Non tutti i mali vengono per nuocere
La calura di questi giorni ci ha portato una buona notizia per le casse del nostro comune.
La recente nomina di prandelli quale assessore provinciale ha comportato, infatti, la rinuncia allo stipendio percepito dal sindaco. Il risparmio dovrebbe aggirarsi intorno ai 3/4 mila euro al mese. Un gruzzoletto che può essere reinvestito per qualche scopo benefico.
La scelta non è stata, però, dettata da spirito umanitario, ma da obblighi di legge. prandelli, infatti, doveva scegliere tra i soldi da sindaco e quelli da assessore. Essendo l’indennità da assessore provinciale più alta, ha ovviamente optato per questa.
Qualcuno si preoccupa per le tasche esangui del primo cittadino? Si rilassi e pensi che prandelli fa anche parte del consiglio di amministrazione della Brebemi da cui percepisce sicuramente un lauto compenso che somma a quello già ricco dell’assessore provinciale e ai proventi del suo studio professionale.

