Consiglio comunale sotto tono ma con molte figuracce
Il consiglio comunale questa volta non ha proposto grossi scontri o colpi di scena. I ribelli antiprandelli sono, infatti, ritornati tra i ranghi della maggioranza ed hanno votato compattamente tutti i punti voluti dalla giunta.
Incontro, che non è più il capo del partito, se ne sta zitto, timoroso che ogni sua affermazione sia preso come scusa per danneggiarlo politicamente. Gli altri non hanno mai parlato e quindi nessuna novità.
Il consiglio è cominciato con l’interrogazione del consigliere Reboldi sull’assegnazione della manutenzione del verde ad una ditta privata. Tale decisione era in antitesi con la prassi che vedeva l’automatica concessione dell’appalto alla Fraternità.
Il sindaco ha messo in rilievo il cospicuo risparmio (100 mila €), Reboldi e Insieme per Ospitaletto hanno, invece, difeso l’importanza del servizio sociale che la Fraternità offre. L’amministrazione leghista ha però deciso di privilegiare l’aspetto economico, nonostante le proteste della minoranza.
La discussione sul bilancio ha fatto, invece, emergere due punti critici. Il primo è la questione del leasing relativo alla ristrutturazione della scuola media. Bisogna dire che la questione non era direttamente legata al bilancio del 2008 poichè è un impegno di spesa preso a partire da quest’anno. Tutto è, però, partito dalla riflessione sul dal fatto che Ospitaletto non può permettersi nuovi mutui perchè non sarebbe in regola con il patto di stabilità se li assumesse. La cattiva gestione economica ci condurrà così a sostenere un leasing che ha tassi molto più elevati del mutuo con una spesa maggiore dei cittadini.
Altro punto di attrito è stata la rilevazione, da parte dell’opposizione, che il bilancio consuntivo presenta numeri notevolmente più bassi rispetto al preventivo. Si parla, infatti, di un 30% in più. In fase preventiva si parlava di 18 milioni di €, in fase finale la cifra si è ridotta a 12,5 milioni circa.
Qualche cifra per capire quanto i valori vengano sopravvalutati ad inizio anno. I parchimetri messi in centro dovevano rendere 70 mila €, invece ne hanno fruttati solo 29 mila. Erano previste multe per 450 mila €, ma ne sono state incassate 300 mila.
Infine, la rendicontazione ha evidenziato come l’alienazione delle aree comunali per costruire nuove (sic) case ha reso molto meno. Insomma, una scelta disastrosa che ha distrutto il poco ambiente che c’era nel paese ed ha reso molto meno a causa della crisi. Ricordiamo, infatti, che sono centinaia gli appartamenti vuoti o sfitti anche se la popolazione è cresciuta fino a 14.000 abitanti circa.
Comunque. la maggioranza ha votato compatta, anche il gruppo di Forza Italia che, se non ci sbagliamo, si era espressa contro alla presentazione del bilancio preventivo. Scena di totale mutismo da parte dell’assessore al bilancio Chiari che, evidentemente, non ha competenze sufficienti per affrontare una discussione sul punto in questione in sede di consiglio comunale.
Ultima nota di colore i soliti litigi. Prandelli ha, infatti, blandito duramente Reboldi quando il consigliere di minoranza ha criticato duramente il capo dell’ufficio segreteria, censurando alcuni suoi comportamenti. La solita strategia di Prandelli che cerca di intimidire le minoranze quando queste affrontano un argomento per lui scomodo. Pasini, non pervenuto.



