Archivio di December, 2008

Una proposta per l’opposizione: il controdifensore civico

difensore_civico.gifIn attesa di festeggiare il 2009, ci permettiamo di far conoscere all’opposizione una nostra riflessione. Si tratta di una piccola idea che, certo, non può spostare molti voti nel paese; tuttavia la riteniamo una iniezione di democrazia.

La riforma Bassanini, votata diversi anni fa, ha creato un piccolo mostro giuridico. Con questa riforma, infatti, il consiglio comunale viene, di fatto, esautorato mentre tutto viene deciso dal sindaco eletto direttamente.

Il sistema funziona solo se il sindaco è persona capace, equilibrata e super partes. Purtroppo, l’esperienza ci insegna che moltissimi, appena indossata la fascia tricolore, si sentono investiti dal potere divino e teorizzano la dogmaticità delle loro decisioni.

Ecco che, buon ultimo, anche il difensore civico diventa una nuova opportunità per la maggioranza di schiacciare il paese, altro che aiuto per la cittadinanza. Perchè, allora, non fare un difensore civico dell’opposizione?

L’opposizione potrebbe nominare un legale che possa dare consigli ai cittadini (vedi, per esempio, gli alloggi popolari appena consegnati e già fatiscenti) nelle loro diatribe con l’amministrazione comunale.

Sarebbe bello che la persona fosse un volontario, ma sappiamo quanto sia difficile trovare qualcuno che concede il proprio tempo gratuitamente. Potrebbe essere, allora, un difensore civico di altri paesi (il centrosinistra governa in diversi casi nel circondario) che integrà così l’incarico già ottenuto.

Non diciamo che l’idea sia facilmente realizzabile, non pensiamo che la nostra proposta sia intoccabile. Vogliamo dare semplicemente un’indicazione all’opposizione (visto che la maggioranza le nostre proposte non le ascolta) per creare un contrappeso alla straripante prepotenza del potere.

I cittadini ne sarebbero lieti e sarebbe un segnale di vicinanza a tutti coloro che si trovano a  combattere contro la burocrazia statale e comunale.

Viaggio a Parma nel mondo di Correggio

mostra_parma.jpgL’amministrazione comunale sta organizzando una visita guidata alla mostra CORREGGIO  A PARMA per il giorno 25 gennaio.  

Meta del viaggio è, ovviamente, la cittadina emiliana, luogo dove il famosissimo pittore ha lasciato alcune delle sue opere significative come, ad esempio, la cappella della Cattedrale considerata da Byron addirittura superiore alla Cappella Sistina di Michelangelo.

La mostra è ospitata dal palazzo della Pilotta che è anche sede della pinacoteca locale ricca di alcuni capolavori del rinascimento.

La partenza è fissata per le ore 7 da Piazza Mercato. La quota di partecipazione, comprensiva di viaggio in autobus biglietto d’ingresso e visita guidata, è di € 24,00.

Le prenotazioni si ricevono fino al 31/12 presso l’Ufficio Economato, quindi è consigliabile affrettarsi per trovare posto oppure per raggiungere il numero minimo previsto dall’organizzazione (40 persone).

L’ultima nota riguarda il fatto che, normalmente, queste gite erano organizzate dalla Biblioteca, mentre stavolta fa riferimento all’assessorato alle politiche giovanili in collaborazione con l’assessorato alla cultura.

Non si capisce perchè ne sia esclusa la biblioteca e, soprattutto, non si capisce perchè sia il delegato ai giovani ad occuparsi della visita piuttosto che quello alla cultura. A Floris è stato tolto anche il poco potere che ha?

Incidente mortale: i dettagli

marchi.gifEcco l’articolo del Bresciaoggi che parla della scomparsa di Pierino Zanini, annunciata da noi ieri.  

Abitava da solo a Ospitaletto in via Carducci Pierino Zanini, il pensionato di 64 anni che venerdì sera è morto in seguito ad un incidente stradale. Come abbiamo riferito nell’edizione di ieri, forse a causa del ghiaccio o di un malore ha perso il controllo dello scooter, uno Zip Piaggio, mentre rincasava.

