Archivio di June, 2009

Rissa tra prostitute

images3.jpgMega rissa tra prostitute la scorsa notte a Castegnato lungo la sp 11 Padana superiore. Per rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni sono finite in manette otto donne romene con età compresa tra i 19 e i 45 anni.

Le donne a Castegnato, lungo la Padana, stavano lavorando. Si tratta di un gruppetto di prostitute che si offrono in un tratto di strada. E proprio per la posizione a lato della strada sarebbe scoppiato il violento litigio. Le donne avrebbero litigato per chi doveva stare nelle vicinanze di un lampione, sfruttando la luce, e mettendosi in mostra al meglio.

L’intervento dei carabinieri di Roncadelle e di Ospitaletto della compagnia di Brescia è stato richiesto da alcune persone di passaggio che si sono impensierite a vedere il gruppo di donne, divise in due fazioni, che si picchiavano con inaudita violenza.

Per rendere più efficaci i colpi, infatti, le donne si erano anche armate di bastoni di alcune staffe in metallo. Colpi estremamente violenti che hanno fatto diagnosticare per le donne lesioni giudicate guaribili in una decina di giorni. Lesioni anche per i carabinieri che sono intervenuti e sono stati accolti pure loro con calci, pugni e spinte. Nulla di grave, i militari non hanno nemmeno avuto bisogno di un controllo medico.

Per tutte le otto donne sono scattate le manette. Dopo un passaggio in caserma per il fotosegnalamento le prostitute romene sono state portate in cella a Verziano.

Nasce il GAS (Gruppo di acquisto solidale) anche ad Ospitaletto

images2.jpgLunedì 15 giugno alle ore 20.45, presso la sala Don Milani di via Brescia 49, si terrà  la riunione mensile del neonato gruppo d’acquisto solidale (GAS) di Ospitaletto. Che cos’è un GAS? Essenzialmente si tratta di un modo alternativo di fare la spesa, in gruppo, scegliendo di preferenza prodotti “solidali”, biologici, e/o rivolgendosi, ove possibile, direttamente a produttori locali, con conseguente abbattimento dei costi.

Si tratta di un  modo per praticare concretamente il consumo critico. Capita di risparmiare, capita di diventare più consapevoli di quello che mettiamo nel piatto, capita di stringere rapporti interpersonali che vadano oltre i soliti convenevoli. Nel corso della serata vi sarà una presentazione di prodotti biologici.

Per maggiori informazioni sul mondo dei GAS si può visitare il sito www.retegas.org . Il gruppo di Ospitaletto sta muovendo i primi passi ed è giunto il momento di farlo crescere! Se pensate che il progetto vi possa interessare, siete invitati a partecipare alla riunione di lunedì. Per informazioni gboragini@yahoo.it .

Convocato il consiglio comunale per il 18 giugno

100_1346.jpgE’ arrivata la convocazione per un nuovo consiglio comunale. Giovedì 18 giugno alle ore 19.30, presso la sala consiliare, via ad un consiglio che desta, solo nei titoli per il momento, alcune perplessità.

Dopo l’interrogazione e la mozione presentate da Insieme per Ospitaletto relativamente alla direzione della scuola per l’infanzia comunale e la richiesta di adesione alla Carta Europea per la Parità, si discuterà dell’approvazione di una variante al PRG nonchè la sua rettifica.

Non conoscendo il contenuto di tale punto, ci limitiamo a sospirare preoccupati, nella speranza che non siano nuove costruzioni, ma solo correzioni di carattere formale.

Ultimo punto, infine, è l’approvazione del piano diritto allo studio per l’anno scolastico 2009-2010 che sarebbe, così, approvato con largo anticipo rispetto alle abitudini.

12-14 giugno con la Festa dell’Estate

L’Assessorato al Commercio Attività Produttive e Tempo Libero in smallpotato.jpgcollaborazione con il Gruppo Comunale di Protezione Civile organizza la Seconda Festa dell’Estate dal 12 al 14 giugno.

A seguire mettiamo il programma delle tre giornate, ricordando che sabato e domenica in piazza mercato ci sarà, dalle 9 alle 22, il Mercato italiano di qualità.

