Archivio di November, 2008

Diamo il voto alla giunta parte prima

100_1346.jpgSiamo giunti al giro di boa di questa legislatura. La seconda amministrazione Prandelli ha toccato i 2 anni e mezzo di vita. E’ arrivato anche il momento di tracciare bilanci di quanto fatto dalla giunta, di dare i voti agli assessori, alla maggioranza e alle minoranze perchè pure loro sono da pesare in relazione al loro ruolo.

Useremo lo stesso metro vantato dalla Gelmini: via i giudizi, dentro i voti espressi in decimi. Naturalmente, le nostre valutazioni sono da prendersi come un gioco, un modo di valutare i pro e i contro di quanto fatto secondo la nostra linea ed il nostro pensiero, ma senza la pretesa di essere considerati verità.

Aspettiamo i vostri commenti, sperando che stiate al gioco, senza cadere nelle volgarità che, peraltro, saranno censurate.

MASPERI - Assessore in quota AN. Ha pagato la sua inesperienza politica giocando un ruolo di assoluta marginalità nelle decisioni. Occupa l’incarico di assessore al bilancio, ma di bilancio non capisce molto. Da questo punto di vista il voto è molto basso, ma una cosa si può dire a sua difesa: è più brava del predecessore che vantava chissà quali capacità, invece era mediocre. La Masperi non ha  mai fatto sparate clamorose a cui rimediavano successiamente gli  uffici, si è limitata a ripetere quanto spiegatole. Un assessore, però, dovrebbe fare ben altro. Invece, dal lato della realtà giovanile, l’assessora sembra si stia svegliando. Prima ha fatto una gaffes scrivendo che era colpa dei giovani, ora ha lanciato un questionario molto interessante che dovrebbe fornirle una mappa per gli interventi nei prossimi due anni. E’ merito suo o della Fraternità? La seconda che hai detto, ci verrebbe da esprimere ricordando un famoso comico. Però, noi riconosciamo il merito di avere sposato l’idea e non è poco. Riepilogando: al bilancio il voto è 4; alle politiche giovanili 5,5 (che si abbasserà molto se non userà adeguatemente il questionario). Voto finale 5,5. Non fa media, ma il punto in più è legato alla simpatia della persona che continuiamo ad apprezzare al di fuori della politica. Lo dimostra la email che, senza preoccupazioni, ha messo sul sito internet del comune.

MANENTI - Ultimo arrivato in casa Prandelli. Ha parlato molto della fratellanza e dell’unità proponendosi come anima pura, poi ha partecipato alla notte dei lunghi coltelli e si è seduto senza rimorsi e vergogne al posto dell’ex amico Mena. E’ stato espulso da Forza Italia e ora fa parte dei Circoli della Libertà. A che gli serve? Boh. Come assessore ha inventato la festa dell’estate che non è originale, nè significativa. Ha affossato, invece, Pa’ e salam. Aveva due soluzioni davanti a sè: migliorarla facendola uscire dal rivolo provincialistico e mediocre in cui era caduta, oppure eliminarla. Ha scelto la seconda via, ma scommettiamo che la decisione è stata presa dal grande capo in persona e lui l’ha solo ratificata. Per il resto non ha portato nessunissima novità. I parcheggi sono rimasti tali e quali, la festa di S. Giacomo è identica alle precedenti, interventi originali non ce ne sono stati. Insomma, si possono mettere insieme citazioni dotte e paroloni, ma resta retorica di scarso livello: i contenuti proprio non si vedono. Voto: 5, ma solo perchè è assessore da pochissimo tempo, quindi ci sembra giusto dargli qualcosa in più. Ma il suo vero voto è  più basso. Un’ultima cosa: dal sito internet comunale si capisce che riceve solo su appuntamento. Magari è poco chiara la dicitura sul sito e noi equivochiamo (e in quel caso ci scusiamo in anticipo), ma ci sembra incredibile che un cittadino debba fissare un appuntamento per incontrare un assessore.

Gli altri assessori saranno esaminati nelle prossime settimane. Così come le altre minoranze. Oggi parliamo solo di PASINI - DEMOCRATICI PER OSPITALETTO.

