, pasotti, menegar, bonomi 12, del bravo 2, scalvini 1, rizzinelli 2, moscardi, baronio. coach: paradiso
 
Serfinmec Ospitaletto: serina 6, bontempi 6, gussarini 6, foresti 21, fontana 2, zekay 1, zanardini 8, corbetta 6, boschi 5, arici 4. coach: moretta.
 
Parziali:   4-27   13-40   30-48   46-65

Parte subito fortissimo l’Ospitaletto che, chiudendo le maglie difensive ed appoggiandosi in attacco ad un Foresti ispirato e MVP della serata (21 p. per lui in 21 minuti giocati….), conclude il primo quarto sul 4 - 27!!!!

Il secondo quarto è sulla falsariga del primo anche se i locali cominciano a farsi vivi, nonostante all’intervallo lungo il divario sia pesante 13-40.

Al rientro, qualcuno tra i franciacortini forse si sente appagato, in più la Virtus, appoggiandosi sull’asse Gnutti/Bonomi (quasi interamente loro i punti totali della squadra), è più viva.  Fatto sta che verso il 34′ il divario scende sulle 10 lunghezze 38-48.

L’Ospitaletto si risveglia, capisce che la partita non è finita ed in un amen si riporta sul 40 - 61. Scorrono così i titoli di coda che fissano il risultato sul 46 a 65 con un tiro da metà campo sulla sirena di Gnutti.

Nota di merito va al play ospitalettese Gianluca Foresti (alias Cip) il cui stratosferico tabellino ci racconta di 21 punti in 21 minuti giocati. 6 su 6 al tiro libero, 6 su 7 dal campo, 1 su 2 da tre punti, palle recuperate e assist… Che dire? Fantastico!!! Cip oltre al titolo di MVP, si aggiudica il trono dello spogliatoio per questa settimana.

Pranzo di Ferragosto il 6 novembre

Giovedì 6 novembre alle ore 21.15 si proietterà PRANZO DI FERRAGOSTO, il film rivelazione dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia.

L’opera di De Gregorio, realizzata in tutta economia, vede per protagoniste l’autore stesso insieme a cinque ultraottantenni esordienti sullo schermo. Il risultato è una commedia godibili, giocata sulla sincerità e sulla spontaneità

Al Cinema Astra, costo 3,50€, ingresso riservato ai soli tesserati

Concorso di pittura sui segni del tempo

La fondazione Serlini e la Biblioteca Paolo VI hanno indetto il primo concorso di pittura sull’argomento “SENILITA’: i segni del tempo” per domenica 23 novembre 2008.

L’iscrizione è gratuita e rivolta a tutti i cittadini residenti che abbiano superato la maggiore età. I prim tre classificati, selezionati dalla giuria, riceveranno una targa ricordo e premi in denaro. Al primo premio andranno 1.000 €, al secondo 600 €, al terzo 400.

La premiazione è prevista per domenica 23 novembre alle ore 16 .

Nuovo attacco di Forza Italia al sindaco

bandiera-forza-italiaspaccata.jpgIl coordinatore locale di Forza Italia Giulio Incontro continua la sua battaglia politica contro Prandelli, prendendo spunto dallo speciale che il Bresciaoggi ha dedicato al nostro comune.

Il leader di Forza Italia, emarginato all’opposizione insieme a Mena, attacca il primo cittadino a cui rinfaccia di predicare bene razzolando male. Incontro, con più di una ragione, osserva che il sindaco dovrebbe dare in prima persona l’esempio, invece di riprendere i genitori scarsamente interessati all’ecologia, recandosi in comune senza il suo inquinante SUV.

Inoltre, carica a testa bassa sul conflitto di interessi che vede protagonista Prandelli affermando che “Ci si vanta che il comune non fa mutui. Da qualche parte i denari dovranno arrivare se è vero come è vero che lo stato centrale è sempre meno munifico. E allora si costruisce per raccogliere oneri di urbanizzazione. Del resto cosa ci si doveva aspettare da un Sindaco che di mestiere, tra i diversi, si occupa di edilizia?”

Non manca anche un attacco (verso chi ci piacerebbe sapere) a “coloro che avvicinandosi per la prima volta al mio partito, un attimo dopo hanno scoperto la vocazione dei costruttori ed hanno fondato una cooperative edile che si vanta sui giornaletti locali distribuiti nella case di tutte le famiglie di Ospitaletto di godere di aree a prezzi di indubbio interesse?”