La disgrazia si è consumata in via Paradello la strada di campagna che unisce Rodengo a Castegnato. In località Fenil Novo, in prossimità del passaggio a livello, il pensionato - aveva lavorato all’acciaieria Stefana - è finito in un fossato battendo violentemente la testa contro un manufatto.

IL CASCO non gli ha salvato la vita. È stato soccorso da un’ambulanza della Croce verde di Ospitaletto agonizzante, ma è deceduto durante il trasporto alla clinica Sant’Anna.

Ieri mattina il magistrato Antonio Chiappani, valutata la ricostruzione dell’incidente, rilevato dai carabinieri di Gussago, ha concesso il nulla osta per la celebrazione dei funerali, fissati domani alle 9.30 nella chiesa di San Giacomo Maggiore a Ospitaletto. Pierino Zanini non era sposato. Lascia nel dolore due fratelli e tre sorelle.

A DARE L’ALLARME ai carabinieri e al «118» sono stati due ragazzi che nel transitare in auto hanno notato una luce provenire dal fossato. Erano le frecce della moto che rimaste accese illuminavano la strada ad intermittenza. Chi guidava l’auto è sceso è ha notato la moto nel fossato e vicino il corpo di un uomo che respirava ancora. I giovani molto spaventati hanno chiamato col cellulare i genitori che abitano a Castegnato informandoli dell’incidente.

Sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri di Gussago guidati dal comandante La Prova, i vigili del fuoco di Brescia e i volontari della Croce verde. ma per il pensionato ospitalettese non c’è stato nulla fa fare. Troppo gravi le ferite alla testa. Difficile la ricostruzione dell’incidente che non ha avuto testimoni.

Grave incidente: muore un uomo il giorno di S. Stefano

carab.jpgUn incidente stradale ha funestato il giorno di Natale. Nella serata della festività Pierino Zanini, 64 anni, ha perso il controllo della sua motoretta mentre percorreva la strada comunale tra Rodengo Saiano e Castegnato.

La rovinosa caduta nel fosso che costeggia la strada ha causato la morte immediata di Zanini. Inutili i soccorsi prestati dagli automobilisti che sono intervenuti dopo l’incidente.

Non si conoscono le cause che hanno indotto l’uomo a perdere il controllo del suo mezzo. Resta il dolore della famiglia che piange il suo caro durante un giorno che doveva essere di festa ed è diventato, invece, un momento di grande tristezza.

Diamo il voto alla giunta - quarta ed ultima parte

100_1346.jpgConcludiamo con il voto al sindaco Prandelli.

Prandelli è alla sua seconda e ultima stagione alla guida del nostro paese. Inutile raccontare le casualità che hanno portato quest’uomo ad essere candidato sindaco, è utile però ricordare che fine hanno fatto coloro che gliel’hanno consentito: tutti eliminati politicamente!

Infatti, come nella prima legislatura, anche in questa la sua maggioranza perde i pezzi. Nella prima aveva spaccato Forza Italia estromettendone il segretario, inoltre aveva cacciato Poli, colui che l’aveva portato nella Lega, quando si dice la gratitudine.

Nella seconda ha ripetuto il giochino. I motivi? A prescindere dalle diverse situazioni, il motivo è uno e solo: chi non è d’accordo con lui, deve essere allontanato. E’ così: il nostro non ammette distinzioni, non ama le teste pensanti, non sopporta le critiche di qualsiasi genere.

Evidentemente l’uomo ha un’alta opinione di sè e continua a ripeterlo, nonostante si dimentichi che lo ha votato solo il 43% della popolazione, mentre Berlusconi ha preso, solo un mese prima, 22 punti percentuali in più!!

Certo, lui è senza dubbio il migliore tra quelli che siedono in consiglio con lui nella maggioranza, ma come dice il proverbio “in un mondo di ciechi, lo sguercio ci vede benissimo”.

Per quanto riguarda i rapporti umani, la capacità di coesione della maggioranza, la credibilità il voto è assai basso. Dopo di lui, infatti, il centrodestra potrebbe spaccarsi in diversi tronconi. Ora sono uniti da interessi di poltrona e politici, ma poi?

Vediamo agli obiettivi politici. Nel 2001 il suo programma diceva che si doveva salvaguardare il territorio e ha fatto esattamente il contrario. Diceva che voleva bloccare gli extracomunitari e sono aumentati di 6 volte. Voleva debellare la prostituzione, ma c’è ancora.

