Archivio di June, 2009

Riflessioni sull’anno scolastico appena concluso

100_1360.jpgIl consiglio d’Istituto delle scuole di Ospitaletto ha mandato un documento a tutti i genitori su cui vale la pena soffermarsi, se non altro per fare qualche considerazione. Il documento affronta alcuni punti in modo schematico, per cui noi ci atterremo a questo schematismo nel lasciare i nostri appunti che non coinvolgono minimamente l’organismo scolastico se non come fonte di ispirazione per questo post.

In primo luogo il testo parla della convenzione pluriennale che ha assegnato locali pubblici ad una scuola di ballo privata, il Ballet school. Il consiglio d’istituto riferisce di aver concordato l’uso dei locali durante l’orario scolastico, inoltre formalizzano la richiesta al comune di essere coinvolto nelle future decisioni riguardanti la scuola.

Dopo aver letto queste parole, ci chiediamo dove siano finiti i bellicosi propositi di qualcuno, ritornato mestamente in maggioranza, quando affermava sul suo sito: “Cos’altro ci riserverà per il futuro questa amministrazione di Franceschiello? Lancio una proposta perchè non affittare la sala insegnanti per dei cenoni nei fine wekend, o le classi per delle belle tombolate serali?

Soprattutto ci chiediamo dove sia il coraggio del preside che ha accettato una decisione assurda presa dall’amministrazione senza fiatare. Vi rendete conto che la scuola ha dovuto chiedere il permesso per usare dei “suoi” locali ad una società privata che ha uno scopo chiaramente commerciale?

Successivamente si fanno alcune osservazioni sulla riforma Gelmini che pone problemi seri per il futuro della scuola a causa dell’enorme confusione normativa. Ad oggi non si è certi dell’organico scolastico e di come sarà strutturata la scuola nei prossimi anni. Infatti, non basta riferirsi al solo prossimo anno scolastico poichè la riforma della Gelmini avrà le sua effettiva ricaduta nei prossimi 3/4 anni.

Infine, l’osservazione più dolorosa che ci viene in mente nel leggere il documento del consiglio d’istituto, ricordando che i nostri sono commenti che nulla hanno a che vedere con quanto scritto dal consiglio stesso (meglio evitare inutili strumentalizzazioni!!).

Il pedibus è fallito. Non è bastato l’impegno di un delegato apposito, non è servito bloccare il sito del comune sugli appelli alla partecipazione, non sono stati sufficienti i richiami espressi sul notiziario comunale. Eppure in altri comuni il servizio è attivo e funzionante e non chiudono le strade come intende fare Prandelli.

Il nostro sindaco, infatti, non si capacita del fatto che la gente vada a prendere i figli a scuola in macchina, anzichè a piedi. D’altro canto, siamo certi che lui va in comune tutti i giorni sulle sue gambette, dando l’esempio virtuoso ai compaesani e non parcheggiando il suo Suv davanti all’ingresso del municipio.

Comunque, la soluzione è stata trovata. Dall’anno prossimo si chiude la strada, così la gente impara e sarà costretta ad andare a piedi!  Ci sarà voluto un apposito delegato per concepire questo oppure il sindaco c’è arrivato da solo?

Nell’attesa di una risposta, facciamo presente che in altri paesi il servizio funziona, non si chiudono le strade e le famiglie sono soddisfatte. Chissà come hanno fatto!!!!

25 giugno con GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA

Il cineforum ci propone la proiezione dell’ultimo film di Pupi Avati GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA. Gli interpreti sono Neri Marcorè, Gianni Cavina e tanti altri volti legati al famoso cineasta emiliano.

Inizio alle ore 21.15, ingresso 3,50€

Brescia: la maglia nera dell’ambiente

img_0634.JPGCi risiamo. Per l’ennesimo anno Brescia e la sua provincia conquistano il primo posto nella classifica regionale dei reati ambientali. Il rapporto Ecomafie 2008 stilato da Legambiente parla chiaro: delle 886 infrazioni accertate in Lombardia oltre il 20% (ovvero più di duecento) sono state commesse nella nostra provincia (307 il numero delle infrazioni inclusa la provincia di Mantova).

