Un esempio virtuoso di aiuto per i cittadini: ecco l’acqua minerale gratis a Paderno
Dalla fontanella scorrerà acqua «minerale»: a Paderno nelle prossime settimane, nel parco di via Trento, sarà attivata una fontana alla quale i cittadini potranno attingere per approvvigionarsi di acqua fresca, liscia e gassata. Il tutto per consentire un risparmio economico alle famiglie, e anche un «risparmio» ecologico, eliminando dalla «filiera» dell’acqua da bere le bottiglie di plastica.
PROMOTORI dell’iniziativa, che ricalca quella promossa dall’assessorato provinciale all’Ambiente in altre decine di Comuni bresciani, sono localmente il Comune di Paderno Franciacorta e la società Cogeme spa. «Lo scopo - spiegano in Comune - è quello di diffondere un messaggio di sostenibilità ambientale e promuovere nuovi stili di consumo rispettosi dell’ambiente ed economicamente vantaggiosi. Inoltre si potrà ridurre l’impatto ambientale connesso all’uso di bottiglie in Pet».
CON LA FONTANA si intende garantire agli utilizzatori il più alto standard di sicurezza. La fonte erogatrice è stata realizzata in materiali batteriostatici e arricchita di soluzioni tecniche pensate per impedire la proliferazione batterica, prevenire il rischio di manomissioni e rispettare l’ambiente sotto ogni punto di vista.
«All’utilizzatore finale - assicurano in Municipio - viene garantito uno standard di sicurezza tra i più elevati attraverso la registrazione e la tracciabilità del lotto di acqua erogato, posto in relazione alle analisi periodiche svolte dal gestore del servizio idrico e ai protocolli di manutenzione degli impianti. Questo servizio viene regalato a Paderno Franciacorta da Cogeme Spa per premiare concretamente l’altrettanta concretezza della nostra amministrazione in temi ambientali come la nostra innovativa gestione del calore, la raccolta differenziata e Franciacorta sostenibile».
Naturalmente, per evitare confusioni, la distribuzione dell’acqua a disposizione gratuitamente sarà opportunamente regolata.
«Ogni cittadino - spiegano gli amministratori comunali - sarà munito di una carta magnetica e avrà a disposizione un certo numero di litri d’acqua al mese, questo per impedire sprechi ed abusi».
Dal Bresciaoggi del 28.4.2009

