Dalla finanziaria una mazzata per qualcuno?
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore che ringraziamo per la notizia che ci ha fornito. La Finanziaria del prossimo anno rischia di essere una vera e propria mazzata per i cittadini meno abbienti. La social card è stata un’idea valida, ma da sola non basta a fermare il senso di difficoltà di molti italiani.
Siamo certamente in un momento difficilissimo ed il governo non può che tamponare la situazione che non è stata certo causata da lui. Tuttavia, se fosse confermata la decisione sugli sgravi agli impianti di energia alternativa, saremmo di fronte ad un danno ambientale ed alle tasche dei cittadini.
Vi giriamo il quesito perchè chi fosse interessato abbia la possibilità di informarsi più approfonditamente.
Gentile direttore, le giro questa informativa in merito all’ultima iniziativa del governo.
Non è una notizia che riguarda specificatamente il paese di Ospitaletto, ma è una notizia che riguarda i cittadini di Ospitaletto che hanno investito i propri soldi in interventi di risparmio energetico per la propria abitazione con la prospettiva di risparmiare soldi nelle bollette energetiche ed ora si ritrovano con l’insicurezza di avere il risparmio economico previsto al’atto dell’investimento.
Certo per essere un provvedimento anticrisi rischia di essere per qualche risparmiatore l’inizio di una crisi.
Luca G. Radici
ANIT - Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico
1 Dicembre, 2008
STOP AGLI SGRAVI AL 55%
E’ con profonda delusione che apprendiamo dal sito del Governo, la manovra anticrisi approvata con Decreto Legge n.185 in data 28/11/2008, che rende più difficile e meno efficace l’accesso agli sgravi al 55% per gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici per il 2008-2009-2010.
Non condividiamo né comprendiamo questo tipo di provvedimento che a soli 2 anni dalla sua entrata in vigore, aveva permesso a più di 200 mila, tra aziende e privati, di fare qualcosa nel concreto, per risparmiare energia e rispettare gli impegni presi con il Protocollo di Kyoto.
Ci uniamo al coro di dissenso di Associazioni ed Enti contro un provvedimento che proprio non ci voleva!
ANIT s’impegna a chiedere al governo spiegazioni e l’immediata cancellazione dell’art. 29 inerente gli sgravi.
ANIT - Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico www.anit.it


December 3rd, 2008 alle 3:49 pm
Una precisazione…
Nell’immagine abbinata al servizio si nota un impianto fotovoltaico che non è menzionato nella manovra anticrisi del governo. Infatti segue un altro tipo di incentivazione, e non il 55%.
Questo per far chiarezza alle persone che sono interessate al fotovoltaico e per tranquilizzarle che il conto energia è ancora attivo… per adesso…
Speriamo che il governo Berlusconi non tolga anche questo…
Ma una domanda nasce spontanea, chi ha redatto la L.185, forse Renzo Bossi?
December 3rd, 2008 alle 4:12 pm
Chiediamo scusa per l’imprecisione. Abbiamo rimediato.