Consiglio Comunale. Incontro si copre il capo di cenere e torna contrito alle dipendenze del sindaco.
Il consiglio comunale di martedì non doveva riservare alcuna sorpresa poichè la granitica maggioranza di cui dispone Prandelli garantiva l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno, il più importante dei quali era la presentazione del bilancio preventivo 2009.
Invece, a sorpresa, anche quest’occasione è stata foriera di novità. Data per scontata la conferma dell’ordine del giorno, nei modi e nei toni decisi dal centrodestra, bisogna segnalare il ritorno all’ovile di incontro e Mena.
I due avevano, mesi fa, fondato un nuovo gruppo consiliare che aveva portato alla spaccatura verticale di Forza Italia, con l’estromissione di Mena dalla giunta e la conseguente espulsione di Coradi e Manenti dal partito di Berlusconi.
Allora incontro, divenuto da poco coordinatore di Forza Italia, godeva dell’appoggio dei vertici provinciali del partito. Come avevamo più volte affermato, però, l’atto di fondazione del Popolo delle Libertà avrebbe svelato le reali forze in campo.
E il momento è giunto, poichè all’indomani della nascita del nuovo soggetto politico, incontro ha fatto una clamorosa marcia indietro ed è ritornato in seno alla maggioranza, scusandosi con il sindaco per quello che aveva fatto e affermando: ”Abbiamo ritenuto che con il rancore ed il risentimento politico nei confronti di un solo uomo non avremmo giovato alla causa di Forza Italia”.
Insomma, l’uomo che aveva attaccato frontalmente Prandelli dicendone di ogni colore, l’uomo che aveva più volte incontrato membri dell’opposizione, quello che ha cercato di mettere ad un tavolo Poli e altri ex esponenti del centrodestra per rafforzare la propria posizione in seno al suo partito, ora ha preso atto che lui nel partito non conta assolutamente nulla.
La Lega, infatti, difende i propri iscritti e cerca sempre di spuntare condizioni favorevoli in provincia, ma anche nei paesi. Forza Italia, e ora anche il PDL, pensa esclusivamente a garantirsi i posti retribuiti in provincia e regione, ma si disinteressa completamente dei paesi.
Ci facciamo i complimenti da soli. Abbiamo sempre detto, in tempi non sospetti, che Prandelli non sarebbe stato toccato dall’opposizione di incontro, che il centrodestra ha la strada spianata alla vittoria anche nel 2011 (a meno di sconvolgimenti difficilmente prevedibili) chiunque candidi, che il centrosinistra, così com’è strutturato, non è in grado di contrastare la maggioranza.
Certo, non abbiamo previsto una fine così ridicola di tutti i litigi che negli ultimi mesi hanno squassato il centrodestra. Ma non ne siamo sorpresi. Ormai la politica in Italia è preda di un gruppo dirigente (da destra a sinistra) scarso, impreparato, incompetente, vanitoso, in diversi casi corrotto e disonesto. Quanto è successo nel nostro paese dimostra solo che Ospitaletto è in sintonia con i tempi, nient’altro.
La cronaca ci spinge a descrivere il clima in cui si è svolto il consiglio. L’emendamento di Insieme per Ospitaletto è stato respinto. Esso prevedeva di risparmiare 100 mila euro dal bilancio per predisporre un fondo anticrisi a disposizione dei cittadini colpiti da difficoltà economiche. Il risparmio sarebbe arrivato dal taglio di progettazioni e consulenze esterne, nonchè dalla diminuzione dello stipendio degli assessori del 10%. Diminuzione richiesta dallo stesso incontro il 17 febbraio sul suo sito. Niente. incontro ha smentito se stesso votando contro.
Da segnalare, infine, un simpatico siparietto. Quando incontro ha motivato il suo voto al bilancio, il consigliere Poli lo ha attaccato in modo pesante, ricordandogli ciò che gli aveva detto della maggioranza in diverse occasioni e rinfacciandogli l’incapacità di tenere una linea politica coerente.
Il sindaco e la giunta hanno riso degli attacchi mossi al capogruppo di Forza Italia, nonostante questi chiedeva che si interrompessero le intemperanze di Poli.


April 2nd, 2009 alle 8:57 pm
Le decisioni del consigliere Incontro, esposte in seno all’ultimo Consiglio Comunale, sono l’espressione del partito di cui lui ne è il coordinatore.
Le decisioni politiche, prese il 31/03, portano il segno della coerenza partitica (Forza Italia verso il popolo delle Libertà) e non il segno della resa, come già citato nell’intervento.
Continuare ad essere al centro della controversia con il sindaco, per la ferita politica ancora aperta, affermando ” Abbiamo ritenuto che con il rancore ed il risentimento politico nei confronti di un solo uomo non avremmo giovato alla causa di Forza Italia” significava, nutrire di argomentazioni da bar, gli strumenti mediatici, blog e quant’altro per far raccogliere, ad altri, i frutti.
La Politica è sia quella espressa dalle minoranze che, nonostante la consapevolezza che i numeri in seno al Consiglio sono insufficienti ad eventuali approvazioni, continuano a lavorare per esporre la coerenza politica nei confronti di coloro che hanno creduto (votandoli) e credono, in chi li rappresentano, proponendo, come ad esempio, nell’ultimo Consiglio Comunale, delle misure pratiche a tutela dei cittadini di Ospitaletto, più colpiti dalla grave crisi mondiale.
La stessa coerenza politica spetta anche a chi rappresenta gli altri cittadini, che hanno creduto e credono, nei valori politici di Forza Italia verso il Popolo delle Libertà, dimostrando che i dissidi, le provocazioni e le ferite politiche, degli ultimi tempi non servono al ” PDL, alla sua unità cui noi aspiriamo, e alla difesa degli interessi delle cittadine e dei cittadini che amano come noi questo Comune”, per riprendere e continuare la dichiarazione di cui sopra.
Essere in grado di dimostrare la militanza non significa coprirsi il capo di cenere, ma è segno di coerenza all’impegno preso con gli elettori, nonostante i giudizi e le critiche, opinabili, ma comunque ed in ogni caso, sempre presenti.
Concludo, con questo mio ultimo pensiero, confermando che in ogni caso le forze politiche, di qualunque colore o appartenenza, devono lavorare per il bene dei cittadini e se le scelte politiche degli amministratori non sortiranno gli effetti desiderati, alle urne del 2011 l’ardua sentenza.
Grazie, Massimo
April 3rd, 2009 alle 6:17 am
Peccato che la proposta fatta da Incontro tempo fa per pubblicare i consigli comunali in internet non fosse stata accettata dalla maggioranza.
Usando la sua terminologia, avrebbe fatto una figura… CIBERNAUTA…
Dignità?
Stefano
April 3rd, 2009 alle 6:29 pm
Devo dire che in molti non siamo rimasti assolutamente sorpresi da una fine cosi ridicola del sig. Incontro, questo personaggio oramai non finisce più di stupire!! Bisognerà finalmente, una volta per tutte, sbarazzarci da questo saltimbanco della politica prima di andare alle urne del 2011, altrimenti altro che strada spianata alla vittoria del centrodestra, con questa palla al piede si rischia assolutamente di perdere!! (questo è uno sconvolgimento abbastanza prevedibile) Voglio fare i complimenti al consigliere Poli che lo ha attaccato in modo pesante, il sindaco e la giunta, dovevano continuare a ridere, invece di chiedere di interromperlo.
Natale Reboldi
April 7th, 2009 alle 12:42 pm
In consiglio comunale si ride, di questa squallida politica, mentre nel paese abbiamo e avremo sempre più problemi…..complimenti!
Leonardo