Opere pubbliche: addio piscina comunale?
Ecco l’articolo del Bresciaoggi del 2.10.2008 a firma Cesare Mariani. Significativa è la voce di spesa dedicata alla scuola media, ma la cosa più importante è la conferma di Prandelli dell’impossibilità di costruire la piscina con il prospettato project financing. Era evidente fin dal primo momento che un investimento dei privati era difficile vista la vicinanza di altri impianti molto ben attrezzati.
Ora siamo appesi al filo dei finanziamenti, ma è un modo come un altro per dire che gli ospitalettesi devono andare nei paesi vicini per farsi una bella nuotata. Bastava dirlo subito. In fondo non sono assurdi accordi intercomunali per costruire infrastrutture significative.
Come al solito, però, Prandelli non brilla per originalità. Se non fa costruire case non riesce ad inventare nulla. Intanto, manca qualsiasi ombra di convenzione con Travagliato o Rovato per facilitare i cittadini. Bisogna proprio consigliarlo all’assessore allo sport?
Diciassette milioni di euro spalmati nei prossimi tre anni. È questo il succo del piano di investimenti nei lavori pubblici varato dall’Amministrazione comunale di Ospitaletto. Per il 2009 sono stati stanziati 9,2 milioni, 5,8 milioni il budget del 2010 mentre nel 2011 i fondi scenderanno a poco meno di 2 milioni.
La scuola è il comun denominatore dei capitoli annuali d’investimenti. Per l’ampliamento della media saranno stanziati complessivamente 2 milioni. Tra le voci di spesa più significative del triennio spiccano i 2 milioni per l’ampliamento del cimitero e 1,6 milioni per riqualificare la rete d’illuminazione delle strade.
Nel 2009 verranno spesi 600 mila euro gli altri 500 mila euro saranno erogati nei due anni successivi. Un’altra voce di bilancio consistente riguarda le asfaltature: in tre anni l’investimento sarà di 1,2 milioni. Scorrendo gli interventi in agenda, 250 mila euro saranno dedicati all’istituzione del codice ecografico che consentirà di realizzare una fotografia dettagliata del tessuto urbano.
La raccolta dei dati, effettuata direttamente sul territorio, permetterà di realizzare un archivio ordinato di tutte le informazioni relative non solo ai fabbricati ma anche ai singoli moduli abitativi, produttivi o di altra natura che compongono l’edificato.
Due interventi rilevanti sono invece in attesa di definizione e riguardano la ristrutturazione della piscina, chiusa da tempo perché non agibile, e la costruzione di 14 appartamenti in edilizia a canone moderato: «Per l’impianto natatorio servono circa 2,5 milioni per la ristrutturazione edilizia e 4 milioni per la realizzazione della centrale a biomassa che servirà anche l’adiacente impianto sportivo - precisa Prandelli -. Ribadiamo che per realizzare questa opera cercheremo di attingere ai finanziamenti europei e al project financing. Qualora non fosse possibile attivare questi canali, rinunceremo all’operazione».
Pure il destino degli appartamenti sociali è legato al reperimento dei fondi.


November 3rd, 2008 alle 10:39 pm
Non sorprende affatto che prandellik manchi di parola. Comunque, complimenti, ora abbiamo più case (molte ma molte di più) e meno strutture
November 3rd, 2008 alle 10:43 pm
A cosa serve la piscina? E’molto piu bello il paesaggio fatto tutto di case, una sopra l’altra in aree dei soliti noti, no?