Insieme per Ospitaletto scrive al Giornale di Brescia

images.jpgRiceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che il capogruppo di Insieme per Ospitaletto G. Battista Sarnico ha inviato al Giornale di Brescia.

Chiedo cortesemente spazio per una necessaria e dovuta replica, finalizzata a fare chiarezza verso i lettori ed i cittadini di Ospitaletto, in merito all’articolo pubblicato in data 10 aprile 2009, a firma del capogruppo leghista di maggioranza Sig.re Ezio Abrami e dal titolo “Quel giudizio politico in Consiglio”.

Ritengo che l’articolo sia eccessivo nei toni e non contribuisce ad una valutazione obiettiva del dibattito politico della seduta del Consiglio comunale di Ospitaletto del 31 marzo scorso, oltre che essere contraddittorio, non veritiero ed incomprensibile a molti lettori.

A distanza di oltre quattro mesi dalla precedente seduta del Consiglio comunale, è infondato descrivere la seduta consiliare come luogo da saloon da Far-West, ipotizzando tensioni al limite delle pistole o dei cazzotti tra consiglieri, descrivendo una minoranza astiosa, o addirittura che vuole picchiare, quando, al termine di un lungo dibattito, si è assistito solo ad un colorito intervento di un consigliere comunale, a cui viene ribadita la nostra stima, e le cui ragioni esternate sono state per di più sostenute dalla stessa maggioranza.

Il sig. Abrami dichiara che l’emendamento della minoranza è stato bocciato per l’arroganza politica dei promotori, per errori formali e per una presentazione a tempo scaduto, all’ultimo minuto.

Tuttavia, i fatti evidenziano l’opposto: il documento politico è stato depositato in data 9 febbraio 2009, cinquanta giorni prima la seduta ed il successivo emendamento è stato presentato nel rispetto del regolamento, ben 15 giorni prima la seduta consiliare, in data 16 marzo 2009.

Viene volutamente evasa la sostanza delle proposte politiche del nostro gruppo, che si contrappongono alle sole “parole” della maggioranza. Soprattutto emerge dal Bilancio comunale che non esiste un solo euro a sostegno delle famiglie esposte alla crisi economica.

Al contrario, il nostro emendamento proponeva di recuperare la messa a bilancio di un fondo per aiuti alle famiglie in difficoltà, una moratoria d’un anno delle tariffe comunali, un protocollo d’intesa con i commercianti, riduzioni delle rette per l’asilo nido e per la frequenza alla scuola dell’infanzia per i lavoratori in cassa integrazione e/o mobilità, sostegno al piano di zona, incentivi per il risparmio e l’introduzione dei contratti di affitto a canone convenzionato, con benefici e vantaggi fiscali sia per gli inquilini che per i locatori (quest’ultima proposta già avanzata dal nostro gruppo nell’anno 2007).

Le iniziative si sarebbero attuate recuperando una risorsa di 100.000 euro, incominciando dal taglio dello stipendio degli amministratori per il 15% (oggi la Giunta di Ospitaletto è retribuita con indennità ai massimi previsti dalla legge), tagli alle spese per fiere e feste, tagli alle consulenze esterne ed economie sulle spese generali; le nostre proposte, sostenute dal parere favorevole degli uffici comunali competenti, e dal corretto profilo dell’equilibrio di bilancio, avrebbero certamente raccolto il sostegno ed il consenso di tutti i cittadini.

Ognuno può avere una propria visione della democrazia; possiamo pure ipotizzare la buona fede nelle parole del sig.re Abrami, ma crediamo, ancor di più oggi, che alle parole debbano seguire i fatti; la sua credibilità si potrà verificare solo partendo dal prendere le distanze dei tanti disastri promossi dalla Giunta Prandelli, di cui il sig.re Abrami è corresponsabile, quali la svendita delle scuole, la cementificazione del territorio, gli appartamenti a ridosso dell’autostrada, la riduzione dei servizi erogati, tra cui la piscina, l’attuale dissesto finanziario, con l’impossibilità per il Comune di poter ricorrere alla richiesta di credito con mutuo per l’ampliamento della scuola media, e in alternativa la scelta di utilizzare il leasing, con il conseguente aumento di costi di soli interessi per oltre un milione di euro.

È difficile credere ad un errore, o ad un ravvedimento repentino del sig.re Abrami; meglio sarebbe se rendesse conto con quali modalità intende garantire le entrate per le multe e le sanzioni stradali per una somma gonfiata di 850.000 euro, quando l’anno precedente sono state accertate entrate per lo stesso capitolo di circa 250.000 euro; oppure spiegare le motivazioni che giustificano le sue iniziative a svantaggio dei cittadini più deboli, come per esempio il rischio di compromettere il futuro della gestione del verde comunale alle cooperative sociali di Ospitaletto, facendo prevalere il solo principio economico a quello umano, solidaristico e della condivisione.

La comunità di Ospitaletto merita molto di più, lo meritano i cittadini, le famiglie in difficoltà, i gruppi di volontariato, le realtà sociali, sportive e produttive.

Mi auguro di poter vedere presto una svolta, in grado di promuovere una nuova cultura politica amministrativa, improntata sulla sobrietà, sul servizio e più attenta e vicina ai veri bisogni dei cittadini, piuttosto delle posizioni del capogruppo della Casa delle Libertà che, nel distrarre i lettori con fuorvianti teoremi, si riduce ad amplificare solo le chiacchiere ed inverte la verità stessa dei fatti.

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