Il programma 

VENERDÌ
Ore 17,00 Parco ex-piscine - Ristorazione a cura del Gruppo Comunale di Protezione Civile
Ore 21,00 Parco ex-piscine - SPETTACOLO COMICO-MUSICALE “Gli amici di tua moglie” di Enrico Zani e Stefano Calzavacca
SABATO
Ore 15,00 Piazza Mercato Laboratorio per bambini: gli artigiani del vetro e del legno insegnano le loro arti e mestieri
Ore 16,00 Piazza Mercato Nutella party e truccabimbi
Ore 18,00 Piazza Mercato Aperitivo in piazza offerto da AMFI
Ore 18,30 Parco ex-piscine Ristorazione a cura del Gruppo Comunale di Protezione Civile
Ore 21,00 Parco ex-piscine FESTIVAL DEI SOSIA: esibizione dal vivo dei sosia di Ligabue, Renato Zero, Zucchero, Claudio Baglioni, Adriano Celentano,Lucio Dalla e Lucio Battisti
Ore 23,00 Parco ex-piscine SPETTACOLO MUSICALE live pop rock melodico: Sotto Torchio
DOMENICA
Ore 12,00 Parco ex-piscine Ristorazione a cura del Gruppo Comunale di Protezione Civile
Ore 18,30 Parco ex-piscine Ristorazione a cura del Gruppo Comunale di Protezione Civile
Ore 20,30 Parco ex-piscine MAGIC SHOW PARTY: intrattenimento magico del Mago Paolo e  animazione per bambini

16 giugno Un aiuto per scegliere meglio l’Università

Martedì 16 giugno la biblioteca ospiterà un secondo incontro organizzato dall’assessorato alle politiche giovanili. Alle ore 20.30 si discuterà di LA SCELTA UNIVERSITARIA, una guida per coloro che si devono iscrivere all’università e non hanno ancora chiare le idee sui percorsi da affrontare

11 giugno con Due partite

Il cineforum del cinema Astra si avvia alla conclusione, ma riserva ancora alcune visioni di qualità.

Giovedì 11 alle ore 21.15 verà proiettato il film DUE PARTITE che presenta un cast ricco delle migliori attrici italiane: Isabella Ferrari, Paola Cortellesi, Marina Massironi, Margherita Buy, Valeria Milillo, Alba Rorhwacher, Claudia Pandolfi.

La trama racconta di due giornate a distanze di oltre vent’anni. Nella prima quattro madri disputano una partita a carte raccontandosi le proprie vite e la imminente maternità di una di loro.

Nella seconda, invece, siamo al funerale di una delle madri e le figlie devono tracciare un bilancio degli anni trascorsi, dei fallimenti e delle loro stesse esistenze.

Ingresso 3,50 €

Giorno post elezioni, giorno di valutazioni

pdlogo.jpgRiceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del consigliere comunale Reboldi.  

Il voto degli italiani è di fatto la riconferma delle scelte di un anno fa. A livello nazionale il PDL perde 2 punti, ma che vengono recuperati dalla Lega, Il PD ne perde 7 che vengono assorbiti da Di Pietro (3), dalle liste di Sinistra (2) e dai radicali (2). Un rimescolamento tutto interno quindi, che non modifica equilibri sostanziali: vince Berlusconi, sfonda la Lega, bene Di Pietro, male il PD.

A Ospitaletto l’analisi del voto  invece  non può che essere fatta tenendo in considerazione il dato provinciale, poiché sarebbe fuorviante relazionarlo solo al dato nazionale che si sviluppa tramite valori distanti dalla nostra realtà.

La Lega Ospitalettese dunque con il 29,6% rientra nella media provinciale (29,0%), per buona pace di chi vuole attribuire a Prandelli meriti che non ha.

Il Carroccio sfonda  in tutti i comuni della Provincia e non solo nelle amministrazioni nelle quali governa, segno di un traino del tutto nazionale e per nulla locale.

Un dato dunque, quello ospitalettese, indipendente dalla presenza del Sindaco Prandelli.

Anzi, si evince dai dati delle schede per il rinnovo del Broletto, dove era candidato per il Consiglio Provinciale Abrami (LEGA) una flessione di 300-400 voti in meno rispetto al dato locale delle Europee.