Incontro avvia una campagna politica controcorrente affermando che sarebbe meglio l’addizionale Irpef all’annegamento da calcestruzzo che ha portato Ospitaletto ad avere una densità da ”città giapponese”.

Secondo il coordinatore di Forza Italia  l’aumento delle tasse “è una medicina migliore della cura di Prandelli & C., che vorrebbe farci credere che non aumentandole ci farà stare meglio.”

Incontro conclude tirando una stoccata all’assessore Manenti “Il coraggio è togliere vecchio cemento trasformandolo in verde pubblico. Il coraggio è togliere i parchimetri perchè il nuovo assessore sta assistendo, tra una riunione e l’altra all’agonia di un commercio locale che fatica a fare cassetto senza far nulla dal giorno del suo insediamento.”

L’attacco di Incontro giunge dopo le voci sul siluramento di Corradi, voci che sembrano essersi quietate. Tutto ora tace. Maggioranza e opposizione, a parte questa sortita, non si esprimono mantenendo una immobilità inquietante e densa di incognite sulla nostra comunità.

La Fraternità in aiuto delle famiglie

cagdm1ev.jpgLa società cooperativa sociale Fraternità Creativa del gruppo Fraternità lancia una nuova importante iniziativa nel mondo del sociale presso la sede in via Padana Superiore 161/e vicino al centro commerciale Italmark.

A novembre parte IL GRUPPO DI PAROLA, una serie di incontri rivolti ai bambini dai 6 ai 10 anni figli di separati. Grazie a questi gruppi i bambini, con alle spalle situazioni di separazione o divorzio, scoprono di non essere soli, ma di condividere un’esperienza, seppur difficile, con altri. Conduttore dei gruppi è un mediatore esperto in dinamiche familiare ed educative. 

Partecipare al “Gruppo di Parola” permette loro di:

Esprimere ciò che vivono attraverso la parola, il disegno, i giochi di ruolo, la
scrittura;

Avere delle informazioni, porre delle domande;

Mettere parola su sentimenti, inquietudini, paure;

Uscire dall’isolamento e trovare una rete di scambio e di sostegno tra pari;

Trovare modi per dialogare con i genitori e per vivere la riorganizzazione familiare;

Affrontare tematiche importanti in un ambiente accogliente, per un tempo limitato
con il consenso dei due genitori e con l’aiuto di un professionista esperto nell’ascolto
dei bambini che vivono in famiglie separate o in famiglie ricostituite.

Gli incontri sono previsti a partire dal Novembre 2008 al Gennaio 2009 e successivamente da Febbraio 2009 a Maggio 2009 per un totale di 4 incontri fissati di martedì dalle 16.30 alle 18.30.

Il costo di iscrizione per bambino è di 100 €, 180 in caso fossero due. All’interno dello stesso gruppo non è consentita la presenza di due fratelli.

Per ogni altra eventuale informazione o per iscriversi telefonare al 335.6991586.

31 Ottobre: le favole a merenda

ca67fza9.jpgLa biblioteca comunale organizza venerdì 31 ottobre alle 16.30 un pomeriggio di letture per bambini dal titolo BRR CHE PAURA.

L’iniziativa rientra nel programma delle FAVOLE A MERENDA, una pregevole idea del gruppo delle Favoliere che, insieme all’ente comunale, si da da fare per migliorare la fruzione del servizio e per invogliare alla lettura i più piccoli.

Le letture sono rivolte in modo particolare a bambini dai 4 agli 8 anni. Chi volesse partecipare è pregato di giungere con un certo anticipo poichè non sarà consentito più l’accesso dopo l’avvio della lettura.

Chi volesse avere ulteriori informazioni può telefonare alla Biblioteca al 030.641507

Calcio: Fc Ospitaletto sugli scudi a forza di goal. Rugby: brutto tonfo a Sondrio

mascotte-ojs1.jpgContinua il momento magico del FC Ospitaletto che raggiunge il quarto posto a forza di goal. Sommerso il Villa Carcina da un sonante 5-1 che conferma la vena realizzativa degli orange.

Il primo tempo si conclude sul 2-0 grazie ad un colpo di testa di Marchina ed al raddoppio di Gatta. Il risultato si arrotonda nella ripresa con le realizzazioni di Comincini, Torri e Toblini. Il goal della bandiera, giunto sullo 0-4, è stato di Mensi.