Elevato numero di aziende, pene troppo leggere «e controlli più allentati visto il periodo di crisi» aggiunge il presidente di Legambiente Brescia, l’avvocato Pietro Garbarino, sono il mix di cause all’origine dell’elevato numero di reati ambientali commessi. Una denuncia che coglie nel segno quella di Garbarino: infatti nel 2009 è crollato il numero di infrazioni ambientali scoperte dagli inquirenti bresciani.

BRESCIA, perche’ tanti reati? Lo stesso rapporto di Legambiente sottolinea come nella nostra provincia e in quella di Bergamo i reati «sono di minore entità se presi singolarmente, ma molto numerosi e quindi dall’impatto ambientale particolarmente pesante se analizzati nel loro complesso. La lunga sequenza di reati ambientali e il trend di crescita sono probabilmente sintomo di una cultura imprenditoriale che fa del tentativo di riduzione dei costi, in particolare quelli relativi allo smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi, il principale mezzo per aumentare i profitti, una via illecita e dannosa per la collettività, che ne paga il costo in termini ambientali e di salute».

La situazione diventa ancora più preoccupante se si considera che la proporzione tra reati scoperti e reati commessi è almeno di uno a dieci. I casi eclatanti nella nostra provincia non sono mancati. nel dicembre 2008 a finire sotto accusa è un laboratorio di Calcinato dove sono state arrestate 8 persone che avrebbero falsificato le analisi dei rifiuti che da speciali e pericolosi si trasformavano miracolosamente in inerti; così tonnellate di rifiuti finivano in semplici discariche.

Sempre nel mese di dicembre è un dipendente dell’Arpa Brescia (G.M. 48 anni) a finire nel mirino dei carabinieri dei Noe: le accuse sono quelle di abuso d’ufficio, truffa e peculato. L’indagine, denominata «Amici miei», ha avuto origine dal sospetto che in Arpa vi fosse un soggetto che, grazie al proprio incarico di vigilanza e in contrasto con la propria funzione, potesse svolgere attività a favore dei privati.

Il dipendente, grazie all’esperienza maturata, stipulava contratti di consulenza ambientale con le stesse aziende che ricadevano sotto il controllo del suo ufficio.

PENE TROPPO LEGGERE. «Da anni si discute di introdurre i delitti ambientali nel Codice penale – scrive nella prefazione del rapporto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso – ma niente è stato fatto. Per fortuna l’Unione Europea lo scorso dicembre è intervenuta in questa materia approvando una direttiva sulla tutela penale dell’ambiente, che dovrà essere approvata dai paesi membri entro 18 mesi».

Concorda pienamente il presidente Legambiente Brescia Pietro Garbarino: «non essendo ancora entrato in vigore il reato ambientale previsto dal codice penale ci sono solo contravvenzioni troppo blande che non disincentivano il reato. Teniamo conto anche della maggiore tolleranza tutta politica, da parte delle autorità locali, accentuata in questo periodo di crisi economica. Trattandosi di un momento di crisi pare ci siano indicazioni implicite ad essere più tolleranti di fronte ai reati ambientali commessi dalla aziende. Non tocchiamo poi il capitolo Arpa: pare ci sia una manovra scientifica per non stringere la morsa dei controlli ambientali».

Dal Bresciaoggi del 21.6.2009

Consiglio Comunale soporifero per accontentare i soliti noti….

100_1346.jpgIl Consiglio Comunale di ieri sera si è concluso senza particolari polemiche o strappi clamorosi. La canicola avanzante ha probabilmente giocato un effetto sedativo ai consiglieri nonostante i punti all’ordine del giorno fossero tutto sommato succulenti.

Si è iniziato con il rinvio della mozione sulla carta europea della parità in modo da favorire un ulteriore approfondimento che dovrebbe portare alla sua approvazione entro ottobre. Successivamente si è  passati alle modifiche al PRG (sai quale novità?) che, casualmente, porteranno a nuovi metri quadrati di case, come se ne sentissimo il bisogno.

