Basket: e sono quindici! Battuto il Cus Brescia 75 a 59
Cus Brescia : Ferrini 14, D’Azzeo 5, Cristini 4, Badram 2, Alberti, Martinoli 6, Sandri 6, Rizzo, Greco 4, Zaglio 18. All.re Boldrini T.L. 11/17
Serfinmec : Serina 1, Zanardini 23, Bontempi 4, Corbetta 2, Gussarini 4, Bonzi, Foresti 20, Boschi 13, Zekaj 2, Arici 6. All.re Moretta T.L. 13/17
In casa Ospitaletto si aveva molto timore per questa partita, in quanto il Cus veniva da 4 vittorie consecutive ed era in un buon periodo di forma; inoltre c’era il fondato pericolo che la testa dei nostri giocatori fosse erroneamente già rivolta alla partita recupero di venerdì 13 contro l’altra capolista Monticelli.
Invece, le facce erano quelle giuste, e giusta era la previsione che i locali fossero in forma. Comincia la partita ed i verdi ospitalettesi si fanno subito intraprendenti. Un paio di canestri di Zanardini ed uno di Foresti portano sul 2-8 e poi sul 10-14 ma l’entrata sulla ribalta di Zaglio con 5 punti consecutivi permette al Cus di ribaltare il risultato e di passare anche a condurre (anche se sarà l’unica volta di tutto l’incontro) sul 16-14, prima di andare al primo mini riposo sul 19-19.
Alla ripartenza l’Ospi sembra scappare ancora con Zanardini e Foresti (20 punti per lui alla fine) 21-28, ma il Cus è vivo e con un moto d’orgoglio rientra 28-30. La Serfinmec decide di passare alla difesa a zona, mossa azzeccata) finendo il tempo sul 30-38.
Si rientra dagli spogliatoi ed i locali provano il tutto per tutto. Ferrini mette tre bombe in un amen (14 p.), una anche d’Azzeo, ma L’Ospitaletto controbatte colpo su colpo non lasciando troppo avvicinare gli universitari prima di sferrare il colpo del KO.
E’ ancora Zanardini (MVP della serata con 23 p. 11/15 da 2) a condurre i suoi per mano, mentre Zaglio dalla parte opposta (18 p.) è l’ultimo ad arrendersi 48-61 al 30′ e poi 53-68 al 35′.
Ed ora, come detto, da domani tutta la concentrazione passa sull’affascinante sfida di dopodomani che vedrà opposti Ospitaletto e Monticelli per l’ipotetico alloro di primi della classe. In ogni caso fin d’ora possiamo affermare senza pericoli di smentita, che vada come vada sarà una bella festa.

