Come funziona l’Ufficio Ragioneria?
Mesi fa avevamo pubblicato, in anteprima assoluta, la nomina decisa dal sindaco del sostituto di Luciano Danesi, ritiratosi in pensione. Scelta fatta in totale solitudine e poi avallata dagli uffici comunali di una persona già impiegata in un altro comune, quindi si presumeva esperta, che si diceva avere simpatie leghiste.
Avevamo criticato il metodo adottato, pur totalmente legittimo, per scegliere la persona che avrebbe ricoperto l’incarico, ma speravamo che tutto si sarebbe risolto per il meglio.
Ora, a distanza di mesi, dobbiamo occuparci nuovamente del problema perchè ci è stato riferito che Danesi svolge adesso un ruolo di consulenza per il Comune.
Ma come, ci siamo domandati, il nuovo capo dell’Ufficio Ragioneria ha bisogno di aiuto? Noi, infatti, immaginavamo che il sindaco avesse preferito non utilizzare lo strumento del concorso perchè la persona scelta aveva delle indubbie capacità che le avrebbero permesso di subentrare a Danesi senza difficoltà.
Molti comuni devono fare i conti con il pensionamento di personale capace come Danesi, ma non tutti richiamano il pensionato per aiutarli. Come mai accade questo? Perchè il nuovo capo dell’ufficio ha bisogno di una consulenza?
Siamo certi che le voci riguardo a difficoltà organizzative interne all’ufficio siano del tutto infondate, ma quanto viene riferito lascia preoccupati. Non è che il nostro sindaco ha sbagliato la scelta?