Attenzione, non è criticabile la decisione presa, ma il metodo con cui vengono portate avanti queste operazioni. In questo caso si parla di edifici a cui è stato permesso l’innalzamento in virtù di particolari lavori ecologici.

Bella cosa, verrebbe da pensare. Il problema sta, però, nel fatto che questo avviene per un caso specifico e non a seguito di un regolamento a cui si possono appellare tutti i cittadini. Siamo nella legittimità, ma così si creano i presupposti per ingiustizie a danni di altri.

Così avviene anche per le aree ex Chiari di fronte alla ASO. Barattata la edificabilità con l’area a parco vicino alla scuola media, ora diventa commerciale. Un’operazione anche qua con tutti i crismi di legge, ma non suona inopportuna la presenza di una persona con lo stesso cognome all’interno della giunta?

Tanto tutto viene approvato nel tacito silenzio, nell’indifferenza, nell’apatia. Alla fine hanno ragione i soliti noti.

Così il consiglio è scivolato via con l’approvazione di tutti i punti proposti dalla maggioranza, compreso il Piano diritto allo studio che è stato finanziato con lodevole anticipo. Sarebbe da fare i complimenti all’assessore se non fosse praticamente la fotocopia dello scorso anno. Ma di questo parleremo più diffusamente in seguito.

Incontro ha votato compatto con la maggioranza, Pasini si è contraddistinto per l’invisibilità, Poli è l’unico che continua a tenere vivo ogni tanto il pubblico con alcune punzecchiature sempre di successo.

Ora la pausa estiva, in attesa che venga confermato il pronostico che dà Prandelli in pole position per la poltrona di assessore provinciale.

Prodotti cancerogeni nella discarica di Castegnato

17_25_bso_f1_552.jpgSegnaliamo questo articolo del Bresciaoggi a firma Cesare Mariani per sollecitare una riflessione sulle discariche. Il problema è ancora attuale ad Ospitaletto sia perchè la Vallosa e Bosco Sella non si possono definire completamente sicure e senza effetti sulla salute dei cittadini, sia per il rischio che altre vengano aperte in prossimità del nostro territorio come, appunto, quella della Pianera. 

Una lunga lista di inquinanti, e la conclusione che le acque di falda, a valle dell’ex discarica Pianera, nel territorio di Castegnato, sono contaminate.

Un inquinamento dovuto «alla presenza di sostanze cancerogene quali Benzene, Tricloroetilene, Tetracloroetilene e Cloruro di vinile», come si legge in un documento sulla situazione al 24 aprile, inviato dal ministero dell’Ambiente al Comune di Castegnato e agli altri enti competenti.

L’AREA DELL’EX DISCARICA, classificata come sito di bonifica di interesse nazionale di «Brescia-Caffaro», era stata oggetto dell’ennesimo monitoraggio in febbraio, quando il Dipartimento di Brescia dell’Arpa Lombardia aveva comunicato al ministero di «aver riscontrato il superamento, nelle acque di falda emunte dai piezometri di valle dell’area della ex discarica Pianera, delle concentrazioni soglia di contaminazione per i parametri Tricloroetilene, Tetracloroetilene, Cloruro di vinile, Dicloropropano, Benzene e Monoclorobenzene (tutte sostanze cancerogene)».

L’Arpa di Brescia aveva già segnalato al Comune, a causa del permanere della presenza di solventi clorurati «l’urgente necessità di realizzare tre nuovi piezometri indicandone la relativa ubicazione».

Il piezometro è uno strumento di misurazione che non risolve certo il problema dell’ex Pianera, discarica che occupa una superficie di circa 30 mila metri quadrati ed è di proprietà del Comune dai tempi dell’Amministrazione guidata da Lorenzo Vimercati.

«È stata la nostra Amministrazione a sollecitare l’intervento dell’Arpa e alla fine del 2008, prendendo atto dei riscontri animali, abbiamo messo in funzione sei piezometri per monitorare l’area con maggiore attenzione - sottolinea il sindaco di Castegnato Giuseppe Orizio, appena letto per il secondo mandato -. L’inquinamento non è da sottovalutare, anche se la falda interessata è tra 15 e 27 metri, lontana dai 100 metri dei pozzi».

