Case a disposizione dei terremotati d’Abruzzo?
Tutti uniti per affrontare l’emergenza post terremoto. È questo il messaggio che parte da Ospitaletto per diffondersi a livello nazionale. L’iniziativa del Comune è stata promossa all’unanimità: sia l’Amministrazione che la minoranza, hanno deciso di dare vita ad un progetto per aiutare le popolazione abruzzesi colpite dal terremoto nella delicata fase della ricostruzione.
«SE OGNUNO degli 8.100 comuni italiani decidesse di “adottare” e ospitare una famiglia rimasta senza casa per il sisma, potremo attenuare i problemi del periodo della ricostruzione ed evitare che la gente finisca per mesi, se non per anni, a vivere nelle baracche - spiega il sindaco -. Il Comune, dal canto suo, pagherà l’affitto».
Per rendere meno traumatico l’inserimento sono state individuate cinque famiglie di origini abruzzesi che abitano in paese e che, complessivamente, hanno dieci figli nati nel Bresciano: «Inviteremo i rappresentanti di questi nuclei famigliari nelle riunione della Commissione alla persona in programma martedì e valuteremo con loro la nostra proposta - continua Prandelli -. Credo sia importante che chi arriverà eventualmente a Ospitaletto dall’Abruzzo trovi dei corregionali che già inseriti nella nostra comunità»
All’iniziativa dell’Amministrazione comunale hanno fattivamente aderito i capigruppo dell’opposizione. «Adotta una famiglia» non è l’unico intervento varato a Ospitaletto. La Protezione civile di Ospitaletto promuove infatti la raccolta di: prodotti per l’igiene personale; giochi per bambini, materiale per la scuola; alimentari a lunga conservazione (scatolame, latte, confezioni sotto vuoto); prodotti per l’infanzia (omogeneizzati, biscotti, latte, pannolini). Il punto di raccolta è la sede di via San Pio da Pietrelcina 230, a fianco della Croce Verde, tutti i giorni dalle 15 alle 20 tranne la domenica.
È inoltre aperta una sottoscrizione alla Banca Popolare di Sondrio.
Cesare Mariani sul Bresciaoggi del 19.4.2009

