Un aiuto per la crisi economica
La crisi economica preoccupa fortemente il Comune di Ospitaletto, che sta studiando un’iniziativa attraverso la Commissione alla persona. L’obiettivo è dare una risposta alle emergenze derivate da problemi occupazionali.
Da qualche mese si sta valutando la ricaduta della crisi sulle aziende di Ospitaletto e l’assessore alle Attività produttive ha assunto l’incarico di seguire direttamente il monitoraggio. La drammaticità di alcune situazioni, però, è già emersa nei giorni di ricevimento dei cittadini. Ci sono stati colloqui con persone che sono rimaste senza lavoro e non possono neppure beneficiare degli ammortizzatori sociali. Si cercherà nelle pieghe del bilancio, riducendo le spese meno necessarie, le risorse per un fondo da destinare alle emergenze.
UN AIUTO che potrebbe non essere solo «assistenziale. In pratica, chi riceverà il sussidio potrebbe ricambiare, svolgendo qualche lavoro in forma e misura da valutare.
La Commissione alla persona si è già riunita per abbozzare il progetto. Per ora sono state solo gettate le basi per orientare il progetto nella speranza di coinvolgere tutti, anche chi è all’opposizione, nella definizione dell’ iniziativa. Di sicuro, per essere efficaci serviranno 60-70 mila euro.
«Stiamo prendendo contatto con le principali aziende del territorio per capire qual è la reale portata della crisi - precisa l’assessore alle Attività produttive -. Dovremo poi stabilire come attuare il punto d’incontro fra il Comune e chi si trova in difficoltà. Nella fase attuale ritengo sia importante anche il supporto e la collaborazione dell’assessorato ai Servizi sociali».
Nei prossimi giorni è prevista una seconda riunione della Commissione alla persona, che entrerà nel merito dell’iniziativa valutando la creazione del fondo e le modalità di gestione e erogazione dei contributi. Oltre al fondo, potrebbe essere preso in considerazione l’esonero della tassa rifiuti o della retta di altri servizi per le persone che si troveranno in oggettiva difficoltà.
Dal Bresciaoggi del 25.1.2009 firma Cesare Mariani


January 25th, 2009 alle 1:23 pm
io penso che oltre alle aziende, l’amministrazioe farebbe bene a fare un tavolo, convocando i indacati e l’opposizioni….
altrimenti sono solo parole…….
Leonardo
January 26th, 2009 alle 5:22 pm
E te pareva che non doveva arrivare la critica…una volta che abbiamo degli assessori che si danno da fare davvero per la gente (almeno sembra…) cerchiamo di esserne felici, era ora…bravi!
Water
January 27th, 2009 alle 4:49 pm
Sono tante le cose che si potrebbero dire sig. Walter. Si legga, se vuole, questo articolo, e tragga le conclusioni che vuole. http://www.giulioincontro.it/m.....mp;sid=111
January 27th, 2009 alle 6:56 pm
Ho letto l’articolo su http://www.giulioincontro.it/m…..mp;sid=111 e devo dire che non ha fatto a meno di sorridere. Il sig Giulio Incontro non sa più a che Santo rivolgersi per salvare il suo partito. Dovrebbe solo battersi il petto e pronunciare: Mea Culpa, Mea Culpa, Mea Massima Culpa. Ma se all’interno del suo partito sono anni che si pugnalano alle spalle e si fanno le scarpe fra di loro, ora cerca di incolpare gli alleati e il Sindaco di tutte le sue beghe interne e dalla espulsione di assessori per non avere rispettato i patti di alleanza stipulati prima delle elezioni. Caro Sig. Incontro i cittadini non sono così fessi come magari crede e conoscono tutti bene la storia come si è svolta e una volta tanto ne tragga Lei le conclusioni che vuole
Natale Reboldi