PER RISOLVERE IL PROBLEMA, il Comune aveva proposto al ministero la copertura con cemento e la realizzazione di canali di scolo: «Abbiamo presentato questa soluzione per tre volte ed è sempre stata bocciata - spiega Orizio -. Ci piacerebbe sapere cosa possiamo fare per affrontare la situazione, che coinvolge anche Ospitaletto, Travagliato e Roncadelle».

«Questa situazione è sotto oseervazione dal 2001. Tutti sono a conoscenza del pericolo, ma non è stato fatto assolutamente nulla - sottolinea Silvio Parzanini di Legambiente Franciacorta -. Il Comune deve intervenire al più presto mettendo in sicurezza questa bomba ecologica, che non è la sola nella zona, se pensiamo al Pianerino e alla Vallosa di Passirano». Legambiente minaccia un esposto alla Procura se non ci saranno interventi significativi in tempi brevi.

Restate in Biblioteca per la stagione estiva

100_1350.jpgL’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale “Paolo VI” organizzano la rassegna estiva  R…ESTATE IN BIBLIOTECA, quattro spettacoli con filo conduttore la luna. Il sottotitolo recita, infatti, LUNE DI OGGI E DI ALTRI TEMPI.

La rassegna si articolerà nel seguente modo:

GIOVEDÌ 2 LUGLIO alle 21.15
LA LUNA, IL PAESAGGIO NOTTURNO E L’AMORE
Relatori: Gian Enrico Manzoni e Silvia Luscia Letture: Maria Chiara Salvi

GIOVEDÌ 9 LUGLIO sempre alle 21.15
INSOLITA LUNA
Passeggiata notturna tra succose parole da mangiare a… spicchi. Alla voce Beatrice Faedi · alla Tromba: Giuseppe Faletti · al Sassofono: Andrea Belleri

GIOVEDÌ 16 LUGLIO ORE 21.15
AL CHIARIO DI LUNA… VI RACCONTO
Spettacolo di lettura per bambini a cura del gruppo di promozione “Le Favoliere”

GIOVEDÌ 30 LUGLIO  ORE 21.15
TANGO
Raccontano che ballando la notte diventi piu’ lunga. Serata di lettura e danza dedicata al tango. Lettura: Gabriella Tanfoglio · Fisarmonica: Davide Bonetti
Danza: Claudia Rossi e Franco Raffo

LE LETTURE SI SVOLGERANNO NEL CORTILE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE.  L’INGRESSO E’ GRATUITO

In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno presso la Sala delle Losanghe della Biblioteca Comunale.

La rassegna è, come al solito, ben organizzata e sviluppata. Lascia perplessi, però, la scelta di delegare totalmente l’estate culturale ospitalettese ad un ciclo di letture. E’ una decisione riduttiva (soprattutto se raffrontata a quella di numerosi comuni) che dimostra la pochezza dell’assessorato incapace di fornire una rotta diversa dal banale tran tran.

19-20-21 giugno Festa dei cacciatori

In questo fine settimana prendono il via le feste estive di paese. Nella consueta cornice del parco ex piscine, i primi a bagnare la stagione sono i cacciatori che ospiteranno la popolazione con musica, piatti tipici e giochi.

18 giugno Scamarcio cerca l’Eden

Il cineforum del cinema Astra proietta giovedì 18 giugno l’ultima pellicola di Costa-Gavras, VERSO L’EDEN, con Riccardo Scamarcio.

La pellicola, presentata all’ultimo Festival di Cannes, ci racconta l’odisseo di uno straniero nel mondo occidentale, tra violenza, cattiveria e poesia.

Inizio alle ore 21.15, ingresso 3,50 €

AVIS: 50 e non sentirli

images2.jpgMezzo secolo di prezioso impegno sociale festeggiato in una giornata radiosa; esattamente come l’espressione dei protagonisti dell’evento: i donatori di sangue dell’Avis di Ospitaletto. L’appuntamento con la festa dei cinquant’anni si è svolto all’insegna della semplicità, proprio come si addice alle persone abituate a impegnarsi verso il prossimo senza chiedere nulla in cambio.