Non ha aumentato le tasse, questo è vero. Bisogna riconoscerlo, ma lo ha fatto perchè ha incassato l’ira di Dio come oneri di urbanizzazione e multe. Domani, quando il territorio sarà stato sbranato dai costruttori edili (per loro la crisi sembra proprio frutto di una maledizione divina) e non ci sarà più niente da costruire, come faremo? Quando saremo in sedici, diciottomila con servizi insufficienti, con cosa li costruiremo, come chiuderemo le voragini in bilancio? Quindi difetta in lungimiranza e consistenza politica.

L’unico aspetto positivo del suo mandato riguarda alcune strutture sportive (il rugby gli è riconoscente) e l’attenzione alle associazioni delle forze armate (alpini in testa).

Diverse sono le cose che ha concluso (scuola elementare, sede croce verde, copertura Seriola), ma i prezzi che ha fatto pagare alla comunità sono da vedere per chi non ha i paraocchi.

In questo scorcio di legislatura, però, ha mancato parecchi obiettivi tra cui la piscina che versava in condizioni comatose da ormai 7 anni. E ancora di più saranno i nodi irrisolti che lascerà a chi verrà dopo di lui.

Nel giornalino del comune dice che ristrutturerà la scuola media, ma dimentica che l’esigenza era già visibile sette anni fa ed ora è ingigantita dall’eccesso di popolazione entrato in paese proprio per colpa sua.

Sul fotovoltaico  e sulle asfaltature fa cose che molti altri comuni hanno già fatto, e molte amministrazioni in passato, anche se asfaltare e manutenere le strade è una cosa giusta e  positiva.

Poi, a parte la promessa fumosa sulla piscina, non dice altro. Si capisce che è ormai distratto dalle sirene provinciali perchè tutti sanno che punta ad essere assessore provinciale l’anno prossimo. Se ha i giusti protettori nella Lega Nord di Brescia, ci riuscirà, diversamente ce lo dovremo sorbire come prima.

Insomma, alla fine di tutto il voto è 4.

Domani vigilia di Natale in piazza

img_0696.JPGCi apprestiamo a vivere il giorno di Natale con il suo insieme di feste, pranzi, regali e risate. La vigilia si può, però, festeggiare anche in piazza insieme a tanta altra gente, in attesa di partecipare alla messa di mezzanotte che per molti è un appuntamento imperdibile.

La piazza Roma sarà presidiata durante la serata dal Gruppo Alpini che preparerà, come di consueto, vin brulè e caldarroste per tutti i cittadini. Il ricavato delle vendite verrà poi devoluto alla Scuola per spastici Nikolajewka.

La serata sarà anche ricca di musica grazie al concerto gospel de THE GOLDEN BOYS a cui sarà affiancata anche l’esposizione fotografica de IL PRESEPE IN CASA. 

Il servizio offerto degli alpini non subirà interruzioni e si concluderà dopo la messa di mezzanotte per l’ultimo brindisi ristoratore in piazza prima di fare gli auguri.

Calcio: Fc vince ed esce dalla crisi. Sconfitta onorevole per il rugby con l’Asti

dscn2542.JPGL’Ospitaletto Rugby non riesce a mettere a segno il colpaccio e perde sul proprio campo contro i secondi in classifica dell’Asti: 14-27 il punteggio.

«Ci riteniamo comunque soddisfatti dell’andamento della partita - afferma il presidente Giugni al termine dell’incontro - perché l’emergenza infortuni sta minando profondamente la rosa a disposizione. Ciononostante, i ragazzi hanno dimostrato carattere, anche i più giovani». Un nome su tutti quello di Susini, classe 1990, al suo esordio stagionale: è già più di una semplice promessa.

I nostri ragazzi subiscono nel primo tempo quattro mete, pur non rimanendo a guardare. Nonostante la qualità degli attacchi, errori banali non permettevano di riprendere gli avversari, tra i favoriti del campionato.

