Perchè sindaco e assessori non mettono il loro reddito online?
E’ una proposta. In un momento in cui il disamore verso la politica è sempre più forte, l’insopportazione verso i partiti è sempre maggiore, la casta è sempre più impunita alle spalle degli italiani che faticano a tirare la fine del mese, sarebbe un bel gesto.
Sì, perchè il federalismo non si fa solo a parole, ma con i fatti. Tra questi ci potrebbe essere il bel gesto di sindaco, assessori e consiglieri comunali (di maggioranza e opposizione) di mettere on line, sul sito del comune, le proprie denunce dei redditi con tanto di compensi e costi contributivi annessi.
Non è una violazione della privacy, ma una pratica prevista dalla legge. Infatti, sindaco e assessori già adesso, a noi risulta, dovrebbero rendere note i redditi e i cespiti. Solo che nessuno lo chiede e, forse, nessuno lo vuol fare. L’opposizione dovrebbe muoversi su questo versante, ma resta ferma.
Sarebbe uno strumento di difesa per tutti, perchè tutti potrebbero mostrare nella più totale trasparenza di pagare le tasse. Oppure si ha paura di qualcosa?
Perchè ripetere, in peggio, gli esempi dati dalla classe politica nazionale che costa sempre di più?
Gli stipendi dei parlamentari sono aumentati di 1.135,00 € al mese lo scorso anno. Gli aerei blu sono usati da ministri, sottosegretari, personale estraneo alla delegazione, parenti compresi se indicati in precedenza. Gli aerei costano 7.200 € all’ora solo di carburante!!
La sanità siciliana costa il 30% in più dell’intera Finlandia, con i risultati che sappiamo in Finlandia e Sicilia. Eliminando le province si risparmierebbero 3 o 4 MILIARDI all’anno. Invece, la Lega le difende perchè sono vicine al territorio.
Il senato costa 1.700.000,00 € a senatore!!! Lo stato rimborsa 1 miliardo di € all’anno solo in rimborsi elettorali, in barba al referendum di molti anni fa che aboliva il finanziamento pubblico ai partiti.
Possiamo dare noi il buon esempio o vale, come sempre, il detto “lo fanno gli altri, perchè non dobbiamo farlo anche noi?”


February 17th, 2009 alle 5:58 pm
Aspettiamo che il sindaco e gli assessori pubblichino il loro reddito, se ne hanno il coraggio. Ma io non credo proprio lo faranno.
February 18th, 2009 alle 8:17 am
non pretendo troppo, anzi, sinceramente nemmeno mi interessa. Vorrei solo che iniziassero a fare davvero gli interessi dei cittadini e che la smettessero di dare risposte babbee. Ma se vogliamo dirla tutta ,è dai primi di dicembre che sto aspettando una risposta intelligente che faccia seguito a una sconcertante. Saluti a tutti.
February 18th, 2009 alle 4:59 pm
per io, se si può
A quale domanda attendi risposta?
February 19th, 2009 alle 8:10 am
Se la Sig.ra Luisa vuole ci possiamo incontrare così se ne parla, perchè scrivere sarebbe una pappardella infinita. Se vuole posso mandarle una mail. Mi faccia sapere se le va. Grazie e saluti.
February 19th, 2009 alle 4:24 pm
Forse a Luisa non va, ma a noi sicuramente sì. Ci faccia sapere.
February 19th, 2009 alle 8:36 pm
Buona sera a tutti,
la provocazione del moderatore è perfettamente a tema, visto il periodo di crisi e di recessione che sta coinvolgendo tutto il mondo intero, compreso il nostro comune, anche se qualche assessore minimizza dichiarando che le aziende locali non sono in crisi.
Mi stupisce anche la totale assenza di commenti da parte di qualche assessore o di qualche consigliere, ma penso che sia gisutificata dal fatto di “ubbidire” a ordini di scuderia impartiti dall’altro, come per altro avviene in questi ultimi anni di amministrazione prandelliana.
Sarebbe bello, oltre a pubblicare i compensi dei nostri amministratori, capire come pensano di affrontare questa crisi oramai radicata nel nostro territorio, forse con qualche nuova urbanizzazione o qualche nuova costruzione?
O forse cacciando tutti i “diversi” che hanno insidiato Ospitaletto negli ultimi anni, che, prima sfruttati da imprenditori senza scrupoli, ed ora accusati di accentuare la crisi e di minacciare la “nostra” sicurezza?
Fatti… e non urbanizzazioni…
Stefano