La presenza di Pasini in consiglio comunale è nulla. Dice di essere all’opposizione, ma nessuno se n’è accorto. Vota sempre con la maggioranza quando ci sono le mozioni, non attacca mai Prandelli, anzi lo scusa appena può. Per uno che ha usato il nome Democratici, vantandosi di essere il vero centrosinistra si comporta da perfetto e futuro componente del Popolo delle Libertà. A quando la tessera? Per noi molto presto, ma vedremo. La lista non esiste più, sono rimasti solo Rocco e Mariotto che decidono le linee politiche da tenere. O per meglio dire, è rimasto solo Rocco poichè Pasini non ha mai avuto una linea politica. Si spiega così l’atteggiamento indulgente sulla folle speculazione edilizia di Ospitaletto e i posti ricevuto nel consigli di amministrazione della defunta Ospitaletto servizi Srl. Il voto è facile perchè ormai Pasini lo conosciamo bene, sappiamo chi è: 2.

4 dicembre con L’uomo che ama al Cinema Astra

Giovedì 4 dicembre il cineforum del Cinema Astra propone L’UOMO CHE AMA, opera seconda di Maria Sole Tognazzi, figlia dell’indimenticato Ugo.

La trama racconta del tradimento e dell’abbandono. Il protagonista maschile, Pierfrancesco Favino, si trova a vivere entrambe le condizion: dopo aver abbandonato la moglie per un’altra, viene a sua volta lasciato provando emozioni contrastanti.

Il film è stato presentato con successo all’ultimo Festival del Cinema di Roma e vede come protagoniste femminili Monica Bellucci e Ksenia Rappaport.

Inizio alle ore 21.15, biglietto con tessera 3,50 €

5 dicembre: riunione sulla situazione cave a Rovato

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del comitato per annunciare l’incontro del 5 dicembre.

Gentile redazione,
siamo a comunicare la convocazione di un’assemblea pubblica per venerdì 05/12/2008 alle ore 20.30 presso la sala civica del Foro Boario in piazza Garibaldi a Rovato. L’assemblea viene convocata per consentire alla popolazione di essere aggiornata sul tema delle attività estrattive che incombono sul comune di Rovato e di Cazzago S.M..

E’ necessario descrivere a tutti lo stato dell’arte di una situazione autorizzativa complicata.
In particolare parleremo di due casi:
1) Cava Bonfadina, ambito estrattivo di 34 ettari collocato all’ingresso del paese rispetto al quale la Regione ha deciso di riaprire la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA.  Discuteremo delle problematiche legate all’apertura di un bacino estrattivo di così grandi dimensioni nell’ultimo terreno rovatese della Franciacorta, della difficile gestione della viabilità attuale della ex statale 11, della sovrapposizione ad essa del traffico indotto dall’apertura del bacino estrattivo: 300 mezzi pesanti al giorno da 250 quintali l’uno.
2) Cava Macogna, ambito estrattivo in località Pedrocca. Parleremo della possibile apertura di un fronte di escavazione verso la frazione rovatese del Duomo. Verrà approfondito il tema delle due domande di discarica presentate dai privati sulla parte di escavazione già terminata. Verrà approfondita la proposta dei comuni di Rovato, Cazzago S.M., Berlingo e Castegnato di aprire invece un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) che finalmente mitighi le devastazioni ambientali che la zona ha dovuto subire per dei decenni.

Grazie alla presenza anche di due consiglieri regionali, Marcello Saponaro e Arturo Squassina e di Carlo Fogliata e Giovanni Ragni del gruppo consigliare provinciale del Partito Democratico cercheremo di capire come sia possibile che a fronte di due intere comunità che dicono no all’asportazione e  alla devastazione di una parte importante del loro territorio siano possibili autorizzazioni a favore esclusivamente dei privati.

Riteniamo che per la cittadinanza non solo rovatese ma anche di Cazzago S.M. e di tutti i comuni che hanno problematiche simili sia un’opportunità per interessarsi di tematiche che riguardano la vivibilità di tutti i giorni del proprio paese.
Ringraziamo per l’attenzione.

