La voce di Rifondazione nel dibattito di martedì scorso
Martedì 9 Dicembre, in una sala non piena della biblioteca comunale, nell’assemblea indetta dal Circolo di Rifondazione Comunista di Ospitaletto, si è svolto il dibattito sulla crisi economica che investe il paese e del perché la CGIl ha deciso di scioperare da sola.
Secondo Osvaldo Squassina, consigliere regionale del PRC, la crisi è d’importante portata poichè il sistema improntato sull’indebitamento delle persone, con i bassi salari di questi anni, ha portato a un impoverimento generale mandando in tilt il sistema.
Squassina ha portato ad esempio i numeri della crisi in Lombardia con un +27% di licenziati e il +28% di aumento delle liste di mobilità, senza parlare del 25% di precari (1 milione di persone).
Il giudizio sulla manovra economica della legge finanziaria del governo è molto critica. Rifondazione propone di aprire una discussione per valutare cosa si produce e per cosa si produce, rivedendo il sistema di energia, senza sposare il nucleare.
Graziano Fracassi, del comitato politico di BS, ha lamentato come a luglio non ci fossero risorse per un nuovo welfare, mentre ora sono spuntati miliardi di euro per banche e imprese, a fronte di pochi spiccioli per pensionati e lavoratori.
Dario Filippini, segretario generale della Filcem/CGIL, ha chiesto la reintroduzione della scala mobile, confermando che l’accordo del luglio ‘93 non ha dato risultati poichè le retribuzioni hanno perso potere d’acquisto.
Ha poi attaccato gli accordi separati fatti da Cisl e Uil e gli ultimi contratti siglati in diversi settori, chiedendo urgentemente di estendere la CIGO/CGIS a tutti i settori del lavoro, bloccando la Bossi/Fini e detassando la 13° mensilità per tutti i lavoratori e pensionati.
Alla fine degli interventi si è dato spazio ai presenti che hanno dato vita ad un ulteriore approfondimento delle tematiche toccate.