Risultato pessimo per l’Ospitaletto Rugby in serie B sul campo di Sondrio. Netta la sconfitta per 34-0 con il 15 locale mai in gara e facilmente domata. Inferiori nel pacchetto di mischia ed in difficoltà nelle touce, la squadra di Bignotti non si è mai resa pericolosa.

Dopo l’articolo del Bresciaoggi Prandelli fa il Pinocchio

images2.jpgEcco la replica di Prandelli dopo lo speciale del Bresciaoggi. Noi, però, abbiamo buona memoria e vogliamo precisare che:

  1. Qualche timido risultato sulla prostituzione è stato ottenuto, ma dire che il fenomeno è scomparso da Ospitaletto è chiaramente falso. Non è colpa di Prandelli, ovvio, ma se facciamo il rapporto tra i soldi spesi e il miglioramento della vita nel paese….. mah..

  2. La qualità dell’aria è legata alle infrastrutture, ma se il sindaco fa schizzare la popolazione in su di un paio di migliaia di persone, la situazione non migliora di certo, o no?

  3. Si difendono le industrie anche perchè i rapporti sono molto stretti, no? Vogliamo ricordare le concessioni offerte a ASO, Acciaierie Stefana, Sabaf, Lumenflon, Kriotrans nel corso di questi anni?

  4. L’inquinamento vicino alla scuola è alto per colpa dei genitori, capito? Non è colpa di un sindaco che ha costruito un polo scolastico senza tenere minimamente conto dei parcheggi e della viabilità. Non è colpa di un sindaco che fa le cose senza mai ascoltare la popolazione.

  5. Prandelli spaccia per nuove aree verdi, aree che erano già tali con le precedenti amministrazioni. Forse non sa fare i conti perchè dimentica cosa ha tolto in passato.

  6. Problemi di memoria che vengono con l’età probabilmente. Ma, le case che si costruiscono nella zona nord del paese (qualche centinaio appena s’intende) e i mega centri edificati in via Zanardelli, vicino alla tangenziale, nelle ex scuole, di fronte alle ex scuole, di fronte alla ASO, appena sopra la casa di riposo ecc. ecc. le ha approvate proprio lui. Ah, dimenticavamo il consiglio comunale convocato in agosto per la vendita di una striscia di terreno per qualcuno che ora sta costruendo una villa.

a seguire l’articolo di Cesare Mariani uscito il 26.10 

Sicurezza, qualità della vita, ambiente e verde: sono queste le note dolenti rilevate dal camper di Bresciaoggi che giovedì ha fatto tappa a Ospitaletto. Annotazioni alle quali risponde il sindaco leghista Giorgio Prandelli partendo dalla prostituzione: «Ritengo sia tangibile il miglioramento della situazione rispetto a quanto accadeva negli anni scorsi, quando nel fine settimana sulle nostre strade si contavano ogni sera 50-60 tra viados e prostitute - sottolinea Prandelli -. La situazione è migliorata grazie al grande impegno di energie e risorse: anche adesso vigili e carabinieri svolgono un servizio mirato che si estende per quattro notti alla settimana. C’è qualche disinformato che parla di situazione indecente alla Pianera, ma quella zona si trova nel Comune di Castegnato, non di Ospitaletto».

Dalla prostituzione alla qualità dell’aria il quadro cambia con decisione: «Purtroppo su questo problema non possiamo intervenire radicalmente - sottolinea Prandelli -. Ospitaletto si trova in un territorio dove la Sp19, l’autostrada e la circonvallazione rappresentano ferite difficili da guarire. L’inquinamento causato dal traffico è la causa principale dell’aria malata e non possiamo certo bloccare la circolazione. Cerchiamo comunque di tutelarci tenendo sotto controllo la qualità dell’aria affiancando ai rilievi dell’Asl anche quelli di ditte specializzate che operano su incarico del Comune».

«Per quanto riguarda le industrie, hanno portato ricchezza in paese e quando si parla di lavoro il fronte dei dissenzienti non è più compatto. Anche in questo caso il Comune non è stato passivamente a guardare e chi aveva lavorazioni particolarmente inquinanti ha fatto sforzi enormi per diventare più virtuoso».

Sempre sulla qualità dell’aria il sindaco di Ospitaletto parte all’attacco: «Abbiamo spesso rilevato che l’inquinamento maggiore si registra vicino alle scuole, ma non vedo una diminuzione del traffico delle auto nonostante gli appelli dell’Amministrazione. Perché i genitori continuano ad accompagnare a scuola i bambini in auto anche se devono percorrere solo poche centinaia di metri? Per affrontare questo problema ci dobbiamo impegnare tutti e tutti dobbiamo accollarci qualche sacrificio: non è bello vedere che l’iniziativa del pedibus fatica a decollare perché l’auto è sempre preferita».