Sempre per le Europee, il PDL di Giudici-Incontro è sotto 4,4 punti rispetto al dato provinciale,  segno che il partito di Berlusconi a Ospitaletto è privo di sostanza, diviso tra correnti, e la cui visibilità viene assorbita dall’egemonia prandelliana!  A nulla è servita la candidatura di Mena per il collegio 34, che come il collega Abrami perde 400 voti, rendendo vano il tentativo di incrementare l’acqua del mulino “azzurro”.

Infine c’è il PD. A Ospitaletto prende il 21,6%, ben 2 punti sopra la media provinciale.

SENZA ESSERE FORZA DI GOVERNO IN PAESE, E’ il PARTITO CON IL MIGLIOR TREND! E questo avviene NEL MOMENTO PIU’ FLORIDO PER GLI AVVERSARI a livello nazionale.

MA NON è FINITA! Per quanto concerne l’elezione per il Consiglio Provinciale, il divario tra PD e PDL si riduce a 1%: il PD supera il 23%, il PDL poco sopra il 24% .

L’analisi locale di un voto europeo, nazionale e provinciale non può essere quindi estrapolata dal contesto locale. Il PD è stato l’unico partito che ha saputo migliorarsi rispetto ai rivali, nonostante il vento soffi a destra… e il merito è solo della passione e della qualità dei propri militanti…

Elezioni provinciali: l’analisi del voto

stemma_provincia_brescia.jpgViene ampiamente confermata, come tutto lasciava credere, la larghissima vittoria al primo turno del candidato del centro destra Molgora. Troppo ampio il divario, troppo forte la maggioranza, troppo divisa e contraddittoria l’opposizione di centro sinistra per cambiare la situazione. Vediamo, però, come è andata ad Ospitaletto.

La Lega si conferma primo partito con il 29,59%, la stessa percentuale delle europee, raddoppiando i voti rispetto alle ultime provinciali in cui si era candidato, non dimentichiamolo, il sindaco in carica Prandelli. A dimostrazione di come il sindaco non goda di una stima incondizionata anche dalla sua stessa parte politica.

A seguire arriva il PDL che raggiunge il 24,65%. Il risultato è deludente poichè vede in calo il partito di due punti rispetto alle europee, pegno pagato da Mena per le lotte intestine che hanno visto la spaccatura in due di Forza Italia. Calo anche rispetto alle provinciali scorse dove FI  e AN avevano fatto il 25% nonostante fossero, anche il quel caso, rotte in due e dovessero scontare il successo personale di Bonomi con l’Udc che allora superò il 10%.

Tuttavia questo dato conferma l’ascesa della Lega e pone una pesante ipoteca sul futuro candidato sindaco che, visti i numeri, potrebbe essere giustamente richiesto dal partito di Bossi.

Il PD, invece, riprende fiato riguadagnando due punti sulle europee, assestandosi al 23%. Il risultato è ancora più favorevole se si guarda alle provinciali passate quando Margherita e DS sfiorarono appena il 20%. Da qua deve ripartire il centrosinistra se vuole in qualche modo ribaltare la situazione. La passività del partito, però, in mezzo alla cittadinanza rende difficile rimontare un quadro politico ampiamente a favore del centrodestra.

L’Italia dei valori non sfonda rimanendo al 4,77, mentre l’UDC incassa un mediocre risultato con il 4,31%. Ciò significa che non solo non paga, presso l’elettorato bresciano, la scelta di correre da soli, ma anche che il silenzio del partito. L’assessorato di Floris è invisibile, in termini politici per l’Udc che appare assente dalle scelte determinanti per il paese.

La sinistra estrema continua ad essere assolutamente marginale. I suoi voti non superano la soglia del 4%. Solo cinque anni fa raggiungevano il 10%, ora è disunita e senza identità.

Riepilogando vince Abrami, e con lui Prandelli che furbescamente non si è candidato, perde Mena e la linea Incontro (ma perdono anche i “furbi” che non l’hanno votato perchè hanno indebolito notevolmente il partito), regge il PD anche se il divario con il centrodestra resta immenso. Perde la passività dell’Udc e subiscono un’altra bruttissima sconfitta i neocomunisti.

