Il finto mistero della Lista Pasini
Tre anni fa la Lista Pasini apparve appena prima delle elezioni comunali. Era stata messa insieme dall’ex UDC-UDEUR G. Battista Rocco (fratello di Luciano, tra i principali capi di AN) e qualche altro fuoriuscito da diversi partiti (Mariotto, Raineri ecc.) e si presentava sotto le insegne del centrosinistra. Il nome, Democratici per Pasini, dimostra come il riferimento a quella parte politica fosse chiaro.
Qualcuno di questi personaggi aveva effettivamente votato alle primarie per Prodi poco tempo prima, ma solo negli ultimi giorni aveva preso la tessera del partito, senza che i vertici ospitalettesi ne sapessero nulla.
Una volta trovato il candidato sindaco in Pasini il gruppo aveva ottenuto abbastanza voti per eleggere un consigliere. Da allora l’operato di Pasini è stato esclusivamente in appoggio alla maggioranza di centrodestra fino ad apparirne una realtà alleata, se non organica. Tuttavia, Pasini si è presentato ancora una volta a votare per le primarie del PD. Non ha importanza chi abbia indicato, ma è significativo che l’abbia fatto.
Significa perciò che Pasini è ancora nel centro sinistra? In verità, ci sono giunte voci che garantiscono che Pasini è ormai nel PDL, seppure solo all’esterno e si prepari a scegliere se nel 2011 candidarsi sotto le insegne della Giudici, probabilissimo candidato sindaco.
E il centrosinistra? Se accadesse questo, sarebbe la conferma dei sospetti che molti hanno e cioè che la candidatura del 2006 avesse come solo scopo di far perdere voti alla lista di Insieme per Ospitaletto. Un trucco, insomma, magari congegnato con qualcuno del centrodestra per togliere voti al candidato Sarnico, sconfitto poi per soli 200 voti.
Intanto, continuiamo nella fiera delle ipocrisie.