Comitato Anticava di Rovato
Gruppo Tutela Ambiente di Rovato

Basket: Ospitaletto sempre più in alto. Battuta la Tecnofondi Ome 79-58

Ospitaletto: l’aria è fredda, la temperatura è bassa, ma a gelare il Palaborghetti ci pensa la promozione-2008-2009-0021.JPGSerfinmec liquidando la Tecnofondi con un -21.

Il risultato non rispecchia esattamente l’andazzo della partita, come si può vedere dai parziali, infatti l’Ome fa sudare le famose sette camicie ai ragazzi di coach Moretta e contribuisce a far crescere il numero dei capelli bianchi (ormai numerosi) al DS Crotti fino alla fine della seconda frazione.

Tecnofondi fissa una zona nella propria area difensiva che manterrà per quaranta minuti (inspiegabile a parer nostro che una squadra giovane e talentuosa come l’Ome debba giocare un’intera partita con questo tipo di difesa) ma l’Ospitaletto la attacca in modo abbastanza lucido, portando il mattatore della serata “Lollo” Boschi a sparare dalla lunga distanza con una precisione imbarazzante (a fine partita per lui 5 su 8 da tre punti, 4 su 4 ai tiri liberi e 2 su 3 dal campo…tabellino perfetto!!!).

La Serfinmec sembra riuscire ad allungare verso la fine della seconda ripresa portandosi sul +7, ma complice qualche fischio un po “strano”, gli ospiti riescono a ricucire lo strappo segnando dalla lunetta (35/34).

Dopo la pausa lunga i ragazzi in verde rientrano in campo e la musica cambia: Sir Serina spinge in difesa recuperando palloni, Bontempi smista, Gussarini segna punti importanti rubando rimbalzi offensivi e, oltre al già citato MVP Boschi, Arici detta legge in area offensiva: piedi per terra e determinato segna a ripetizione dai tre metri.

Nel finale un Ome un po’ demoralizzato permette alla Serfinmec di volare sul +27 e a questo punto i ritmi calano a partita ormai chiusa. Da segnalare l’esordio diel Giovane Ravani che segna 4 punti.

Tabellini

SERFINMEC: SERINA 8, VALDRIN 4, BONTEMPI 8, ZANARDINI 6, RAVANI 4, CORBETTA, GUSSARINI 9, BOSCHI 23, FONTANA 1, ARICI 14.
T.L. 17/21

OME :GREGORELLI 10, CALDERA 8, BERTOLI 2, CUCCHI N.E., BOMBASTONI, TOCCHELLA 13, FENAROLI N.E., BONFADINI 2, BETTINZOLI 14, GADALDI 9.
T.L. 17/29

Nuova iniziativa del circolo Aldo Moro su occupazione e redditi. Appuntamento per l’11 dicembre.

images4.jpgRitorna in campo il circolo culturale Aldo Moro con una nuova iniziativa che verrà definita nei prossimi giorni. L’organizzazione è in fase di rifinitura, ma si può comunque annunciare un interessante appuntamento culturale a cui gli appassionati di politica non possono mancare.

Stante il silenzio della maggioranza, incapace come al solito di animare il dibattito culturale (a differenza di quello edile), il circolo Aldo Moro si pone come il luogo più vivace e appassionante per chi vuole analizzare la politica da diversi punti di vista e non si limita ad ascoltare passivamente i nostri telegiornali, ormai contenitori spazzatura che poco hanno a che fare con il giornalismo.

Giovedì 11 dicembre i locali della Biblioteca ospiteranno il dibattito su “Incontro su occupazione e redditi: quali prospettive di fronte alla crisi economica”. Al momento è data per certa la presenza di Savino Pezzotta, ex sindacalista e ora deputato dell’UDC, e di Stefano Saglia, An o futuro PDL.

Sarà presente anche il presidente provinciale delle ACLI Roberto Rossini ed il giornalista del Giornale di Brescia, Camillo Facchini.

Nei prossimi giorni approfondiremo la notizia precisando meglio l’orario ed eventuali cambi tra i relatori.