Alcuni cittadini intervistati al mercato del giovedì hanno lamentato la mancanza di aree verdi: «Non vedo come possa passare inosservato l’intervento che ha messo a disposizione dei cittadini il parco di Lovernato: circa 100 mila metri quadrati di verde che il Comune ha ripristinato senza accollarsi costi grazie al lavoro della Protezione civile. Inoltre, per la primavera sarà pronto il parco che stiamo realizzando a fianco del polo scolastico: una superficie di circa 15 mila metri quadrati. E queste non sono le sole aree verdi esistenti a Ospitaletto. Stiamo inoltre studiando un sistema per irrigare i giardini e i parchi pubblici utilizzando l’acqua dei nostri pozzi».

Il tema ecologico si chiude con un richiamo all’energia solare: «Entro il 2009 vogliamo soddisfare il fabbisogno di energia attraverso il fotovoltaico e partiremo installando i pannelli sui tetti delle scuole elementari nuove».

Sull’Alta capacità ferroviaria Prandelli è sempre stato battagliero: «Abbiamo portato a casa un risultato enorme. Il progetto originario prevedeva i binari a otto metri di altezza da terra: alla fine abbiamo ottenuto la promessa che il tracciato sarà in galleria o interrato».

Telegrafica la risposta sulla cementificazione: «I cantieri attualmente aperti sono frutto della seconda Amministrazione Pasini».

30 ottobre - Immagini d’Islanda alla Biblioteca

100_1350.jpgLa biblioteca Paolo VI presenta due proiezioni di diapositive sonorizzate con dissolvenza incrociata dal titolo SOLITUDINI D’ISLANDA. L’appuntamento è per giovedì 30 ottobre e 6 novembre, sempre alle ore 21, presso la sala delle Confraternite della Biblioteca stessa.

Autore dell’opera è l’ospitalettese Ezio Bottazzi, protagonista in passato di analoghe serate di grande successo, con la collaborazione di Silvano Buffa.

La voce degli ospitalettesi sul Bresciaoggi

carta.jpgIl Camper del Bresciaoggi ha fatto tappa ad Ospitaletto giovedì scorso. Pubblichiamo l’articolo apparso oggi a firma Francesco Apostoli in cui si sintetizza quanto emerso dalle interviste effettuate.

Ambiente e cementificazione del territorio, viabilità, prostituzione, crisi economica e il difficile rapporto con l’immigrazione. Il mercato di Ospitaletto non delude le aspettative del cronista. In realtà va segnalata fin dall’inizio una sorta di «doppia visione». Chi è nato a Ospitaletto (in maggioranza pensionati) si lamenta e dice che il paese è decisamente peggiorato. Chi si è trasferito qui da poco (per lo più giovani) lo dipinge invece come un comune tranquillo («a volte pure troppo»), «in cui si vive decisamente bene».

Alla faccia della crisi, tra le bancarelle c’è una folla da “vacche grasse” che non delude le attese dei commercianti, sempre e comunque sul piede di guerra. «Siamo il termometro della gente» afferma Carlo Bonaiti, 59 anni, commerciante di biancheria intima. Sulla bancarella spicca un cartello: «prezzi bloccati» c’è scritto. «Applichiamo le stesse tariffe di un anno fa - prosegue Bonaiti -, eppure veniamo sistematicamente individuati dalla televisione come i responsabili dei rincari».

Chiusa la finestra sul mercato, si apre la porta sul paese. E piovono le prime critiche. La signora Aldina, vive in via Vittorio Veneto e, come molti abitanti del luogo, soffre il traffico di mezzi pesanti e le spesse nubi di polvere che, complice l’assenza prolungata di precipitazioni, intossicano i polmoni dei residenti. «Ci sono 3 diversi cantieri - dice -, proprio nelle vicinanze della casa di riposo, stanno costruendo un nuovo insediamento residenziale, ma i camion passano solo per la nostra via. Ci sarebbero altri tre percorsi alternativi. Uno passa proprio davanti alla casa del sindaco, ma è chiuso da una di quelle strisce a righe bianche e rosse. Ci chiediamo se sia possibile aprire anche quella strada in modo da aiutare il deflusso dei mezzi pesanti».

