Il trombone di Prandelli ha suonato a vuoto sugli appartamenti convenzionati
Nel luglio del 2007 il notiziario comunale riportava il consueto pistolotto del sindaco che discettava, vanitosamente, delle sue grandi qualità nel gestire le cose del comune. A pag. 4 il suo tonitruante editoriale recitava così: “Anche senza suonare la grancassa abbiamo consegnato a 14 famiglie di Ospitaletto appartamenti a canone agevolato in una palazzina nuova e molto elegante, ben lontana dal concetto comune di casa popolare.”
Che belle parole, che orgoglio muscoloso! A fine 2008 possiamo dire che Prandelli aveva ragione. Quegli appartamenti sono lontani dal concetto comune di casa popolare perchè sono molto, molto peggio!!!
Provate a chiedere agli inquilini disperati che hanno problemi alle fognature, lampadine che si staccano, muffe già ben visibili dopo solo un anno, finiture di pessimo pregio se non incomplete. Provate a chiedere loro cosa pensano non della grancassa, ma delle trombonate del sindaco!
Perchè questi appartamenti, che se non ricordiamo male erano finanziati dalla regione Lombardia, hanno affitti convenzionati ma non calmierati (abbiamo sentito di 400 €) e chi ci abita ha il diritto di avere tutto a regola.
Un cittadino potrebbe chiedersi come mai il sindaco (inutile chiedere allo sbadato vicesindaco Coradi) ed il comune non intervengono con l’Uffico Tecnico. Giusto! L’unico problema è che, ci viene riferito, il controllore ed il controllato sono la stessa cosa. Vale a dire che colui che deve controllare, il capo dell’Ufficio Tecnico, ed il direttore dei lavori sono la stessa persona, cioè l’architetto De Simone.
E infatti, l’amministratore del condominio fino ad oggi non ha ricevuto risposte alle interpellanze rivolte al comune. Chissa perchè?
E visto che siamo invitiamo anche l’opposizione a fare qualcosa, difendendo questi cittadini in consiglio comunale e nel paese.


January 5th, 2009 alle 5:58 pm
prendelli deve vergognarsi per le cose che dice e fa. per non parlare dell’ufficio tecnico, per carità…..