Il Bresciaoggi sul libro di Giovanni Scolari

fellini.jpgOggi pomeriggio, alle ore 18, alla libreria Rinascita di via Calzavellia 26, Giovanni Scolari presenta il suo libro «L’Italia di Fellini» (Edizioni Sabinae, pp. 302, euro 18). Interverrà l’editore Simone Casavecchia

Federico Fellini è il regista che è diventato sinonimo di fantasia e sogno. Un autore che non è appartenuto a nessuna scuola e movimento, che non ha abbracciato nessuna fede politica o ideologica, fuori dal coro e lontano dal palazzo. Ha rappresentato la «solitudine dei numeri primi» e l’eccezione del genio.

Bene, la scommessa ardita del saggio di Giovanni Scolari è quella di sceglierlo come specula/specchio per leggere in profondità la realtà sociale, politica, antropologica dell’Italia. In altre parole, un «campionissimo» del cinema, incommensurabile e unico, diventa il pretesto per una lettura del tessuto connettivo culturale ad ampio raggio, il che vuol dire anche gusto e costume.

Il cinema è fonte storica primaria ormai riconosciuta, è documento probatorio acclarato, ma la ricerca di Scolari adotta un taglio di sguincio, che la porta dietro le quinte a recuperare aneddoti, notizie, rivelazioni spesso inedite e curiose, che illuminano quegli anni di volta che vanno dal 1950 al 1963, ovvero da «Luci del varietà» a «Otto e mezzo».

È un percorso affascinante alla scoperta di un’Italia provinciale, pronta a spiccare il salto del boom economico, in cui l’avanspettacolo era divertimento popolare e laboratorio di invenzione, il Paese era attraversato da vagabondi e bidonisti, le case di tolleranza, per quanto avversate, facevano parte della formazione, la censura aveva forbici taglienti e i registi dovevano ricorrere anche a «sante alleanze» per fare uscire i loro film. Per fortuna di Fellini, il cardinale Siri era un suo estimatore.

E’ un libro miniera di dati quello di Scolari, anche divertente, un come eravamo che riserva molte sorprese senza mai perdere di vista il profilo umano e artistico del grande regista riminese, che alla fine viene ulteriormente messo a fuoco da otto interviste di amici e collaboratori: Angelo Arpa (gesuita e filosofo) Titta (Luigi) Benzi (amico d’infanzia di Fellini), la bresciana Liliana Betti (segretaria e assistente di produzione) Maddalena Fellini (sorella del regista) Rinaldo Geleng (pittore e amico di Fellini) Tullio Pinelli (sceneggiatore) Lina Wertmuller (regista) Bernardino Zapponi (sceneggiatore e scrittore).

Nino Dolfo sul Bresciaoggi del 26.11.2008

La corsa alla provincia

images3.jpgL’appuntamento elettorale locale del 2009 sono le elezioni provinciali. La novità sarà che il presidente in carica, Cavalli, non si ripresenterà dopo i due mandati che lo hanno visto vincente.

I numeri dicono che a succedergli sarà, a meno di eventi difficili da prevedere, un altro esponente del centrodestra. In lizza c’è soprattutto Romele, compagno di merende del ministro all’istruzione Gelmini, ma anche Margherita Peroni avanza timidamente la propria candidatura. Però, ora la Peroni non conta più nulla nel Popolo delle Libertà e per lei la missione è impossibile.

Anche la Lega ha chiesto la poltrona da presidente e non è escluso che possa ottenerla visto il suo crescente consenso nel nord Italia.

Ospitaletto è interessato alle candidature perchè sono almeno tre le persone che aspirano alla carica di consigliere provinciale. Viene data per certa la candidatura di Ernesto Mena, ma il suo nome è avanzato da Forza Italia, chissè se la parte legata ad AN gli consentirà di avere la nomination.

Tuttavia, il compito per Mena è molto difficile, dato il collegio negativo in cui è posizionato. Il nostro, infatti, è un collegio perdente perchè unito a comuni governati dal centrosinistra (Travagliato, Castegnato e, soprattutto, Roncadelle).

Altro nome in ballo è quello di Angiola Giudici. Si vocifera che lei nutra ambizioni di un certo tipo e sembra che sia in ascesa presso il provinciale. Per lei, però, vale il discorso precedente: dipende tutto dal futuro PDL e dal collegio in cui potrebbe essere candidata.

