Il documento delle opposizioni per spiegare la propria posizione sulla scuola
Pubblichiamo la mozione presentata dai consiglieri comunali di Insieme per Ospitaletto congiuntamente a Forza Italia.
A nome del gruppo consiliare “Insieme per Ospitaletto” e del gruppo consigliare Forza Italia verso il Popolo delle libertà, rilevata l’importanza della seduta, siamo nuovamente a formalizzarLe le principali argomentazioni che intendiamo condividere questa sera, al fine di fare chiarezza ed evitare equivoci con persone presenti, esterne all’amministrazione, in rappresentanza del mondo della scuola ed interessate ai punti iscritti all’o.d.g.
Da oramai anni, non più mesi, stiamo assistendo all’arrogante azione politica della maggioranza del Sindaco Prandelli, che ripetutamente svuota di ogni potere le commissioni consiliari e se ne serve in modo strumentale, con totale mancanza di rispetto dello Statuto del Comune di Ospitaletto e del Regolamento del Consiglio Comunale e delle commissioni consiliari.
Portiamo l’esempio dell’ultimo Consiglio Comunale a cui si è assistito all’approvazione della convenzione con la società sportiva della scuola di ballo, e la conseguente cessione della gestione degli spazi del polo scolastico, senza nemmeno sottoporre il documento alla commissione competente e all’organo di governo della scuola quale è il Consiglio di Istituto.
Oppure, come altro esempio, certamente non secondario, ricordiamo l’estromissione della commissione dalla discussione sul documento relativo alla costituzione della società dei servizi, al progetto delle scuole materne; altri esempi si potrebbero nuovamente elencare, non escludendo la mancata presentazione del progetto delle sistemazioni esterne a verde della scuola media, (si interviene a ritroso partendo dal giardino, spendendo centinaia di migliaia di euro, anziché dalla ristrutturazione del plesso scolastico), fino ad arrivare ai principali temi a carattere urbanistico che hanno approvato le imponenti espansioni edilizie.
Da ciò si evidenzia che la commissione si deve esprimere solo quando il suo parere serve alla maggioranza, quasi come se l’organo istituzionale fosse un sottoinsieme ad uso esclusivo della stessa, e non un organo di sintesi, specifico per competenza ed indirizzo, in rappresentanza di tutta la comunità, sia della maggioranza e sia degli oltre tremila cittadini che rappresenta la minoranza.
Un ulteriore elemento che lascia interdetto l’intero nostro gruppo consiliare è assistere nuovamente alla presentazione del piano di diritto allo studio nel mese di novembre, con probabile messa a regime per il Natale 2008, a metà dell’anno scolastico 2008-09, disattendendo nuovamente il principale ed elementare impegno dell’assessore alla Cultura, enunciato nelle sedute degli anni precedenti, di presentare il progetto per la scuola prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Una razionale ed efficace azione amministrativa auspicherebbe che il piano del diritto allo studio fosse presentato prima dell’estate, al fine di garantire fin dall’inizio dell’anno scolastico la copertura di spesa dei progetti deliberati, ma siamo consapevoli che tutto ciò è chiedere la “luna” a questa amministrazione.
A rafforzare la beffa, e la reale derisione dei presenti, è constatare che la riunione convocata questa sera si insedia a meno di un’ora dalla riunione della conferenza dei capigruppo, che ha già convocato l’imminente seduta del Consiglio Comunale con iscritto all’o.d.g. il Piano di diritto allo studio in discussione questa sera.
Quindi, è opportuno, e non rinviabile, chiederci ancora per quale motivo ci incontriamo: per ratificare le scelte della maggioranza in tema di Piano di diritto allo studio? Per correggere eventuali errori di ortografia delle scelte politiche di Prandelli? Per una sola presa d’atto?
No, tutto ciò non può essere possibile e tollerabile. L’atteggiamento della Maggioranza è troppo grave e non permette ai nostri gruppi di poter essere presente e confrontarsi sul merito dei problemi, delle proposte e dei progetti per la nostra scuola che, malgrado ciò, appassiona ancora tutti.
Invitiamo nuovamente l’amministrazione a ripensare alle modalità di gestione delle commissioni. Non siamo chiamati a ratificare, e nemmeno ad essere strumentalizzati. Questa riflessione dovrebbe interpellare tutti, a partire dai componenti di Giunta, dai Capogruppo consiliari fino a coinvolgere ogni singolo Consigliere Comunale.
Un particolare saluto, unito ai ringraziamenti per il lavoro svolto, lo rivolgiamo all’istituto comprensivo scolastico e ai suoi organismi, compresi tutti gli addetti impegnati nel mondo della scuola, i professori, le insegnati, i dirigenti, i genitori e le famiglie di Ospitaletto. Rimaniamo disponibili con tutti ad ogni confronto utile per il bene dell’intera istituzione scolastica di Ospitaletto.
Abbiamo bisogno di un cambiamento e rinnoviamo l’impegno per renderlo possibile.

