L’asfalto disastrato.
Questo è stato davvero un inverno particolarmente duro e difficile. Ha nevicato diverse volte, anche se solo in una circostanza l’evento atmosferico ha danneggiato i cittadini. Ha poi piovuto tantissimo: un vero diluvio.
La coincidenza ha prodotti risultati terribili per le strade del nostro paese e di tutta la provincia. In più punti, infatti, l’asfalto ha ceduto paurosamente, provocando buche molto pericolose che possono danneggiare le macchine e far cadere ciclomotori, biciclette e pedoni.
Inoltre, piazza Roma si è letteralmente disfatta sotto gli occhi dei cittadini con il cedimento progressivo, ma inesorabile, dei sanpietrini. Un’opera, ricordiamolo, voluta dalla giunta Pasini.
La polemica è rilanciata da Forza Italia che attacca Prandelli utilizzando un breve video che scorre sul sito del capogruppo Incontro. Lo stesso Incontro, nel filmato, afferma che la situazione è così da anni e non è vincolabile al pessimo inverno.
Tuttavia, l’amministrazione comunale ha già stanziato un consistente pacchetto finanziario per procedere alla sistemazione del paese nei prossimi mesi. Non sappiamo se sarà sufficiente, ma certamente sarà una risposta. In passato, anzi, Prandelli si era contraddistinto per l’intervento su molte strade.
Rimane, però, sempre un dubbio relativo alla tempestività dell’assessore dei lavori pubblici, simpaticamente ribattezzato da Incontro come “la bella addormentata”. Infatti, in attesa dell’asfaltatura che può avvenire solo in occasione della bella stagione, si può fare qualcosa?
E’ una domanda che spesso resta senza risposta. Pensare che l’Ufficio Tecnico faccia sistemare tutto ora è una sciocchezza. Sarebbero lavori fatti male, tormentati dalle piogge e resi instabili dalle temperature ancora basse.
Però, gli operai potrebbero intervenire momentaneamente ponendo delle pezze, mentre l’inverno ci abbandona? Si potrebbero coprire le buche più pericolose in modo da evitare incidenti? Ecco cosa ragionevolmente può fare un comune, al di fuori delle polemiche politiche.
A conferma di ciò citiamo il pessimo esempio fornito da Passirano, comune di centrosinistra, che ha lasciato letteralmente decadere il tratto che dal sottopassaggio porta all’autostrada. Lì ci sono delle vere e proprie voragini che nulla hanno da invidiare alle buche mostrate da Incontro nel suo video.
Ecco, l’assessore potrebbe svegliarsi telefonando al collega del paese vicino, sollecitandogli un intervento a questa gravissima situazione.


February 13th, 2009 alle 10:27 am
il Sig. Giulio Incontro sara’ alla frutta ma sta dicendo e mostrando la situazione reale di Ospitaletto forse ci siamo gia’ dimenticati il limite di 30 Km orari per strada dissestata lo ricordo per cronaca era prima delle nevicate probabilmente le strade per la giunta Prandelli e compani non sono importanti come le aree edificabili ……….
February 13th, 2009 alle 10:30 pm
Non mi sembra proprio che i limiti di 30 Km orari siano stati messi per le strade dissestate, ma piuttosto per rallentare la velocità su certe vie del nostro paese, dove a dire il vero le macchine passano a velocità non proprio moderata. Che i limiti imposti siano giusti o sbagliati è un’altro discorso e non tutti la pensano alla stessa maniera. A me personalmente e ai cittadini che abitano in queste vie per esempio questi limiti imposti sono pienamente condivisi.
Natale Reboldi
February 16th, 2009 alle 7:53 am
a me spiace controbattere al Sig. Reboldi ma il motivo è legato esclusivamente alle strade dissestate e alla pericolosità che esse provocano ad autoveicoli e, soprattutto, all’incolumita delle persone. Se ha qualche dubbio si puo’ rivolgere alla polizia municipale che penso possano ribadire la mia versione, quindi la responsabilità della viabilità del nostro Comune è solo esclusivamente dell’Amministrazione Comunale che non ha mai provveduto a fare manutenzione.
February 16th, 2009 alle 3:39 pm
Capisco non criticare sempre il sindaco a tutti i costi, però neppure difenderlo sempre è sintomo di una coscienza critica.
February 16th, 2009 alle 7:39 pm
A Roberto posso solamente rispondere che può controbattere come e quando vuole, ci mancherebbe altro, è nel suo diritto, solo che valutiamo le cose diversamente come è giusto che sia. Sono pienamente d’accordo con Luisa su quello che dice. Io non voglio assolutamente difendere sempre il sindaco, (che tra l’altro sa difendersi da solo), ma mi danno fastidio tante critiche di basso livello. A riguardo dell’asfalto disastrato leggete attentamente il post del moderatore:
“L’asfalto disastrato” nel quale descrive molto pacatamente la situazione, senza se ho ben capito dare nessune colpe al sindaco. Del moderatore si potrà dire di tutto, ma non è certo un difensore del sindaco, anzi quando serve lo attacca anche duramente.
February 19th, 2009 alle 9:09 pm
Quest’inverno è stato sicuramente disastroso per le nostre strade, complice la neve, il ghiaccio e le abbondanti pioggie che hanno reso le strade un gruviera di buche.
Asfaltarle con temperature rigide, non è la soluzione idonea perchè in poco tempo l’asfalto si sgranerebbe per l’ennesima volta.
Corretta la scelta dell’amministrazione di aspettare la primavera per riasfaltare le strade mettendo pezze momentanee per mitigare il problema e renderle in sicurezza, anche con limiti di 30 Km/h.
Quello che stupisce e che la circonvallazione era disastrata anche prima dell’inverno, solo che il sindaco ha giocato allo “scarica barile”, prima considerandola comunale pur di sfruttare l’inferiore distanza per realizzare i capannoni zona Aso-Croce verde per intenderci, rispetto ad una strada provinciale che, per sicurezza, indica una distanza maggiore strada - fabbricati.
Poi, finito l’operazione, dichiara che la strada è di interesse provinciale negando la manutenzione ordinaria fino a ridurla in questo stato.
Interessante è capire anche dove reperiranno i fondi per sistemare le strade comunali questa primavera, perchè fresare l’asfalto ammalorato e riasfaltare le strade con quello nuovo, costerà sicuramente centinaia di migliaia di euro e il bilancio del nostro comune, sicuramente non “sprigiona Euro da tutti i pori”…
Stefano