Infine il sindaco Prandelli. Lui punta in alto, vuole un assessorato. E non è escluso che ci possa arrivare visto che sta facendo di tutto per farsi dare un collegio vincente per la Lega, dove pure un asino sarebbe eletto. D’altro canto per lui è questione vitale poichè in caso contrario nel 2011 dovrebbe rassegnarsi al cono d’ombra che presto o tardi colpisce tutti coloro che fanno politica.

Sorprese sono sempre possibili anche nelle altre liste, soprattutto nell’UDC. Nel 2004 l’ex sindaco Bonomi ottenne un ottimo risultato ad Ospitaletto, ma non riuscì a sfondare negli altri comuni del collegio. Ci riproverà? Ci saranno altri candidati? Chissà.

Sconfitte casalinghe per Calcio e Rugby

dscn2542.JPGL’Ospitaletto cede in casa e perde momentaneamente il contatto con la zona play-off. La sconfitta per 3-1 ad opera del Provaglio è eccessiva per l’undici arancione e matura nel giro di un solo minuto.

Tra il 28′ e il 29′ del primo tempo prima Camossi e poi Bosetti approfittano dello sbandamento dell’Ospitaletto per mettere al sicuro il risultato.

Inutile il forcing della squadra di casa nella ripresa. Al gol di Marchina, risponde un contropiede di Bosetti che fissa il risultato. 

Analogo il risultato del Rugby che vede l’Aso Ospitaletto cedere al Rugby Milano per 31-29. Ospitaletto volenterosoa, ma inferiore nell’organizzazione di gioco rispetto ai milanesi abili nello sfruttar il gioco dei trequarti.

Ospitaletto sempre ad inseguire e sotto 14-7 alla fine del primo parziale. L’inizio del secondo tempo il sorpasso con Stefanini prima e Ribola poi. Gioco aggressivo che porta l’arbitro ad estrarre ben 5 cartellini gialli e favorisce il Milano abile a rimontare.

Una fase di gioco confusa da parte dei nostri giocatori permette la realizzazione di due mete da parte dei milanesi che si portano in vantaggio. In pieno recupero, però, Ribola ha a disposizione un calcio che consentirebbe la vittoria: sbagliato di pochissimo.

26 novembre. Il libro di Scolari, L’Italia di Fellini, presentato a Brescia

fellini.jpgMercoledì 26 novembre alle ore 18 presso la libreria Rinascita di Brescia (via Calzavellia, 26 in pieno centro) ci sarà la presentazione del libro di Giovanni Scolari, L’Italia di Fellini. Moderatore della serata il giornalista del Bresciaoggi Nino Dolfo, interverrà l’editore Simone Casavecchia

Il libro sta avendo sempre maggiore successo. Certo, non si tratta di grandi numeri, poichè è un prodotto di nicchia, tuttavia le soddisfazioni sono molte.

L’opera è stata venduta agli istituti italiani di cultura di New York e di Los Angeles ed è stato richiesto da alcuni docenti universitari allo scopo di valutarne l’adozione. Inoltre, è stata presentata con successo a Pisa e Roma, anche durante la recente festa del cinema.

L’opera è in vendita presso la stessa libreria Rinascita e presso la libreria Ferrata di Corso Martiri della Libertà. Chi volesse acquistarlo senza recarsi a Brescia può farlo presso la cassa del cinema Astra, oppure attraverso l’ordinazione via internet. Il volume è disponibile anche presso la biblioteca locale.

27 novembre Woody Allen all’Astra

Prosegue la stagione del cineforum con la proiezione dell’ultima fatica di Woody Allen, Vicky Cristina Barcelona con l’interpretazione di Scarlett Johannson, Javier Bardem, Penelope Cruz e Rebecca Hall.

Il film è una commedia incentrata sull’ambiguità e la forza delle relazioni sessuali e vede protagoniste due turiste americane irretite da un sensuale pittore spagnolo.

Contattaci


Per informazioni, richieste, proposte e collaborazioni contattaci ad info@ospitaletto.org


Credi che il tuo comune possa avere bisogno di qualcosa come questo?? contattaci info@cerchiaurbana.org


Fai parte di un'associazione? avete bisogno di farvi conoscere? vi serve un sito web GRATIS? Abbiamo quello che fa per voi: associazionidifranciacorta.org


Sondaggio