Europee: le preferenze

Proponiamo i politici più preferenziati ad Ospitaletto per le europee con alcune riflessioni. Berlusconi va bene, ma non sfonda. Gli ex Forza Italia spingono notevolmente i propri candidati anche se le preferenze di Mauro sono da legarsi, secondo noi, più che altro alla Compagnia delle Opere di cui Mauro è espressione.

I candidati ex AN prendono pochi voti rispetto agli altri, segnale che sarà una dura lotta a decidere la supremazia nel PDL. Esce molto bene l’ex presidente della Coldiretti Ferrari che fa il pieno tra i votanti PD. Successo personale dell’ex PM De Magistris che ha beneficiato della sovraesposizione mediatica con tanto di Santoro.

  1. Berlusconi                  PDL       336

  2. Ferrari                       PD          242

  3. Bossi                           Lega       145

  4. Mauro                        PDL        110

  5. Comi                           PDL          80

  6. Cofferati                     PD            73

  7. La Russa                    PDL          67

  8. De Magistris              IDV          62

Tra i leader di partito da segnalare le 36 preferenze di Di Pietro, le 32 di Emma Bonino e le 19 dell’Udc Magdi Cristiano Allam.

Elezioni europee: l’analisi del voto di Ospitaletto. La Lega primo partito.

images1.jpgI risultati delle elezioni europee di Ospitaletto sono arrivati. Il primo dato riguarda la percentuale finale dei votanti che si è attestata al 73,07%, ben quattro punti in meno del 2004 con un calo numerico di oltre 200 persone. Un dato che fa riflettere se si considera l’aumento della popolazione in questi anni. E’ da aggiungere, però, che c’è stato un netto calo anche delle schede bianche e nulle. Ciò significa che la protesta si è espressa con la semplice astensione.

Come da previsioni, la Lega Nord ha sfondato anche qua diventando ufficialmente il primo partito di Ospitaletto. La percentuale è stata del 29,61% con un progresso di 9 punti e mezzo rispetto al 2004 e del 2,5% rispetto allo scorso anno. Il risultato è decisamente buono, ma sempre minore rispetto ad altri comuni dove la Lega guida il comune.

I voti guadagnati dalla Lega, sono stati persi, invece, dal PDL che abbandona la primazia politica a favore degli alleati scendendo al 26,3%, due punti e mezzo meno delle politiche del 2008.

Confermando il dato nazionale anche il PD ha avuto una forte flessione, quantificabile intorno al cinque per cento. Un dato che va sommato alla parziale affermazione di Di Pietro che ha aumentato i consensi in misura inferiore alla media nazionale, solo il due per cento in più. Una buona performance, ma non tale da farlo affermare pienamente come soggetto politico in paese.

L’UDC tiene, poichè la percentuale di voto è praticamente identica allo scorso anno, tuttavia manca il progresso tipico del partito nel Sud. La sinistra estrema, invece, conferma la sua totale marginalità ad Ospitaletto. Tutte insieme, le tre liste fanno il 4,77%, con un progresso di solo un punto percentuale. All’interno di questi tre raggruppamenti, però, ci sono anche i socialisti e altre forze che non sono proprio assimilabili alle istanze di Ferrero e Diliberto. Quindi, difficile dare un peso oggettivo al voto che li vede ancora ai margini della scena politica.

Rimangono poi altre liste, quali la Lista Bonino che ottiene un lusinghiero, quanto inutile, 1,76% e le liste di destra che fanno appena l’uno per cento. Il raggruppamento che metteva insieme gli autonomisti siciliani di Lombardo e la Destra di Storace è andato invece molto male, facendo appena lo 0,85%. Probabilmente, l’annacquamento del simbolo di Storace ha fatto perdere  sia voti che visibilità.

Complessivamente resta confermato il dato che vede da ormai 10 anni il centrodestra attestato su percentuali che vanno dal 57 al 61% (se si considera anche l’Udc di Casini) e le minoranze sul 39-43. 

Nelle valutazioni locali si possono leggere questi numeri in modo rovesciato. Da una parte si può considerare come la popolazione confermi il suo sostegno all’operato del sindaco attraverso queste valutazioni. Dall’altro punto di vista si potrebbe dire, invece, che a differenza di altri paesi, l’operato di Prandelli non paga.

La realtà è che in questa tornata di voto ha contato solo l’appeal dei leader nazionali. I numeri sono solo una base per la discussione, ma niente di più.

 

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