Basket. 13ma vittoria con fatica. Battuto il Paderno 55-53
Ed è arrivata la 13^ vittoria consecutiva…..si potrebbe chiudere qui il racconto della gara e credeteci sarebbe molto meglio. Invece no!
Si comincia e se nell’Ospitaletto manca ancora Arici, tra i padroni di casa si notano le assenze dello squalificato Bonetti e di Lombardi. Sembrerebbe un buon viatico per gli ospiti ed invece sono un fardello pesante da portarsi in spalla…..
Oltretutto si parte sul 2-7 e probabilmente si annida nelle teste degli ospiti l’idea che non ci sarà partita. Niente di più sbagliato anche se il 1° quarto si chiude sull’11-16. Valli è un fattore nel pitturato ed i lunghi ospiti fanno una gran fatica a contenerlo, Tartaro cuce da par suo (forse il miglior playmaker puro della categoria) e la Padernese ci mette anima e cuore.
In un attimo due bombe di Tonoli e buone giocate di Pontoglio ribaltano il risultato 21-19 prima del 27-23 del 20′. Negli occhi dell’Ospitaletto compare lo stupore, unito all’insicurezza e all’incapacità di uscire dall’impasse.
Ci si mettono anche i pianti dalla linea della carità 10/26 per una squadra che fino a stasera li aveva tirati con il 76% di realizzazioni, vero lusso per questa categoria. Ma non c’è trippa per gatti e bisogna arrabattarsi alla bene e meglio: l’architetto deve fare il muratore, tuffarsi fra il guano a recuperar palloni se si vuole sperare….
Uno squarcio di sereno in lontananza sembra far capolino tra le nubi (30-34 e 35-40 al 30′), ma quando par di vedere l’arcobaleno 40-47, Pontoglio (15 punti e MVP della gara) nelle vesti di giove pluvio, fa risentire in lontananza l’eco del tuono premonitore del possibile arrivo di un altro temporale: 47-48.
Anche il talentuoso Maffei vuol far vedere di esserci e colleziona 5 punti in un amen portando le due squadre in perfetta parità 52-52. E’ una buona giocata del duo Bontempi/Serina a decidere a 40” dalla fine la partita 52-54; i successivi viaggi tattici in lunetta non riescono ad alterare la destinazione della vittoria.
La Serfinmec Ospitaletto si prende i due punti, ma con la consapevolezza che di testa bisogna crescere e tanto, bisogna imparare a non sottovalutare nessuno e ad avere contro qualsiasi squadra le stesse motivazioni che si potrebbero avere incontrando i Los Angeles Lakers……
Solo così si può sperare di affrontare i possibili play off con il vestito buono e non solo come vittime sacrificali sull’ara del Dio denaro….

