Si vota fino alle 22
Anche oggi si procede nelle operazioni di voto per il parlamento europeo ed il presidente della provincia. Presso le scuole elementari di via Zanardelli sono piazzati i diversi seggi che permetteranno ai cittadini di effettuare le loro scelte fino alle 22.
La campagna elettorale è stata piena di scontri che poco hanno a che fare con la politica europea. Vittima è stata anche la campagna per le provinciali che eleggeranno il consiglio ed il prossimo presidente.
Per la verità si tratta di una votazione totalmente inutile che eleggerà un baraccone che serve a creare consensi, spartizione di poltrone e logiche di potere a danno dei cittadini. Pensate che è stato calcolato dal Sole 24 ore che con l’abolizione delle province ci sarebbe un risparmio di 3/4 miliardi di € l’anno. Una cifra pazzesca che coprirebbe i tagli della scuola, ad esempio, e i danni del terremoto in Abruzzo.
Tuttavia, la Casta politica italiana non vuole mollare questo prelibato boccone e si appresta oggi a celebrare l’ennesimo imbroglio agli italiani.
Comunque, si vota. Il risultato è ampiamente conosciuto, si tratta solo di capire di quanti punti percentuali è salito o calato questo o quel partito. Per la provincia i giochi sono fatti da moltissimo ed il voto è un puro atto di registrazione di accordi presi tra compagni di merende.