Il presidente Zorzi ha ricordato l’impegno speciale del fondatore della sezione, Francesco Corbetta, e di alcuni medici locali che nel 1959 decisero di fondare l’associazione. «Erano tempi in cui l’Avis non aveva ancora raggiunto i livelli attuali e tutto era più difficile. Ma con la loro abnegazione quelle persone sono state capaci di superare ostacoli senza soluzione di continuità, e oggi è bello essere qui per ricordare il loro e il vostro impegno».

Mariangela Baresi, subentrata da pochi mesi a Gianni Corbetta alla presidenza del’Avis Ospitaletto, ha rimarcato l’importanza di far parte dell’associazione esortando i soci a diffondere il loro spirito per aumentare, se possibile, il già importante numero di attivisti. Ma l’intervento più emozionante è stato proprio quello del presidente uscente Corbetta: «Oggi è una giornata speciale per noi avisini, e devo dire grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini per tanto tempo. Non sono più il presidente, ma sarò sempre pronto a rispondere alla chiamata dell’Avis, perchè l’associazione è una parte importante del mio essere».
Prima dei discorsi ospitati dalla sala polifunzionale di via Martiri della Libertà, i donatori di sangue sono sfilati per le vie del paese accompagnati dalla banda. E poi hanno deposto un omaggio floreale sul monumento dei caduti. Infine, poco prima del pranzo sociale c’è stata un’altra emozione: la consegna di un quadro realizzato da padre Gianni Colosio raffigurante il fondatore Francesco Corbetta, che il figlio Natalino ha donato all’Avis.[

Sport: bilancio di un anno

100_1358.jpgOspitaletto è un paese con molteplici attività sportive che svariano dalle discipline di squadra ad esibizioni individuali. All’inizio dell’estate è doveroso tracciare un bilancio dell’anno sportivo appena trascorso evidenziando risultati positivi e negativi.

I successi sono diversi, alcuni dei quali sono stati raccontati nel corso di questi mesi dal nostro sito. Da citare, immediatamente, la praticamente sicura promozione in serie D della squadra di Basket.

La formazione guidata da molti anni dal presidente Crotti ha perso la finale playoff, ma per effetto dei ripescaggi è quasi certa di ottenere la tanto sospirata promozione in serie D. Da rilevare anche la splendida stagione dell’under 14. 

A seguire vengono  i successi dell’unica disciplina di squadra femminile, vale a dire la pallavolo. Il team del presidente Gogna ha ottenuto risultati a tutti i livelli, ma la più grande soddisfazione viene dalla promozione in prima divisione della seconda squadra, composta completamente da ragazze giovanissime che stanno facendo esperienza per puntare ai massimi livelli.

Delusione, invece, dal rugby retrocesso dalla serie B al termine di un campionato contraddittorio e deludente. La squadra di calcio di seconda categoria ha disputato una stagione abbastanza sottotono, ma alla fine ha spuntato una salvezza sofferta che permette di ripartire meglio il prossimo anno.

Diversi i successi ottenuti dal cosiddetto calcio minore, ovvero quello amatoriale. Nel campionato UISP gli over 35 hanno ottenuto la promozione in serie B. Le due formazioni dell’USO Ospitaletto hanno ottenuto il passaggio nella categoria elite ed eccellenza A nel campionato Open a 6. Anche l’Amatori calcio ha ottenuto un grande successo, conquistando la promozione nella serie A del campionato AICS.

A livello individuale da sottolineare anche il secondo posto che Simone Bignotti ha raggiunto ai campionati italiani LIbertas di corsa campestre svoltisi il 22 marzo a Colle Val D’Elsa, splendido paesino della provincia di Siena.

Ora arriva l’estate, con le campagne di rafforzamento ed il giusto riposto per gli atleti, in attesa di una nuova entusiasmante stagione.

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