Il sindaco passa alla Guardia di Finanza le dichiarazioni ISEE presentate al comune.
Sul Bresciaoggi del 7.4.2009 a firma Cesare Mariani. Si tratta di un’iniziativa del sindaco a cui noi diamo incondizionato appoggio. Troppi furbi in circolazione che vivono sulle spalle dei veri bisognosi.
Tempi duri per i «furbetti» dei bonus scolastici e più in generale per i finti indigenti. A Ospitaletto, il sindaco Giorgio Prandelli ha deciso di sottoporre all’esame della Guardia di finanza le domande presentate al Comune per ottenere le agevolazioni di pagamento delle rette per lo scuolabus e per la refezione delle materne. L’iniziativa - prevista dalla legge ma non sempre promossa dagli enti locali -, non vuole criminalizzare le famiglie di Ospitaletto ma risponde a un’esigenza etica.
«IN TEMPI DI CRISI - OSSERVA il primo cittadino - impedire che in buonafede o meno qualcuno usufruisca dei fondi della comunità senza averne diritto è un dovere morale prima ancora che un adempimento legislativo».
In verità gli strumenti di controllo delle dichiarazioni Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente previsti dal legislatore sono piuttosto limitate. Il Comune ha così trasmesso alla Guardia di Finanza un elenco di soggetti che hanno presentato dichiarazioni sostitutiva unica per beneficiare delle prestazioni agevolate.
I controlli sono stati effettuati sia a campione sia nei casi in cui vi fosse il dubbio sulla veridicità delle dichiarazioni, soprattutto per quanto attiene alla possibilità che una famiglia possa provvedere al proprio sostentamento con un reddito complessivo dichiarato ai fini Irpef assolutamente insufficiente.
«QUALORA VENISSERO rilevate incongruenze non sanabili - precisa il sindaco - il beneficiario sarà tenuto a restituire quanto percepito senza averne diritto, oltre ad assumersi le eventuali responsabilità penali che dovessero essere accertate. L’iniziativa è stata svolta con spirito di collaborazione con la Guardia di Finanza ed è finalizzata oltre al rispetto delle legalità e delle regole ad evitare sprechi e la possibilità che, a causa di comportamenti scorretti, altri cittadini possano essere privati di benefici cui avrebbero altrimenti diritto».
A Ospitaletto si tratta della prima di una serie di controlli approfonditi che saranno attuati anche per quanto attiene ad altri servizi - asilo nido, centro ricreativo estivo, borse di studio - ogni qual volta venga presentata dichiarazione Isee per ottenere prestazioni agevolate. Per i furbetti delle agevolazioni sociali si annunciano insomma tempi duri.