Sotto di ben 27 punti alla metà del secondo tempo, i ragazzi di Bignotti non mollavano. Ritrovavano la voglia di dire la loro, attestandosi stabilmente nella metà campo avversaria e realizzando due mete. La prima, al 25’, di Ribola, che poi trasformava, la seconda di Raineri.

Inutile il forcing finale che non modificava il risultato.

Nel calcio successo di misura sul Casaglio della Fc Ospitaletto che esce dalla crisi grazie al successo casalingo. Decisivo il goal diMigliorati, al 40’ del primo tempo, a seguito di un assist di Brignoli.

Il goal è giunto a suggellare la supremazia degli orange che fin lì avevano sprecato alcune occasioni, colpendo anche un palo con Micheletti. Nella ripresa ancora azioni pericolose dell’undici locale che porta a casa i tre punti, senza ulteriori sussulti.

Fotografie per ricordare Come eravamo

100_1595.jpgSi è aperta oggi presso la Biblioteca Comunale di Ospitaletto una mostra fotografica organizzata dal circolo culturale Aldo Moro dal titolo ”COME ERAVAMO il percorso della memoria”

L’obiettivo è ricordare le grandi trasformazioni che il quotidiano non ci permette di vedere, ma il click di una fotografia ci consente di ricordare. Nella sala delle Losanghe, infatti, fanno bella mostra di sè una cinquantina di fotografia che ricostruiscono l’aspetto antico del paese, alcune usanze ormai perdute e una serie di volti che il tempo ha sbiadito.

Di particolare pregio e bellezza due foto: l’arrivo del treno alla stazione di Ospitaletto, databile intorno agli anni ‘30, e il ritratto di un uomo di fronte alla cascina Gardellone, una meravigliosa costruzione distrutta senza troppi complimenti dalla Stefana acciaierie su cui ci sono stati diversi esposti.

Vedere questa cascina, che 50 anni fa era magnifica, ci fa rimpiangere la bellezza del passato rovinata da personaggi senza scrupoli che hanno privilegiato la speculazione edilizia e guadagni facili, piuttosto che il rispetto del paesaggio.

Buona l’affluenza al primo giorno di apertura e soddisfatto il presidente del Circolo, Alfonso Bordonaro, che tira le somme di questo primo anno di lavoro: “E’ stato un anno ricco di incontri e occasioni. Lo spirito del circolo è elevare il livello della cultura ad Ospitaletto e far riflettere sulle trasformazioni del paese.”

Il circolo ha, infatti, promosso dibattiti sull’economia alla presenza di personaggi come Mucchetti, Pinza, Pezzotti, Binetti nonchè riflessioni culturali su temi etici scottanti. Con questa mostra il circolo chiude il 2008  e riapre il 2009. Infatti, l’apertura si protrarrà fino al 6 gennaio con i seguenti orari.

Sabato 27 dalle 16 alle 18.30

Domenica 28 dalle 10 alle 12.30

Sabato 3 gennaio dalle 16 alle 18.30

Domenica 4  gennaio dalle 10 alle 12.30

Martedi 6 gennaio  dalle 10 alle 12.30

Basket: Ospitaletto alla decima vittoria consecutiva

nuova-immagine.JPGBASKET GAVARDO - SERFINMEC Ospitaletto 59 - 76 ( 22-21  41-40  52-56   59-76)

GAVARDO:
COMINI 2, MANINI 15, MAZZALI 20, GOFFI 2, MICHELI 2, MERLO 8, ARICI 2, ADERENTI 2, SALERI 4, SERLONGHI 2. ALL.RE SAVOLDI T.L. 9/16

OSPITALETTO:
SERINA 11, BONTEMPI 9, GOZZOLI, GUSSARINI 6, ZANARDINI 17, FORESTI 17, CORBETTA 4, FONTANA, ARICI 12. ALL.RE MORETTA T.L. 18/24

 In casa Ospitaletto il timore della partita in quel di Gavardo era cosa vera, sia perchè il Gavardo è una squadra composta da alcuni giocatori parecchio quotati, sia perche si trovavano in un buon periodo di forma, ma soprattutto perchè, come magari è normale possa succedere quando non si è abituati a restare a lungo in cima alla classifica, i ragazzi della Serfinmec erano un po’ scarichi di testa.

