Il Consiglio d’Istituto contro il sindaco e l’assessore Floris
A Ospitaletto non è solo la riforma Gelmini ad alimentare un rovente dibattito nelle scuole. Nel mirino dell’ultima seduta del Consiglio d’istituto dell elementare «Canossi» è finita la decisione dell’Amministrazione comunale di concedere la gestione delle sale del seminterrato del plesso alla scuola di ballo «Ballet factory» che coinvolge nell’attività circa 300 persone.
LA LOCAZIONE deliberata dal Consiglio comunale non trova assolutamente d’accordo l’organo collegiale scolastico. «Si tratta di una scelta presa sulla testa della scuola elementare ma quello che maggiormente ci sconcerta è il termine della convenzione fissato addirittura nel 2020 - spiega Giulio Aradori, presidente del consiglio di istituto -. Dopo un articolato dibattito ci siamo così troviamo tutti d’accordo nel chiedere una dettagliata documentazione al sindaco, anche perché riteniamo che questi locali vengano sottratti all’utilizzo di docenti, genitori e alunni. Inoltre, viene meno la sicurezza: come verrà gestito il controllo di un edificio pubblico in orari che non collimano assolutamente con l’apertura scolastica?».
L’organo collegiale critica la forma e la sostanza del provvedimento. Aradori sottolinea infatti anche l’assoluta mancanza di informazioni. «Di questa operazione non è stato avvisato neppure il preside Danilo Pedretti - osserva il presidente del Consiglio d’istituto -. Ritengo che la Giunta avrebbe dovuto almeno interpellarci, non calarci dall’alto una decisione già presa. Credo - continua Aradori - che si sarebbe potuto trovare comunque un accordo per lasciare spazio alla scuola di ballo, senza toglierci completamente locali che abbiamo utilizzato con soddisfazione per preparare alcune iniziative come la festa di Santa Lucia o quella di fine anno. Senza contare il grande lavoro per realizzare il treno della Costituzione, con la costruzione di un trenino di 24 carrozze utilizzando il compensato per parlare della nostra Costituzione».
PER ORA IL CONSIGLIO d’istituto ha deciso di approfondire la questione: «Chiederemo informazioni approfondite, poi decideremo il da farsi cercando di sensibilizzare tutti i genitori delle 32 classi della scuola - conclude Aradori -. Stipulare una convenzione per dodici anni a 45 mila euro sarà sicuramente vantaggioso per il Comune, ma questa operazione non porta sinceramente alcun vantaggio alla scuola e ai nostri ragazzi».
Cesare Mariani sul Bresciaoggi del 14.10.2008


October 15th, 2008 alle 12:49 pm
Che novità… mancanza di informazione da parte del Sindaco?
Forse qualcuno deve ricordargli che sta amministrando dei beni pubblici, e non le solite lottizzazioni speculative dei soliti “furbetti del quartierino”…
Che tristezza questa amministrazione…
Hanno rovinato un comune in pochi anni, compreso il plesso scolastico ereditato dai nostri genitori costruendo a dismisura e chiudendo la strada comunale per permettere all’impresa edile di lavorare indisturbata. Ma a proposito, non si vede esposta sulle transenne l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico e per quanto tempo.
Un saluto e un augurio di buon lavoro al consiglio di istituto di Ospitaletto.
Ste
October 20th, 2008 alle 6:39 am
SCUSATE sono ancora Stefano,
una precisazione…
Il giorno dopo l’inserimento del mio commento, sulle transenne hanno esposto copia dell’autorizzazione.
E poi si dice che l’amministrazione non legge questo blog…
Furbetti….