Non mancano lamentele e osservazioni sull’operato dell’amministrazione in carica. «Sono spariti parchi e aree verdi - afferma Lauretta Loda , casalinga di 50 anni -, c’è solo cemento. Si aprono sempre nuovi cantieri. Forse ci si dovrebbe interessare di più ai bisogni della popolazione e meno allo sviluppo industriale».

A questo proposito, però, pare sia in fase di realizzazione una zona verde nella la scuola elementare Canossi, la scuola media e il palazzetto dello sport (il cronista non è di Ospitaletto e si vede, diversamente saprebbe che l’aria già esisteva. In questi giorni si sta solo sistemandola dopo averla lasciata in abbandono negli ultimi sei anni ndr).

Se da un lato la massiccia industrializzazione di Ospitaletto porta lavoro e ricchezza, inevitabilmente si trascina disagi e contraddizioni sul fronte della qualità della vita, dell’aria, della salute, aspetti che i cittadini, sembrano tenere in grande considerazione. «Il territorio è stato sventrato - afferma il signor Piero -, autostrada, traffico e aziende, qui si respira male, senza contare poi i lavori della Tav che toccheranno la frazione di Lovernato».

«Si stava meglio prima - afferma Angelo Zani, pensionato di 68 anni -. Le aziende che si sono trasferite nel nostro comune hanno aumentato il traffico pesante con gravi ricadute sulla viabilità».

Grazie alla tangenziale costruita diversi anni or sono, la circolazione in paese è migliorata, ma i cittadini sentono ancora il problema legato alla questione viabilità e spendono due parole per i parcheggi a pagamento decisamente poco graditi e per i limiti di velocità a detta di molti «creati ad hoc per bersagliarci di multe - dice il signor Giancarlo -. Non capisco come mai sulla strada che conduce dall’uscita della A4 al paese ci sia il limite dei 30 km/h mentre nel centro di Ospitaletto, come in tutti gli altri comuni, si può circolare a 50 km/h».

Due signori invece segnalano la presenza di «un camion fermo da 40 giorni sull’area pedonale di via IV novembre. Abbiamo chiamato la polizia locale, ma nessuno fino ad ora ha fatto nulla per rimuoverlo, d’altra parte di vigili in giro se ne vedono pochi» dicono.

Al centro delle ansie dei cittadini anche le questioni legate alla prostituzione e alla difficile convivenza con la popolazione immigrata. «Le prostitute che sostavano di giorno lungo la circonvallazione sono sparite, ma i viados ci sono ancora e non è un bello spettacolo, soprattutto per le famiglie con bambini» dice il signor Luigi Orizio, pensionato di 68 anni che vive proprio dalle parti di via XXV Aprile.

Tra gli altri c’è anche chi sdrammatizza: «Un motivo per venire a vivere a Ospitaletto? - sghignazza un commerciante dietro al banco - La bionda sotto il cavalcavia!».

Maggiore serietà invece intorno alla questione migratoria, vista come vera e propria invasione da gran parte delle persone. «Girano troppi forestieri, - dice Mario -, viviamo sotto assedio, a mio avviso 2500 sono troppi». In realtà (dato Istat aggiornato al gennaio 2007) i residenti stranieri sono 1268, meno del 10 per cento della popolazione. Il diverso fa paura?

«Posso capire che molte persone non siano abituate, in effetti girando per il paese si vedono tanti stranieri, ma è anche vero che senza di loro molte fabbriche chiuderebbero» sostiene Cristina Zanni, giovane mamma di 26 anni, originaria di Capriolo e, da due anni, residente a Ospitaletto. «Tutto sommato, io qui mi trovo bene, è un bel paese - prosegue - con molti servizi». Da giovane mamma a giovane coppia: «il paese è forse troppo tranquillo, mancano locali e luoghi di svago e la vita costa un po’ troppo, almeno per chi prende mille euro al mese» dicono Francesca Chirulli e Remigio Tronci (rispettivamente cassiera di 20 anni e operaio 27enne) trasferitisi da Jesi un anno fa.

E gli stranieri che dicono? «Io qui vivo bene - afferma Ibrahima Mane, operaio senegalese di 34 anni, da quasi 20 residente a Ospitaletto -. Ho quattro figli che frequentano la scuola, non ho mai ricevuto aiuti, ce la siamo sempre cavata con le nostre forze. Ho passato più di metà della mia vita qui, conosco quasi più l’Italia del Senegal, eppure ho ancora problemi con i documenti».

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