Si sapeva che i locali avevano giocatori pericolosi dal perimetro, infatti tutto sembrava coincidere con le pessimistiche previsioni della vigilia, quando al pronti via, Mazzali in versione “McIntyre” piazzava 3 bombe in meno di tre minuti (saranno 6 per lui alla fine).

Si lavora in difesa e capito come marcare il cecchino, prima Manini due volte, poi Merlo, la mettevano dai 6,25. Gavardo segna quasi esclusivamente da tre, Ospitaletto macina gioco tenendosi incollato al risultato. Zanardini, incontrastato re delle plance, oltre a giganteggiare a rimbalzo, realizza canestri importanti (17 p. per lui alla fine) che permettono alla Serfinmec di restare in partita.

Si va così sul 22-21 al primo mini intervallo e procedendo sulla falsariga del primo quarto, sul 41-40 al 20′. E’ però al rientro dagli spogliatoi che si materializza la metamorfosi ed il grande cuore della Serfinmec appare in tutto il suo splendore. Difesa impenetrabile (solamente 18 p. concessi nei secondi 20′ agli avversari) ed in attacco un gioco fluido con un ispirato Foresti (17 p) ed Arici (12 p) permette ai ragazzi di coach Moretta di imporre i propri ritmi. 

Ospitaletto prova a scappare sul 52-56 al 30′ e poi la fuga si materializzava sul 55-68 al 35′ prima di concludersi senza grossi patemi sul finale di partita.

Entusiasta il coach Moretta che ha dichiarato: “Permettetemi di ringraziare pubblicamente i miei 15 meravigliosi ragazzi di cui vado orgogliosissimo che sono stati bravi a creare un gruppo fantastico, di cui sono fiero di essere anche se forse immeritatamente al timone del comando. E proprio l’unica nota stonata della serata, riguarda l’infortunio capitato ad uno di questi 15 ragazzi, sicuramente uno dei più attivi e meritevoli, il nostro capitano, speriamo ci siano notizie confortanti e sia meno grave di quello che poteva sembrare. Auguri Nico e non solo di buon Natale…..”

La Serfinmec Ospitaletto invita tutti gli addetti al lavoro a passare una serata di festa in compagnia lunedi 22 p.v. presso il palazzetto di Ospitaletto alle ore 20,00 con il “Torneo di Natale”, triangolare organizzato dalla società di casa al quale parteciperanno anche la Pallacanestro Gardonese e il Basket Brescia Roncadelle.

Allarme sulla scuola. Voci infondate o reali pericoli?

dsc_6453.jpgRiceviamo e volentieri pubblichiamo una mail giunta da un genitore che lancia dei preoccupanti segnali d’allarme sulla nuova scuola elementare. La pubblichiamo pur sapendo che, come ammette lo stesso lettore, sono solo voci che non hanno ancora conferma.

Proprio per questo motivo è importante che il Direttore Didattico ed il Comune provvedano a chiarire, in modo indiscutibile e non con semplici dichiarazioni, che non esiste pericolo per i ragazzi. Ecco la mail.

Anche stamattina fuori dalla scuola circolavano voci incontrollate circa la mancanza di acqua nei bagni, ma, cosa più allarmante, sembrerebbe che al piano terra ci siano problemi di intasamento degli scarichi con relativa fuoriuscita dei reflui…

Sembra inoltre che alcune insegnanti si siano lamentate riguardo a dei controsoffitti a loro dire insicuri (visti gli ultimi episodi, anche in paese, meglio controllare, no?) e circolano voci circa infiltrazioni dal tetto, a seguito delle piogge cospicue, con tanto di secchi per raccolta dell’acqua nei corridoi….. MA SARA’ VERO????

Sinceramente la situazione dovrebbe per lo meno essere verificata, non fosse altro per tranquillizzare i genitori preoccupati… Ma una domanda sorge spontanea… Il Preside, a che gioco sta giocando??? Il Consiglio di Istituto che parte fa??? …Ma soprattutto, l’Ufficio Tecnico del Comune, che mi risulta essere stato informato dei problemi, ha preso gli opportuni provvedimenti???

Comunque, sempre sperando che le voci siano infondate e che tutto vada per il meglio (?!!??) vi porgo cordiali saluti.

Un genitore preoccupato…

 

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