Forza Italia critica Prandelli ed apre ad alleanze diverse
Giulio Incontro, capogruppo e coordinatore di Forza Italia, suona nuovamente la carica dopo la ripresa dell’attività politica. Secondo Incontro e Mena, appena abbandonati dal consigliere Buizza “Il Sindaco se la canta e se la suona, forte dei numeri che sostengono la sua maggioranza. Le opposizioni propongono modifiche, suggeriscono un metodo, elaborano proposte. Niente. Tutto puntualmente bocciato.”
Incontro attacca poi Prandelli sull’assegnazione ad una scuola da ballo di uno spazio della scuola elementare, lamentando che la decisione è stata presa scavalcando il consiglio d’istituto.
“La giustificazione è sempre la stessa. - precisa Incontro - Non c’era tempo. Diciamocelo, la solita presa per i fondelli. Con 48 mila Euro di costi per la ristrutturazione della scuola sostenuti dalla società di ballo (ovvero con meno di 300 euro al mese di un canone ipotetico di affitto) la scuola di ballo si è portata a casa una convenzione gratuita per 12 anni ed una buona fetta dei sotterranei della scuola creando, di fatto, un precedente pericoloso.”
Infine il coordinatore del partito di Berlusconi prefigura il 2011 “Qualcosa di nuovo si intravede: il fantasma delle prossime elezioni. Sembrano lontane, ma i più attenti, iniziano a coglierne gli albori. “
Incontro non vede nulla di buono per i possibili candidati, quali Giudici e Coradi, ed avanza sospetti su una strategia del sindaco e dei vertici provinciali leghisti per confermare un esponente del partito di Bossi sulla poltrona di Prandelli. “I metodi di Prandelli si conoscono bene, è un uomo che ascolta le persone che gli sono utili per il tempo che gli sono utili.”
Infine, un attacco a Buizza, definito lo speedy Gonzales de noantri, per il suo passaggio da AN a Forza Italia e viceversa in soli 4 mesi.
Forza Italia, secondo il suo coordinatore, però resta forte, la sua volontà è intatta come il desiderio di partecipazione e riscatto. Poi una forte provocazione. Incontro prefigura un nuovo scenario nel 2011, anticipando la sua disponibilità a verificare alleanze diverse. Ciò equivale ad una chiusura verso la Lega ed un’apertura a forze politiche diverse come il Partito Democratico.
“Il progetto politico del futuro - afferma - dovrà veder cambiare molte cose, non si baserà sulle poltrone e sul desiderio smodato di potere come quello esercitato da alcuni fino ad oggi. Si dovrà valutare la qualità della partecipazione di coloro, tutti dovranno essere estranei a qualsiasi possibile conflitto d’interesse personale locale. Sarà necessario progettare e rilanciare un’ALTRA OSPITALETTO: il paese, oggi, del cemento invenduto, delle saracinesche commerciali abbassate. L’esperienza di Ospitaletto, ci ha fatto comprendere che è dannoso arroccarsi pregiudizialmente su posizioni stereotipate destra- sinistra. L’interesse del paese, come qualcuno ha scritto solo poco tempo fa rispondendo al sottoscritto su ospitaletto.org, non è di destra o di sinistra. Perchè non prenderlo sul serio ?”


October 7th, 2008 alle 7:26 pm
Perchè la Lega dovrebbe dare il sindaco agli altri partiti? Coradi non è capace di fare l’assessore, figuriamoci il sindaco e la Giudici è brava ad andare in giro e a prendere i voti, ma da qui a guidare una coalizione ho dei dubbi.
October 8th, 2008 alle 8:56 am
Tra il Coradi e la Giudici chi scegliere?? nell’incertezza meglio ne uno ne l’altro…..molto meglio
October 8th, 2008 alle 4:46 pm
Nel centro destra non ce n’è uno decente. Meglio pensare a qualche cosa di alternativo. Se ci si libera dai litigi di Roma forse Ospitaletto ne guadagna qualcosa.
October 11th, 2008 alle 3:07 pm
Cosa succede quando si fa il Popolo delle Libertà ad Ospitaletto? Ci sarà un congresso in cui ogni testa rappresenta un voto oppure si fonderanno i direttivi dei diversi partiti con una designazione provinciale del segretario?
Lo chiedo per capire chi avrà voce in capitolo in questo partito quando si farà e che posizione avrà verso Prandelli. Se ha ragione Incontro mi pare che questo sindaco deve andarsene a casa. O no?